Home > Musica > Ren Zen: “ se ascoltassi “ disco d’esordio

Ren Zen: “ se ascoltassi “ disco d’esordio

articolo pubblicato da: MUSIC PROMOZIONI | segnala un abuso

Ren Zen: “ se ascoltassi “ disco d’esordio
E' uscito l'album d'esordio di Ren Zen dal titolo "Se ascoltassi". L'opera è stata prodotta da 'Canzoni Inedite' di Roma e dall'autore (all'anagrafe Renzo Maggiore), che firma musiche e testi degli undici brani, arrangiati assieme a Marco Di Martino e mixati da Marco Canigiula, che ha curato anche la grafica. La distribuzione è curata da TSC Records. I singoli e l'intera opera sono scaricabili da tutti gli store a livello mondiale. Presentazione ufficiale dell'opera “Se ascoltassi” è il primo disco di Ren Zen. Scritto, prodotto e interpretato dall’autore, poeta e cantautore italiano, l’album raccoglie 11 brani che hanno come filo conduttore l’ascolto e l’invito a vivere il presente tipico dello Zen. Apre l’opera il singolo ‘Electrozen’, canzone quasi dance che mira al senso stesso dell’esistenza e si rivolge direttamente all’ascoltatore, al suo ego e alla sua anima per invitarlo ad unirsi alla tribù Ren Zen. Quasi un elettroschock musicale, che si apre però con un crescendo di respiro: da subito si trova lo strumento principe per il benessere individuale (la corretta respirazione appunto e il guardare dentro se stessi). Come per chiudere un cerchio, l’album finisce con il bonus track ‘Questo momento’, nuova versione dance di un vecchio brano nato da una poesia del primo libro di Renzo Maggiore (“Aurora spirituale”, Sovera, Roma), che può esser inteso come la sintesi finale che racchiude il semplice messaggio del vivi “qui ed ora”. In mezzo, si apprezzano altri nove brani dalle varie colorature e ritmiche, tenuti assieme dalla voce baritonale del poeta interprete (con diversi brevi intermezzi parlati) e da un percorso volto all’evoluzione spirituale dell’autore e dell’ascoltatore insieme. ‘Voglio parlare a te’ è una chiara dichiarazione d’intenti e si rivolge soprattutto ai giovani che “hanno la vita davanti/come un’autostrada o una salita a tornanti” con l’invito all’autodeterminazione dopo la presa di coscienza che la vera causa della sofferenza sta dentro di noi. Nella terza traccia, Ren Zen dona cenni di autobiografia elogiando ‘L’Arte povera’ di tutti quegli artisti che fanno fatica a sbarcare il lunario: “l’arte povera mi scorre nelle vene/quanto misere vi sembrano le mie emozioni…” è l’incipit del ritornello di una ballata che fa l’occhiolino ai classici cantautorali e fa storia a sé anche nella scelta degli strumenti (l’ukulele in primis) volta ricordare la semplicità delle esecuzioni di strada. ‘Giovane Giulio’ ricorda un ragazzo morto suicida e si chiede - trattando un tema tragico con grande leggerezza e senza retorica – ‘ma che cos’è questo male d’anima/c’affligge senza remora’. Una delle spiegazioni sta a metà disco, nel brano (l’unico terzinato) che dà il titolo all’album. Le dinamiche famigliari possono provocare traumi e blocchi emozionali difficili da gestire se si è privi degli strumenti che l’autore – in qualità di formatore e consulente – insegna e propone: la competenza del ‘Saper essere” (l’omonimo manuale di Renzo Maggiore è edito dalla Chiado di Lisbona) consiste nel saper gestire le proprie e altrui emozioni, nella capacità di comunicare con empatia ed efficacia, nel conoscere i processi di apprendimento e di motivazione, nello sviluppare la propria originale creatività… “Se ascoltassi le parole senza muri tra di noi” è una frase dell’orecchiabile ritornello che rende quasi banale un approccio così difficile da adottare nella realtà. Solo su questa canzone si potrebbe tenere un seminario. Al giro di boa, cambia nuovamente la musica con ‘L’anima nel cemento’, che è il brano più ‘dark’ dell’album: nell’intro si trova quel caos cittadino che ci svia dal nostro centro fino a portarci all’autolesionismo (“somiglio a un ologramma senza colori né stemma/l’anima in bianco e nero/è offuscato il sereno”). L’autore va a fondo nella sofferenza propria e di un’intera generazione, ma - attenzione! – ‘Se ascoltassi’ è tutt’altro che un disco pessimista o negativo; al contrario, parte dalle cause del dolore per approdare alla luce della saggezza, indica come uscire dal baratro (che è lì davanti a noi) attraverso la conoscenza di se stessi e la fede. In ‘Amico fidati’ infatti si ritorna – con una base elettronica dal sapore un po’ retrò - al focus sulle cose buone della vita, ai tanti esempi che ci circondano; ancora un forte invito a “riprendersi nelle mani questa vita”, a non cedere “ai falsi miti”, a seguire invece la propria profonda natura, a fidarsi. Ed ecco che, tornando all’Origine, si trova l’Amore: nella gioiosa ballata ‘La Luna incomincia a chiedersi’ … “se io fossi veramente innamorato/cieco/di un angelo…” c’è la letizia, ma anche il dubbio dell’innamoramento (che sia soltanto un fatto mentale?), ma – come in tutte le canzoni d’amore – si parla di un rapporto tra due persone che in fondo non è altro che una metafora dell’incontro tra l’io e la propria anima, tra il lato maschile e quello femminile, il Tao della vita che include luce ed ombra, carica positiva e negativa, tutti gli opposti che danzano, a volte scontrandosi, nel vortice energetico dell’Universo. Ed è alla dimensione mistica che approda infine Ren Zen nel suo incantevole ‘Canto di primavera’, dove a prevalere è la leggerezza (“ho poggiato a terra lo zaino d’ogni peso mio”), l’immersione in una Natura che dona pace “nel giardino dello spazio infinito di tutti gli uomini”. Per mezzo di questa ‘pausa meditativa’, “si schiudono galassie e nuove vie” nella sorprendente ‘Le comete sognano’: alla ricerca di “antiche dinastie”, ci si libera degli orpelli per dirigersi – come su un’astronave – verso il bagliore delle stelle, per scoprire in conclusione che tutto è Uno. Il trionfo appunto dello Zen. Chi ascolta e legge con attenzione entrerà naturalmente nello spazio senza limite della ‘tribù zen’ dove la condivisione è naturale così come la gioia di vivere. www.renzen.it https://www.facebook.com/RenZenOfficial/ Per ulteriori informazioni: http://www.tscrecords.com/1972/01/ren-zen.html L'intero album è ascoltabile a questo link: https://music.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_kgkHGnPqUp7Cw8CyyQ52G_p_ErKG2CzZs

REN ZEN |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

MERCOLEDI 7 DICEMBRE 2016 - H.00.30 NOTTE DELLA MADONNA @ Alcatraz - Milano


MARCIALONGA CYCLING CRAFT DA 10 E LODE. I SIGILLI DI ZEN, HOBER, PADOAN E SCHARTMÜLLER


ZEN E CECCHINI AMICI-NEMICI MA VINCE IL TOSCANO


KAIRELIS E PASSALACQUA: È MARCIALONGA SHOW, LA “CYCLING CRAFT” INCORONA ANCHE AVANZO E SONZOGNI


GRANFONDO LIOTTO: UNA GIORNATA DA INCORNICIARE, A VICENZA TRIONFI PER BERTUOLA E BONOMI


KRYS, UN CANNIBALE ALLA CORTE DI EDDY MERCKX. LA GF DI RIVALTA “INFILZATA” DALLA VACCARONI


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Gabriella Vicino in arte DEA canta L'ingiustizia

Gabriella Vicino in arte DEA canta L'ingiustizia
Gabriella Vicino in arte DEA ha inciso il brano l'ingiustizia. Un brano molto toccante fuori dagli schemi. La sua voce è tra le piu' interessanti del panorama musicale italiano. L'INGIUSTIZIA musica di Sabine Ohn e Christian Reddeker, testo di Gabriella Lorenza Vicino tratto dalle poesie di Anna Maria Rosa Militello. Inoltre musica tratta da Musical e da musica da film, tra cui Never Enough (continua)

ELENA LEICA PRESENTA IL SUO LIBRO "NATA IN CARROZZA" A NEW YORK

ELENA LEICA PRESENTA IL SUO LIBRO
Elena Leica Autrice emergente , nata in una carrozza in Romania nel 1971 , in pieno inverno con un percorso ricco di ostacoli e rinascite vive in Italia dal circa 20 anni e proprio qui in Italia sviluppa la passione per la poesia partecipando a tanti concorsi ottenendo premi e segnalazioni . Ha pubblicato 5 libri di poesia ed è anche autrice di due brani musicali realizzati con una famosa cantante (continua)

LA POETESSA ELENA LEICA SARA' A NEW YORK PER LE RIPRESE DEL NUOVO VIDEO DI POESIA

LA POETESSA ELENA LEICA SARA' A NEW YORK PER LE RIPRESE DEL NUOVO VIDEO DI POESIA
Elena Leica Autrice emergente , nata in una carrozza in Romania nel 1971 , in pieno inverno con un percorso ricco di ostacoli e rinascite vive in Italia dal circa 20 anni e proprio qui in Italia sviluppa la passione per la poesia partecipando a tanti concorsi ottenendo premi e segnalazioni . Ha pubblicato 5 libri di poesia ed è anche autrice di due brani musicali realizzati con una famosa cantant (continua)

FANYA DI CROCE VOLA A NEW YORK PER LE RIPRESE DEL NUOVO SINGOLO "DIVERSI DA IERI"

FANYA DI CROCE VOLA A NEW YORK PER LE RIPRESE DEL NUOVO SINGOLO
FANYA DI CROCE CANTA A NEW YORK E ANNUNCIA L’USCITA DEL SUO NUOVO VIDEOCLIP Fanya Di Croce sarà a New York a Ottobre per le registrazioni del video del suo prossimo singolo “Diversi da ieri” in uscita nei prossimi mesi in italia su etichetta discografica Smilax Publishing. Il video del brano sarà diretto dal regista Mattia Riccio (vincitore di oltre 40 premi nei vari festival italiani (continua)

L'album Blue Bolero: il nuovo progetto di Rois Carolus

L'album Blue Bolero: il nuovo progetto di Rois Carolus
Rois Carolus é un artista di grande apertura e visione compositiva, jazzista di rango e classe. L'istinto classico e la predilezione per melodie ampie e cantabili lo collocano tra i compositori di matrice classica, mostrando allo stesso tempo un deciso senso di avanguardia e sperimentazione. Il suo stile jazz è unico e riconoscibile per la sua completezza e simmetria. Usa e modella l'armonia i (continua)