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Leonardo Da Vinci fa tappa a Sorrento con le sue macchine e la mattonella autografa riscoperta

scritto da: Renail87 | segnala un abuso

Leonardo Da Vinci fa tappa a Sorrento con le sue macchine e la mattonella autografa riscoperta


 SORRENTO (NA). Leonardo Da Vinci, genio del Rinascimento toscano e italiano sarà in mostra fino al 5 novembre 2018 a Sorrento nel suggestivo Convento di San Francesco. Al vernissage del 15 marzo 2018, giorno d'inaugurazione, hanno preso parte il Sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, il Padre Guardiano del Convento di San Francesco, Fra Antonio Ridolfi, il Rettore della Chiesa di San Paolo, Don Francesco Saverio Casa e una forte rappresentanza della cittadinanza, a dimostrazione del grande interesse per la manifestazione. Grande interesse ha suscitato la presentazione della mattonella di Leonardo, riproduzione del primo e unico dipinto autografato – l’unica altra firma autenticata del pittore è presente sul contratto del 1483 per il dipinto della Vergine delle Rocce - e datato da Leonardo da Vinci nell'aprile del 1471. Leonardo ritrasse se stesso, a soli 19 anni, con le fattezze dell’Arcangelo Gabriele. Il reperto originale è stato autenticato dalla Dottoressa Bonfantini, grafologa, presente all'apertura di giovedì 15 marzo. Per l'occasione è stata coniata un mese fa, e ha debuttato all'opening del 15 marzo, una moneta d'oro di misura mm 28x2 di spessore, nichel placcato oro 24 carati che, su richiesta, si può avere anche in oro 22 carati. In esposizione sono presenti le macchine realizzate artigianalmente dal Maestro Mario Paolucci, su progetti originali di Leonardo da Vinci, sia in scala che a grandezza naturale, tutte realmente funzionanti. Inoltre, saranno esposte riproduzioni dei capolavori e dei codici di Leonardo. La mostra, dal titolo Leonardo da Vinci – l’orgoglio italiano, ci consente di ammirare da vicino e utilizzare diverse macchine inventate dal grande genio di Leonardo da Vinci: ci saranno infatti macchine per il volo, come il predecessore del paracadute, una bicicletta, una sega idraulica e molte altre invenzioni. Ognuna delle riproduzioni, quadri, macchine e meccanismi esposti, è dotata di un Qr Code, (il classico codice a barre per telefonini moderni) che, inquadrato con un qualsiasi smartphone, restituisce le informazioni sull’opera: provenienza, epoca, ubicazione ed ovviamente una descrizione in più lingue. La mostra si completa con una serie di video multimediali e filmati, dal repertorio del National Geographic, sulla vita del Genio toscano, e una serie di pannelli illustrativi e descrittivi dei famosi Codici Vinciani, per un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo. Tutte le macchine sono funzionanti e possono essere toccate e provate, «per consentire un’intensa esperienza percettiva sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi», spiegano i curatori di Tappeto Volante, l'associazione che cura e organizza il percorso espositivo, soprattutto nella persona di Domenico Maria Corrado. L’idea di progettare e coniare la  medaglia commemorativa è nata sul finire del 2017 quando si è avvertita la necessità di celebrare quella che è la più grande scoperta del secolo sotto il profilo della Storia dell’ Arte, ossia il primo e per ora unico dipinto firmato, siglato e datato da Leonardo da Vinci: l’ “Arcangelo Gabriele”, realizzato in “pittura di eterna vernice”, la cui “ricetta” esecutiva è descritta dallo stesso Leonardo nel suo Trattato della Pittura. Non è un mistero che le medaglie dedicate a Leonardo troppo spesso risultano essere di dubbio gusto – se non addirittura oscene -, nel migliore dei casi troppo scontate. Ed è per questo motivo che la frase progettuale si è subito presentata estremamente impegnativa, trattandosi di Leonardo da Vinci, artista e genio esteta per eccellenza. Il lato dritto non poteva che essere una pozione circolare del suo Arcangelo Gabriele del 1471, posizionata in modo decentrato nella circonferenza della moneta, al fine di poter rendere visibile il bel colletto della tunica e un accenno delle parti terminali delle ali e, alla base, la sigla LDV a sinistra e la data 1471 a destra. Il rovescio che rispecchia la quadratura del cerchi della sopraccitata mattonella, visto che sono presenti 36 incavi circolari allineati in sei file da sei, con la firma sulla mascella del Arcangelo patrono di blogger, comunicatori e giornalisti. L’ unica “contaminazione” è rappresentata dalla necessaria dicitura circolare “da Vinci Lionardo 1452 – 1519”. Il progetto esecutivo vede la luce alla fine di dicembre 2017, mese in cui viene individuata la zecca più qualificata in Germania, che ha lavorato al perfezionamento tecnico e alla realizzazione dei due conii. A fine gennaio il via libera definitivo dalla committenza e in data 12 marzo le monete sono state coniate, controllate e inviate verso l’Italia, direzione Penisola Sorrentina per la mostra al Convento, che finora è già stata allestita a Roma, Firenze, Milano, Matera, Salerno, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sidney in Australia e Wenzhou in Cina.

Info e costi:

Il costo del biglietto è di 8 euro per gli adulti; 6 euro per i ragazzi da 4 a 15 anni, per gli over 65 per le scolaresche e per gruppi di almeno 20 persone.

Per un’ottimale fruizione della Mostra si consiglia vivamente la prenotazione.

Info e prenotazioni: 0818631581 – 3391888611 (anche WhatsApp) www.tappetovolante.org

 

 

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