Home > Arte e restauro > Vivere così intensamente da non esistere. Angelo Cagnone da Arte 92, Milano

Vivere così intensamente da non esistere. Angelo Cagnone da Arte 92, Milano

scritto da: Rc | segnala un abuso

Vivere così intensamente da non esistere. Angelo Cagnone da Arte 92, Milano


Inaugura giovedì 15 marzo alle ore 18 presso Arte 92 (Milano, Via Moneta 1/A) Vivere così intensamente da non esistere, personale di Angelo Cagnone. Si tratta della prima uscita ufficiale del Maestro dopo la grande esposizione alla Casa del Mantegna a Mantova nel 2008: in mostra dunque opere che coprono l’arco degli ultimi 10 anni. Il titolo di questa raccolta è quello di un lavoro del 1971, una sorta di autoritratto senza volto che è l’esatta trascrizione visiva della volontà dell’Artista di non rendersi protagonista nel suo lavoro, annullandosi quasi in esso in una sorta di transfert oggettuale. Così i piccoli tasselli anche visivi che contrappuntano la composizione, pur necessariamente appartenendo alla sua storia personale, vogliono essere suggestioni a che lo spettatore possa ricostruire un proprio racconto. È intuibile che questo risultato si possa raggiungere solo con una ricerca molto complessa che Angelo Cagnone ha sempre condotto su binari paralleli a quelli della poesia. Ne sono esempio le grandi tele in mostra dove il racconto è costruito mediante stratificazioni, cesure, riprese che mimano perfettamente l’andamento per versi liberi della poesia contemporanea e ugualmente mettono in atto quegli slittamenti semantici, contaminazioni, ibridazioni proprie del linguaggio pittorico odierno. Scrive Raffaella A. Caruso nel testo in catalogo: “Cagnone si muove più con gli strumenti della poesia che con quelli della pittura: il verso è quello libero, fuori dalla metrica conosciuta, eppure in grado di risuonare in maniera universale come un magma ritmico comune e ancestrale grazie ai ritmemi, suoni ricorrenti che qui divengono immagini ripetute. L’a capo, escamotage di inizio e interruzione che separa il verso, regalando alla poesia contemporanea tempi diversi dalla prosa, in Cagnone è spazio, è luce, a volte colore”. Così grandi neri quasi assoluti in a solo o in dittico si alternano alle sospensioni di frame in bianco e a improvvise aperture al colore, mentre l’uso di carte, gesso, inchiostri, parole regalano alla composizione variationes continue. La storia pittorica di Angelo Cagnone (Carcare, 1941) inizia alla fine degli anni 50 ed è fatta di grandi incontri (tra i suoi collezionisti Peggy Guggheneim) e di compagni di viaggio (tra i tanti Lucio Fontana, Mario Rossello, Oreste Del Buono, Capogrossi, Castellani, Crippa, Dova, Agenore Fabbri, Jorn, Lam, Leoncillo, Piero Manzoni, Hundertwasser, Tancredi, Scanavino, Roland Topor) che costruiscono con lui la grande storia della cultura e dell’arte italiana ed europea. Eppure come evidente dalle opere presentate egli mai ha smesso di ricercare e offre dunque ai visitatori di questa mostra inediti assolutamente freschi. Quello che risulta particolarmente interessante al culmine di una maturità artistica che nulla ha più da dimostrare ma che ancora stupisce, è proprio la rara dote di riuscire in queste composizioni a cambiare continuamente il punto di osservazione, ponendo lo spettatore ora al centro della scena, ora al di fuori, in uno scambio emotivo con l’artista veramente raro. Angelo Cagnone Vivere così intensamente da non esistere Arte 92 - Milano Via Moneta 1/A www.arte92.it arte92@arte92.it inaugurazione giovedì 15 marzo ore 18 16 marzo- 28 aprile 2018 orario: 10-13 / 16-19 lunedì e festivi chiuso catalogo in galleria Testo di Raffaella A. Caruso

arte | Arte92 | Milano | Angelo Cagnone | Raffaella A Caruso | Peggy Guggheneim | mostra | pittura |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Come scegliere la cuccia perfetta per cani grandi?


IV FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI DEPURATORI


Lo stimato Prof. Alberto D’Atanasio parla della conferenza che si terrà il 7 Marzo presso la Milano Art Gallery


Le principali iniziative del Sindaco Angelo Riccardi in ambito ambientale e lavorativo per la città di Manfredonia


Angelo Riccardi - la rielezione a Sindaco di Manfredonia


Massimo Paracchini e Francesco Leale alla Galleria Nelson Cornici


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Autori più attivi
Dicembre

Recenti

Stesso autore

EXPOARTE Montichiari-Brescia: un maggio tra arte moderna e contemporanea

EXPOARTE Montichiari-Brescia: un maggio tra arte moderna e contemporanea
L’arte moderna e contemporanea torna ad animare in un weekend primaverile il Centro Fiera del Garda di Montichiari. L’appuntamento per questa edizione di EXPOARTE è l’11-12-13 maggio 2019. Giunta alla sua terza edizione, sotto la direzione artistica di Giovanni Zucca, Direttore Artistico anche di PaviArt, la kermesse bresciana dedicata all’arte non si propone solo come una grande mostra-mercato d (continua)

Erk14 a Napoli tra neo-pop e concettuale

Erk14 a Napoli tra neo-pop e concettuale
Il 27 dicembre 2018 presso gli spazi espositivi di Palazzo Fondi in Via Medina 24, Napoli, verrà presentata la mostra personale di ERK14, tra neo-pop e concettuale. L’artista napoletano attivo tra Roma, Milano e Napoli, dopo una lunga formazione nel campo del design e della moda ha realizzato una serie di opere che nascono dall’ibridazione dei linguaggi e dalla costante ricerca sulle simbologi (continua)

Bruno Di Bello alla Fondazione Marconi - Milano

Bruno Di Bello alla Fondazione Marconi - Milano
Bruno Di Bello torna protagonista alla Fondazione Marconi con una mostra che mette a confronto opere degli anni Settanta e Ottanta, eseguite con tecniche foto/grafiche, con lavori degli ultimi anni, tra cui figurano i grandi trittici del 2016 e 2017, opere realizzate al computer e stampate su tela Fine Art. “Vedo questa nuova fase dell’opera di Di Bello fortemente protesa con lo Zeitgeist iniz (continua)

PaviArt 2018: un weekend di maggio tra arte e cultura

PaviArt 2018: un weekend di maggio tra arte e cultura
Il 12 e 13 maggio il Palazzo delle Esposizioni di piazzale Europa si animerà ancora una volta, trasformandosi in una grande galleria collettiva, luogo di incontri e di opportunità. Sono 60 le prestigiose gallerie italiane che anche per questa edizione porteranno a PaviArt un’ampia rosa di artisti selezionati tra le migliori firme italiane e straniere, sotto la direzione artistica di Giovanni Zucc (continua)

Corpo, performance, gesto e luce: Arnulf Rainer e Bruno Di Bello

Corpo, performance, gesto e luce: Arnulf Rainer e Bruno Di Bello
Eidos Immagini Contemporanee partecipa a Miart 2018 con un progetto speciale e site specific (come peraltro abitudine della galleria nell’arco delle sue partecipazioni a Miart e non solo): quest’anno il tema è Corpo, performance, gesto e luce: Arnulf Rainer e Bruno Di Bello A confronto la produzione dei due autori a cavallo degli anni 70 e 80, periodo in cui sperimentano l'azione performativa con (continua)