Home > Eventi e Fiere > Camminando con Ruggiero Graniero per le vie di Barletta 3^ edizione 8-4-2018

Camminando con Ruggiero Graniero per le vie di Barletta 3^ edizione 8-4-2018

scritto da: Matteo Simone | segnala un abuso

Camminando con Ruggiero Graniero per le vie di Barletta 3^ edizione 8-4-2018


Matteo SIMONE http://www.psicologiadellosport.net A Barletta si cammina con gli Amici del Cammino, prossimo appuntamento “CAMMINANDO PER LE VIE DI BARLETTA 3^ edizione 08-04-2018”, per le informazioni relative all’evento: “asd.amicidelcammino.barletta@gmail.com, 3295360263 Teresa Lops, 3388126475 Graniero Ruggiero, 3336801295 Tupputi Natale. Ho conosciuto Ruggiero in una camminata da lui organizzata a Barletta, di seguito racconta la sua esperienza di atleta e in particolare di camminatore rispondendo ad alcune mie domande. Qual è stato il tuo percorso nella pratica dell'attività fisica? “Ho iniziato a giocare a calcio, poi ho smesso causa lavoro e ho iniziato un po’ di anni dopo a correre.” Quali fattori hanno contribuito al tuo benessere? “Per correre sono dimagrito quindi mi sentivo meglio anche con me stesso.” Quale tua esperienza ti dà la convinzione che ce la puoi fare? “Ho fatto la 100 km del passatore.” Ti va di descrivere un episodio divertente o difficile della tua attività sportiva? “Divertente è stato quello di concludere una gara con un amico. Difficile quello di concludere la 6 ore di Curinga.” Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare attività fisica? “Di avere un altruismo speciale.” Molto solare Ruggiero, si prodiga per gli altri e personalmente ho potuto constatare e apprezzare il suo senso di accoglienza e ospitalità in occasione di una camminata serale. Quali sono le caratteristiche, qualità, risorse che hai dimostrato di possedere? “Sono una persona che ama vedere gli altri vincere, le mie risorse organizzative si sono rivelate ottime.” Vero, molto attento e premuroso nell’organizzare incontri, raduni e gemellaggi. Che significa per te praticare attività fisica? “Significa volersi bene.” In effetti praticare attività fisica significa fare qualcosa per se stessi, dedicare del tempo al proprio corpo, alla propria anima, alla propria mente. Sono tanti i benefici dell’attività fisica: fa elaborare pensieri e situazioni; mette buon umore; aggrega persone; avvicina culture, popoli e mondi; una sorta di medicina naturale corporea che i medici dovrebbero prescrivere ai loro pazienti. Quali sono le sensazioni che sperimenti facendo attività fisica? “Mi pongo dei traguardi e cerco sempre con la mia forza di volontà di concluderli.” Quali sono le difficoltà e i rischi nella pratica della tua attività fisica? “Le difficoltà sono tantissime, quando inizi a praticare la corsa a 40 anni i rischi sono tantissimi soprattutto quello di farsi male e non poter lavorare il giorno dopo.” Quale può essere un messaggio rivolto ai ragazzi? “Lo sport aiuta a relazionarsi con la società.” Qual è stata la gara della tua vita dove hai sperimentato le emozioni più belle? “La mezza maratona di monopoli conclusa in 1:38 e fatta in compagnia dei miei amici veri.” Quali sensazioni sperimenti facendo sport? “Sensazioni bellissime quando mi relaziono con i Runners delle altre città.” Per Ruggiero la priorità sono le relazioni attraverso l’attività fisica, tutto il resto, compreso la performance, viene dopo; il suo motto è relazionarsi, star bene con l’altro e poi assieme si possono fare grandi cose. Quale gara ritieni non poter riuscire a portare a termine? “Non ho una gara che non penso di farcela, tutte le gare tutti i cammini sono con le stesse difficoltà fisiche e mentali.” Ti hanno consigliato di ridurre l’attività sportiva, hai mai pensato di smettere di essere atleta? “Non mi ritengo un atleta ma un amatore dello sport e quando c'era da fermarmi l'ho fatto.” A volte è importante fermarsi, come tutte le cose sono gli estremismi che fanno male. Qual è un tuo messaggio per sconsigliare l'uso del doping? “Mangiate sano e soprattutto le cose di sostanza che mangiavano i nostri nonni tipo pane condito, verdure, ortaggi.” Le città pugliesi sono ricche dei prodotti della terra, molto genuini e squisiti, soprattutto se vengono cucinati con tanta cura. Ritieni utile la figura dello psicologo nello sport? “Potrebbe servire a tutti quei atleti che se fanno un secondo in più alla gara precedente dicono che stanno male e non si sono divertiti.” Se potessi tornare indietro cosa faresti o non faresti? “Se tornassi indietro farei meno gare e più cammini risparmiando un po’ di più le mie articolazioni.” Quali sogni hai realizzato e quali da realizzare? Prossimi obiettivi? “Ho realizzato pellegrinaggi raduni e tante belle serate con amici di tante città diverse. Il mio prossimo obbiettivo organizzare una giornata dedicata a tutti i camminatori pugliesi insomma un raduno un WALKING DAY.” Prossimo evento? “CAMMINANDO PER LE VIE DI BARLETTA 3^ edizione 08-04-2018: La nostra giornata inizierà da porta Marina, l’unica porta sopravvissuta a Barletta. Racconteremo la sua storia e poi ci dirigeremo verso l’antica via delle Carrozze (oggi via Cialdini). Questa strada è percorsa da numerose chiese e conventi e sarà curioso raccontare e trovare particolari anche inediti su questi edifici. Giunti in piazza Plebiscito ci dirigeremo verso il Teatro comunale intitolato al musicista barlettano Giuseppe Curci. Questo teatro, che sorge lì dove ne fu già costruito uno precedente è un vero gioiello ed avremo la possibilità di visitarne alcuni ambienti. La Cantina della Sfida sarà l’ultima tappa della mattinata che si concluderà con un combattimento presso l’anfiteatro del Castello. Pausa pranzo nei giardini del Castello. Nel pomeriggio riprenderemo la visita dal maestoso Castello di cui potremo ammirare i sotterranei, gli spalti e le sale espositive del primo piano. Ci dirigeremo alla volta della bellissima Cattedrale intitolata a Santa Maria Maggiore. Una foto tutti intorno al Colosso, dai barlettani chiamato affettuosamente Arè, concluderà la giornata.” Ruggiero è menzionato nel libro “L’ultramaratoneta di Corato. Esperienze, sensazioni, emozioni e aspetti psicologici di un atleta di corsa delle lunghe distanze” https://www.arduinosaccoeditore.eu/products/l-ultramaratoneta-di-corato/ Matteo SIMONE - 21163@tiscali.it http://www.mjmeditore.it/autori/matteo-simone http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+simone+matteo.html

Fonte notizia: http://www.psicologiadellosport.net




Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Domenico Scialla presenta il romanzo “Camminando verso l’oceano”


Ruggiero Graniero: Far camminare le persone mi gratifica


Camminata veloce con Ruggiero Graniero e gli Amici del Cammino


"Sicurala 6 Ore di Barletta": Gara podistica sulla distanza temporale delle 6 ore


- Brusciano Leadership comunale di Sindaci, Podestà e Commissari dal 1861 al 2020. (Scritto da Antonio Castaldo)


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Strumenti mentali per la performance: consapevolezza, autoefficacia, resilienza

Strumenti mentali per la performance: consapevolezza, autoefficacia, resilienza
O.R.A.: Obiettivi, Risorse, Autoefficacia Decidere obiettivo: Cosa? Quando? Immaginare di aver raggiunto obiettivo: Come ho fatto, quale percorso, difficoltà, chi mi ha aiutato, quanto ero motivato? Quali risorse mi permettono di raggiungere l'obiettivo, le ho? Cosa devo potenziare? Come? Cosa devo acquisire e come? Quanto è importante ogni risorsa?  Sviluppare autoefficacia: Cosa ho fatto di importante nel passato e come? Come replicarlo? Di fondamentale importanza risulta essere l’autoefficacia, la fiducia in sé, che si costruisce fin da piccoli a partire dalla propria famiglia di appartenenza, con l’aiuto di familiari e care giver, e negli ambienti scolastici e sportivi, con l’aiuto di insegnanti ed educatori che diventano modelli di riferimento. Matteo Simone, psicologo psicoterapeuta     O.R.A.: Obiettivi, Risorse, Autoefficacia Decidere obiettivo: Cosa? Quando? Immaginare di aver raggiunto obiettivo: Come ho fatto, quale percorso, difficoltà, chi mi ha aiutato, quanto ero motivato? Quali risorse mi permettono di raggiungere l'obiettivo, le ho? Cosa devo potenziar (continua)

Christian Reali, 100km: Finalmente, sono riuscito ad abbattere il muro delle 8h

Christian Reali, 100km: Finalmente, sono riuscito ad abbattere il muro delle 8h
Sabato 11 settembre 2021 ha avuto luogo la 100 km di Winschoten in Olanda e l’Italia ha ben figurato con la vittoria di Marco Menegardi in 6h37’09” che ha preceduto Iulian Filipov (6h41’07”) e Piet Wiersma (6h49’47”). A seguire Massimo Giacopuzzi (6h57’48”), Silvano Beatrici (7h06’58”), Filippo Bovanini (7h21’17”), Gabriele Turroni (7h21’56”), Martino Angelo Marzari (7h35’11”) e Giorgio Calcaterra 7h42'46". Christian Reali ha chiuso la 100km di Winschoten in 7h55’58”. Notevole le prestazioni delle donne italiane con il poker femminile formato da Francesca Bravi (7h43’45”), Federica Moroni (7h47’53”), Denise Tappatà (7h54’08”) e Lorena Brusamento (8h12’19”), arrivate al traguardo prima di tutte le altre avversarie, a seguire Hinke Schokker (8h13’21”), Lian Stadhouders (8h14’16”), Francesca Rimonda (8h15’50”). Di seguito approfondiamo la conoscenza di Christian Reali (Pol. Dil. Santa Lucia) in risposta ad alcune mie domande. Winschoten 2021 l'ho preparata in 3 mesiMatteo SIMONE21163@tiscali.it Sabato 11 settembre 2021 ha avuto luogo la 100 km di Winschoten in Olanda e l’Italia ha ben figurato con la vittoria di Marco Menegardi in 6h37’09” che ha preceduto Iulian Filipov (6h41’07”) e Piet Wiersma (6h49’47”).A seguire Massimo Giacopuzzi (6h57’48”), Silvano Beatrici (7h06’58”), Filippo Bovanini (7h21’17”), Gabr (continua)

Elvino Gennari: Ho fatto 31 100ķm, 20 volte sul podio con 10 vittorie

Elvino Gennari: Ho fatto 31 100ķm, 20 volte sul podio con 10 vittorie
Un grande Elvino Gennari, classe ’46, che continua ancora a correre con la Pol. Unione 90, le sue parole alcuni anni fa: “Tre fratelli vincono una maratona in 2h35'24'', che tu sappia ci sono stati altri casi simili? Sono 44 anni che corro, ho fatto 31 100ķm, 20 volte sul podio con 10 vittorie, 200 Maratone, ho girato il mondo: Australia, Cina, Sudafrica, Alaska, Stati Uniti, ecc. ecc.” In effetti l’8 Aprile 1985 i 3 fratelli Gennari vinsero la maratona di Rio Saliceto arrivando insieme, mano nella mano, con il crono di 2h35’24”: Elvino e Loris nati il 16 gennaio 1946 avevano 39 anni, e il più giovane Pietro nato il 24 settembre 1955 aveva 30 anni. Mentre Gloria Gessi vinse la prova femminile in 3h19’17”. Ho girato il mondo: Australia, Cina, Sudafrica, Alaska, Stati Uniti, ecc.Matteo SIMONEhttp://www.psicologiadellosport.net Un grande Elvino Gennari, classe ’46, che continua ancora a correre con la Pol. Unione 90, le sue parole alcuni anni fa: “Tre fratelli vincono una maratona in 2h35'24'', che tu sappia ci sono stati altri casi simili? Sono 44 anni che corro, ho fatto 31 100ķm, 20 (continua)

Gabriele Turroni settimo alla 100 km di Winschoten in 7h21’56”

Gabriele Turroni settimo alla 100 km di Winschoten in 7h21’56”
Sabato 11 settembre 2021 ha avuto luogo la 100 km di Winschoten in Olanda e l’Italia ha ben figurato con la vittoria di Marco Menegardi in 6h37’09” che ha preceduto Iulian Filipov (6h41’07”) e Piet Wiersma (6h49’47”). A seguire Massimo Giacopuzzi (6h57’48”), Silvano Beatrici (7h06’58”), Filippo Bovanini (7h21’17”), Gabriele Turroni (7h21’56”), Martino Angelo Marzari (7h35’11”) e Giorgio Calcaterra 7h42'46". Notevole le prestazioni delle donne italiane con il poker femminile formato da Francesca Bravi (7h43’45”), Federica Moroni (7h47’53”), Denise Tappatà (7h54’08”) e Lorena Brusamento (8h12’19”), a seguire Hinke Schokker (8h13’21”), Lian Stadhouders (8h14’16”), Francesca Rimonda (8h15’50”). Di seguito le impressioni di Gabriele Turroni (A.S. 100 km del Passatore) attraverso risposte ad alcune mie domande. Desideravo avvicinarmi il più possibile al tempo delle 7h15Matteo SIMONE21163@tiscali.it Sabato 11 settembre 2021 ha avuto luogo la 100 km di Winschoten in Olanda e l’Italia ha ben figurato con la vittoria di Marco Menegardi in 6h37’09” che ha preceduto Iulian Filipov (6h41’07”) e Piet Wiersma (6h49’47”).A seguire Massimo Giacopuzzi (6h57’48”), Silvano Beatrici (7h06’58”), Filippo Bovani (continua)

Fabio Giancarli: Io la Resia-Rosolina non la corro, la vinco

Fabio Giancarli: Io la Resia-Rosolina non la corro, la vinco
Ha avuto luogo la staffetta Resia – Rosolina che prevedeva la percorrenza di 433km lungo il fiume Adige con partenza il 1o settembre 2021 ore 04.00. La squadra “Team Senza Paura Roma”, organizzata dal presidente dell’Atletica La Sbarra, Andrea Di somma ha partecipato per la seconda volta consecutiva, puntando a fare prima di tutto una bellissima esperienza di sport di gruppo e poi cercare di essere competitivi. Il Team Senza Paura Roma ha vinto su tutti in 32h08’30” precedendo Vicenza Marathon 32h17’40” e Lauf Club Pfeffersberg 33h12’40”. Di seguito l’esperienza di Fabio (ASD Atletica La sbarra), uno staffettista del gruppo, attraverso risposte ad alcune mie domande. Siamo partiti quasi certi di voler toccare il podioMatteo SIMONE Ha avuto luogo la staffetta Resia – Rosolina che prevedeva la percorrenza di 433km lungo il fiume Adige con partenza il 1o settembre 2021 ore 04.00.La squadra “Team Senza Paura Roma”, organizzata dal presidente dell’Atletica La Sbarra, Andrea Di somma ha partecipato per la seconda volta consecutiva, puntando a fare prima di (continua)