Home > Economia e Finanza > Contactless in metro: lo usa un milanese su quattro

Contactless in metro: lo usa un milanese su quattro

scritto da: Ufficiostampa@facile.it | segnala un abuso

Contactless in metro: lo usa un milanese su quattro


 

Il pagamento contactless, quello in cui basta avvicinare al POS la carta di credito o debito senza inserire il pin, sta diventando sempre più comune e secondo un’indagine commissionata in occasione dell’apertura del suo Store di Milano da Facile.it a mUp Research, sono oltre 18 milioni gli italiani che ne fanno uso*. A Milano uno degli utilizzi più interessanti è quello legato alla possibilità di pagare così il biglietto della metropolitana, ma quanti lo fanno?

Facile.it ha voluto indagare anche questo aspetto dei pagamenti elettronici e il dato emerso dallo studio di mUp e Norstat ha evidenziato luci ed ombre della piccola rivoluzione cittadina. Fra i residenti nella Città Metropolitana di Milano, quasi otto su dieci (77,1%) conoscono il servizio, ma la conoscenza raramente si trasforma in utilizzo.

A chi dichiarava di conoscere il servizio è stato chiesto se ne facesse uso e il 59,3% ha risposto di non servirsene mai o quasi mai. Di contro, anche questo va evidenziato, sono il 25% i milanesi che dichiarano di usarlo, il 5,2% addirittura come unico metodo di pagamento del titolo di viaggio.

Indagando poi le ragioni che spingono all’utilizzo o non utilizzo del contactless ai tornelli di ingresso della metropolitana sono emersi dati curiosi; fra chi dichiara di non usare il contactless 45 intervistati su 100 indicano come motivazione il fatto che, semplicemente, sono già titolari di un abbonamento, mentre più di uno su 3 (33%) afferma di preferire il vecchio biglietto cartaceo.

La sfiducia nei confronti dei pagamenti contactless è ciò che, questa volta a livello nazione, spinge l’11% a non usarli e anche quando l’analisi si concentra sulla sola città metropolitana di Milano e sul solo servizio di pagamento del biglietto della metropolitana, dichiarano di non fidarsi l’8% dei viaggiatori intervistati che, pure, conoscono il servizio.

Osservando invece i motivi per cui è apprezzato il pagamento contactless ai tornelli, il 65% dei rispondenti indica come prima motivazione la comodità, il 53% la velocità e il 38% il fatto che questo renda non necessario il doversi premunire di biglietti cartacei da tenere nel portafogli per viaggi d’emergenza o non programmati.

I più inclini all’utilizzo di questo metodo di pagamento per i biglietti di viaggio sono risultati gli uomini (28,5% rispetto al 21% del solo campione femminile) e i giovani (nella fascia 18-24 anni l’uso del contactless per accedere alla metro arriva al 39,1%).

Piccola curiosità; l’1% degli intervistati dichiara di non usare il contactless perché, semplicemente, non paga il biglietto!

Riuscirà il contactless a vincere la diffidenza? Ai posteri, o meglio, ai viaggiatori l’ardua sentenza!

 

 

* Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.


Fonte notizia: https://www.facile.it/store/milano.html


Facile it | carta di credito | bancomat | contactless | Milano | metro |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Contactless: lo usano più di 18 milioni di italiani, ma quasi 5 milioni non si fidano


Infinera annuncia un nuovo portafoglio prodotti unificato per le Intelligent Transport Network


Parcheggiare a Roma vicino la Metro e il Centro storico


Per comprare casa nei borghi più belli d’Italia può servire più del doppio rispetto al prezzo medio nazionale


Lettori di carte contactless: tutto quello che devi sapere


Retail Pro esamina le quattro tecnologie che stanno cambiando il retail


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Lavoro: fa tappa a Palermo l’Open Day di Facile.it Partner

Lavoro: fa tappa a Palermo l’Open Day di Facile.it Partner
Facile.it sceglie la città di Palermo per la nuova tappa del tour di Open Day realizzato per incontrare professionisti del settore assicurativo da inserire nella rete Facile.it Partner, la rete di intermediari indipendente più grande d’Italia che fa capo alla web company. L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai professionisti del settore assicurativo in Sicilia la possibilità di conosc (continua)

Facile.it torna in TV con Luca si sente così

Facile.it torna in TV con Luca si sente così
Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna in tv con una nuova campagna televisiva intitolata Luca si sente così; ad essere protagonisti dello spot sono, ancora una volta, i prodotti Rc Auto. La creatività, in onda da domenica 10 ottobre, è firmata dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli con la regia di Alessandro De Leo e si avvale della produzione di The (continua)

Lavoro: fa tappa a Firenze l’Open Day di Facile.it Partner

Lavoro: fa tappa a Firenze l’Open Day di Facile.it Partner
Facile.it sceglie la città di Firenze per la nuova tappa del tour di Open Day realizzato per incontrare professionisti del settore assicurativo da inserire nella rete Facile.it Partner, la rete di intermediari indipendente più grande d’Italia che fa capo alla web company. L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai professionisti del settore assicurativo della regione la possibilità di cono (continua)

Riforma catasto: più di 1 proprietario su 2 è favorevole

Riforma catasto: più di 1 proprietario su 2 è favorevole
Da giorni la riforma del catasto e le sue possibili conseguenze occupano il dibattito pubblico, ma cosa ne pensano gli italiani? Per rispondere alla domanda Facile.it ha commissionato un’indagine agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione*, da cui è emerso che più di 1 proprietario su 2 (57%) è d’accordo con la riforma. Se (continua)

RC auto: possibile stangata da 1,4 miliardi di euro

RC auto: possibile stangata da 1,4 miliardi di euro
Il premio medio RC auto in Italia è ancora ai minimi ma, secondo l’analisi di Facile.it, presto potrebbe tornare a salire, aumentando, entro il primo trimestre del 2022, di oltre il 10%. Sarebbe, per le tasche degli automobilisti italiani, una stangata da oltre 1,4 miliardi di euro. Per capire i possibili scenari futuri sul fronte del costo delle assicurazioni, Facile.it ha esaminato e (continua)