Home > Scuola e Università > Pino Sondelli, direttore della fotografia, incanta gli studenti dell'Orientale con una lezione speciale

Pino Sondelli, direttore della fotografia, incanta gli studenti dell'Orientale con una lezione speciale

scritto da: Renail87 | segnala un abuso

Pino Sondelli, direttore della fotografia, incanta gli studenti dell'Orientale con una lezione speciale


Prosegue il ciclo di incontri con professionisti nell'ambito della settima arte, quella cinematografica, organizzati dal prof. Francesco Giordano, docente e videomaker, all'interno del Laboratorio di Produzioni Audiovisive Teatrali e Cinematografiche presso l' Università l'Orientale di Napoli,  entrato nel vivo con importanti risultati in termini di feedback degli studenti e crescita delle competenze teoriche e pratiche. L'ultimo protagonista in ordine di tempo, ma non per importanza, è stato Pino Sondelli, direttore della fotografia, regista, autore, nonchè direttore dell'Accademia di Belle Arti di Nola. Il suo prezioso intervento, risultato particolarmente affascinante per gli studenti, si inserisce all' interno dello studio della grammatica dell'immagine, del valore e del significato espressivo di una inquadratura tecnica cinematografica, passando per le basi di una corretta composizione, fino al percorso tecnico e artistico della luce, indagando il senso psicologico e analitico di un'immagine e dei colori. Un campo complesso, pieno di sfaccettature e concetti, che Sondelli ha provato a racchiudere in poco tempo, riuscendo a carpire l'interesse e la curiosita' degli allievi del prof. Giordano, che hanno iniziato a interrogarsi su se stessi, I propri movimenti nello spazio, lo sguardo sulle cose e sull'altro, il campo dell'attenzione visiva e della percezione. In particolare Pino Sondelli, nel suo dialogo-confronto con I ragazzi, ha abbandonato la veste di docente per entrare in contatto con I suoi interlocutori e dare vita ad una comunicazione vera, fatta di dialogo e scambio reciproco di emozioni, perchè, come sostiene Sondelli: "Solo in questo modo le persone comunicano realmente". Alla base della comunicazione e definizione di un contenuto e della sua espressione c'è la luce. "Il colore della luce crea un' atmosfera ed è cio' che vogliamo racchiudere nell'inquadratura e vogliamo comunicare". In base  alla quantità di impulsi elettro-magnetici che noi assorbiamo dalla luce costruiamo un'immagine. "Le inquadrature - spiega Sondelli - sono frammenti di realtà e l'immagine è una scrittura in un'inquadratura, dunque attravers quali inquadrature scegliamo comunichiamo un messaggio rispetto ad un altro". Gli studenti, partecipanti attivi dell'incontro, stimolati ad esprimere sensazioni, domande, stati d'animo, sono stati coinvolti nella realizzazione di un vero e proprio set di regia televisiva, con il posizionamento di telecamere e luci, mostrando poi  praticamente come varia il contenuto comunicato se si modificano I raggi di luce nello spazio. Nella fattispecie è stato fondamentale l'intervento dell'attore e regista teatrale Franco Maione, che ha letto un testo in una determinata atmosfera costruita con l'uso delle luci, naturali e artificiali. Questo espediente è stato importante per introdurre un altro aspetto, quello del suono, che al pari della luce condiziona e costruisce il contenuto che si sceglie di comunicare e che ha un valore molto forte sotto il profilo emozionale. Esiste infatti una frequenza sonora, anche nella voce, che crea stati d'animo particolarmente forti. Non poteva mancare nell'intervento di Pino Sondelli una riflessione sull'evoluzione del linguaggio cinematografico alla luce dell’avvento della digitalizzazione  e la conseguente velocità del cambiamento che non possono non coinvolgere gli operatori della settima arte, alle prese con una realta' sempre piu' ipertecnologica e liquida, per dirla alla Bauman. Pino Sondelli ha pero'lanciato una provocazione: "la macchina fotografica è davvero solo quella che siamo abituati a considerare tale oppure è qualcosa che già possediamo naturalmente attraverso I nostri occhi?". Ad ognuno la sua risposta.

 



Commenta l'articolo

 
 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Il primo dolce ufficiale in memoria di Maradona a Napoli con Pasticceria Seccia

Il primo dolce ufficiale in memoria di Maradona a Napoli con Pasticceria Seccia
La Pasticceria Seccia, fiore all'occhiello dei Quartieri Spagnoli e da sempre legata al tifo e all'amore per il pibe de oro, lancia nell'ultima domenica di novembre una mignon dedicata alla memoria del compianto Diego Armando Maradona: un bignè craquelin panna e caramello da condividere sui social con l'hashtag #elpibe. La notizia della scomparsa di Diego Armando Maradona ha lasciato tutti sgomenti a Napoli, seconda casa del Pibe de Oro, e le manifestazioni d'affetto che stiamo vedendo in questi giorni ne sono la prova tangibile. Se allo Stadio San Paolo, che presto cambierà nome in suo onore a quanto pare, l’abbraccio di tifosi e appassionati è stato forse il più pittoresco e degno di una rockstar, con le candel (continua)

Un quasi amore in quarantena nel primo libro di Davide Gambardella, giornalista napoletano

Un quasi amore in quarantena nel primo libro di Davide Gambardella, giornalista napoletano
È già in libreria il racconto “Storia di un (quasi) amore in quarantena”, primo libro del giornalista napoletano Davide Gambardella, edito da Graus e scritto in piena quarantena, quasi un instant book si potrebbe dire. In molti hanno parlato di amori e storie in quarantena, persino di tradimenti, eppure la narrazione di Gambardella è abbastanza insolita e si distingue bene dalle altre pub (continua)

ARTISTI DEL GUSTO, NASCE IN CAMPANIA LA SQUADRA DEL FOOD

ARTISTI DEL GUSTO, NASCE IN CAMPANIA LA SQUADRA DEL FOOD
Un progetto ambizioso nasce al Sud, in Campania, e si presenta, con autorevolezza, come un’iniziativa di cui molto probabilmente se ne avvertiva l’esigenza già da mesi, prima del difficile periodo collegato al lockdown. Nasce infatti Gruppo Artisti del Gusto, grazie ad un accentuato spirito di gruppo, ad una coesione tanto visionaria quanto forte tra una quindicina di professionisti, di varia (continua)

Arte e dolci nel ricordo di Luciano De Crescenzo ai Quartieri Spagnoli di Napoli

Arte e dolci nel ricordo di Luciano De Crescenzo ai Quartieri Spagnoli di Napoli
A un anno dalla scomparsa di Luciano De Crescenzo i Quartieri Spagnoli di Napoli celebrano l’indimenticabile scrittore napoletano con un’iniziativa artistica a vico Tre Regine (angolo via De Deo): l’inaugurazione sabato 18 luglio alle 11.30 di un mural dal titolo “O pallone miez ‘e macchine”, opera di Michele Quercia e Francesca Avolio. Alla manifestazione, promossa dall’Associazione Quartier (continua)

La proposta del Maestro Pasticcere Gennaro Volpe, la zeppola di San Giuseppe dolce per la festa della Mamma

La proposta del Maestro Pasticcere Gennaro Volpe, la zeppola di San Giuseppe dolce per la festa della Mamma
La Festa della Mamma non ha un dolce simbolo, come il panettone a Natale o la colomba a Pasqua. Perciò Gennaro Volpe, pluripremiato Maestro della storica pasticceria "Volpe" ubicata ai Colli Aminei (Napoli), ha proposto la "Zeppola di San Giuseppe" - già dolce simbolo della Festa del Papà - anche come emblema dei festeggiamenti legati alla Festa della Mamma. Perchè un dolc (continua)