Home > Altro > Ricerca Ricoh: innovazione, un concetto poliedrico per le Pmi europee

Ricerca Ricoh: innovazione, un concetto poliedrico per le Pmi europee

articolo pubblicato da: Ricoh Italia | segnala un abuso

La maggior parte delle Pmi pensa di essere innovativa, ma quando si tratta di definire cosa sia l’innovazione, le opinioni sono molto differenti. Questo è quanto emerge da una nuova ricerca Ricoh. Innovazione e Pmi dovrebbe essere un binomio inscindibile. Per avere successo in un panorama concorrenziale, una Pmi deve essere agile e, per guadagnare vantaggio competitivo, deve essere in grado di distinguersi. Non sorprende quindi che il 62% delle Pmi intervistate in una ricerca Ricoh si ritenga un’azienda innovativa. Per il restante 38% non è invece così. “Per le aziende che vogliono prepararsi per il futuro – commenta David Mills, CEO di Ricoh Europe – è giunto il momento di fare i conti con l’innovazione e comprendere cosa essa comporti in azienda”. Naturalmente, questo è più facile a dirsi che a farsi. È interessante notare come le Pmi coinvolte nello studio Ricoh considerino la finanza come l’area più innovativa della propria attività (56%), seguita dall’IT (48%), dal marketing (48%) e dalle vendite (47%). Il focus è dunque verso l’interno dell’azienda e questo contrasta con il fatto che il 60% degli intervistati descriva l’innovazione come ‘sviluppo di nuovi prodotti’ ponendo dunque l’accento sulla creazione di valore verso l’esterno. Emerge dunque una certa confusione in relazione a cosa sia l’innovazione. Questa confusione potrebbe essere la ragione per la quale dalla ricerca Ricoh emergono molte preoccupazioni. Il 59% delle Pmi ritiene che l’innovazione sia più semplice se affrontata a piccoli passi, la stessa percentuale sostiene che essa rappresenti una priorità assoluta, mentre il 47% afferma di temere i cambiamenti rilevanti. Sebbene il 56% delle Pmi desideri aumentare i profitti e il 54% voglia far crescere la propria attività nei prossimi 12 mesi, soltanto il 30% è disposto ad adottare nuovi modi di lavorare entro tale scadenza ed un ulteriore 30% ammette di non sapere da che parte cominciare per intraprendere un cammino di cambiamento. Questi risultati evidenziano la necessità di ridefinire il concetto di innovazione. “Fare innovazione spiega David Mills – non significa buttarsi a capofitto senza riflettere, ma trovare il tempo per comprendere a fondo come migliorarsi anche in funzione alle nuove esigenze dei clienti. Significa lasciare alle persone il tempo di pensare oltre il quotidiano per immaginare nuovi modi di lavorare. Inoltre, significa essere pronti a correre rischi e a fidarsi di coloro vogliono dare un contributo all’innovazione. Per una Pmi l’innovazione e le modalità in cui attuarla dipendono interamente dallo specifico contesto in cui essa opera. Innovazione potrebbe voler dire concentrarsi sui processi alla base delle attività oppure creare un nuovo prodotto o servizio. Non c’è un modo giusto o sbagliato di innovare. Ciò che è importante è essere disposti a farlo”. Quando le Pmi avranno un quadro più chiaro di cosa significhi realmente innovare, potranno delineare un percorso ben strutturato verso il futuro.


Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Innovazione e Pmi: un percorso che parte da oggi


Ricoh a emissioni zero entro il 2050


Ricerca Ricoh: le Pmi e la sfida dell’innovazione


Ricoh: un doppio festeggiamento per la stampa di produzione


The Art of the New e la stampa digitale Ricoh


A Viscom 2018 Ricoh costruisce il futuro della stampa


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Ricoh Italia partner della mostra “Bell’Italia 400. Il valore della bellezza”

 Ricoh Italia è un’azienda molto attenta a iniziative ed eventi che contribuiscono a valorizzare il patrimonio culturale e artistico del nostro Paese. Si spiega così la partnership con Cairo Editore per la realizzazione della mostra Bell’Italia 400. Il valore della bellezza. L’esposizione si colloca nell’ambito del programma di Bookcity 2019 e si svolge p (continua)

Dispositivi multifunzione intelligenti: Ricoh si aggiudica il premio BLI PaceSetter per la semplicità di utilizzo

 Dispositivi multifunzione intelligenti: Ricoh si aggiudica il premio BLI PaceSetter per la semplicità di utilizzo
 Ricoh ha ottenuto questo riconoscimento da parte di Keypoint Intelligence - Buyers Lab grazie ai multifunzione A4 per gruppi di lavoro di medie dimensioni che introducono nelle aziende un nuovo modo di lavorare.    Keypoint Intelligence - Buyers Lab, organizzazione indipendente che valuta le soluzioni hardware e software per il document imaging, ha assegnato a Ricoh il premio Eas (continua)

Ricerca Ricoh: le medie imprese divise tra ambizioni e ostacoli da superare

Le aziende di medie dimensioni, motore dell’economia europea, soffrono della “sindrome del figlio di mezzo” se paragonate alle start-up e alle grandi aziende. Questo è quanto emerge da uno studio Ricoh.  Le aziende europee di medie dimensioni si trovano a fronteggiare sfide molto simili, a prescindere dal Paese e dal settore merceologico in cui operano. Mentre la mag (continua)

Real Transformation: Ricoh Italia al Dell Technologies Forum 2019

Real Transformation: Ricoh Italia al Dell Technologies Forum 2019
 Ricoh Italia sarà presente all’evento annuale organizzato da Dell Technologies in qualità di Gold Sponsor per parlare delle opportunità della trasformazione digitale per le aziende. L’appuntamento è per il 12 novembre 2019 presso il Centro Congressi Stella Polare di Rho (Milano).  Torna anche quest’anno il Dell Technologies Forum, un appunt (continua)

I dipendenti sono ottimisti nei confronti del futuro digitale

Con l’introduzione negli uffici di nuove tecnologie si prevede un netto cambiamento del modo in cui lavoriamo e della tipologia di attività che svolgiamo. Cosa ne pensano i dipendenti europei? Ricoh ha condotto una ricerca per scoprirlo. I dipendenti di tutta Europa sono molto ottimisti nei confronti della digitalizzazione del posto di lavoro. Questo è quanto emerge da una nuo (continua)