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L’uso quotidiano di cannabis incrementa il rischio di psicosi

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

L’uso quotidiano di cannabis incrementa il rischio di psicosi


Sempre più giovani in tutto il mondo fanno uso di marijuana, e molti di loro ne diventano dipendenti arrivando a fumare quotidianamente anche parecchi spinelli. Finora il dibattito sulle conseguenze dell’abuso di cannabis si è basato su pochi e spesso inconcludenti studi; nel marzo 2019 il Kings College di Londra ha messo la parola fine alla questione: l’uso regolare di marijuana, così come l’uso di mariujana “potenziata”, incrementa la possibilità di diventare psicotici.

L’indagine dei medici del King’s College ha preso in considerazione pazienti psichiatrici (al loro primo ricovero) in Spagna, Paesi Bassi, Regno Unito, Brasile e Italia. Hanno studiato la vita di 901 pazienti psicotici e 1237 persone sane, nell’arco di 5 anni tra il 2010 e 2015. Ebbene, circa il 30% dei pazienti psicotici faceva uso quotidiano di cannabis, paragonate al 7% di persone sane che pure ne facevano uso quotidiano. La conclusione è che l’uso quotidiano di marijuana amplifica di parecchio il rischio di psicosi!

Anche l’uso di mariujana “potenziata” (principio attivo THC superiore al 10%) ha rivelato un aumento del rischio: il 37% degli psicotici fumava marijuana potenziata, paragonato al 19% dei sani.

Questi dati dovrebbero essere compresi e diffusi, fatti conoscere ai giovani e ai sostenitori della legalizzazione o addirittura dell’uso libero di cannabis. Quale futuro stiamo pensando per i nostri giovani? Sobrietà o dipendenza dalla droga? Sanità mentale o psicosi?

Il Dottor Robin Murray, uno dei medici che ha condotto la ricerca, commenta: “15 anni fa nessuno pensava che la cannabis incrementasse il rischio di psicosi.” E rispondendo una domanda sull’opportunità di legalizzare la mariujana risponde: “Personalmente penso che sia molto più importante educare le persone. Il tabacco è legale, ma abbiamo visto che il suo consumo è crollato perché c’è stata una prolungata campagna educativa.”

La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

 “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard


Fonte notizia: http://it.drugfreeworld.org


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