Home > Cultura > Scientology combatte la cultura della droga in Toscana

Scientology combatte la cultura della droga in Toscana

articolo pubblicato da: gtrambusti | segnala un abuso

Scientology combatte la cultura della droga in Toscana

In tutto il mondo occidentale le campagne a favore della legalizzazione della droga, e a favore dell’uso di droga, si fanno sempre più intense e pervadono i media. I risultati si fanno vedere: in molti stati degli USA e in Canada la marijuana è oramai legale, a Denver (capitale del Colorado) anche i funghi allucinogeni sono stati depenalizzati. I giovani sono così liberi di assumere droghe che danneggiano gravemente la loro salute fisica e mentale.

L’aspetto più triste di tutta la faccenda e che tali sostanze stupefacenti vengono spacciate come “terapeutiche” e “innocue”. Niente è più lontano dalla verità, tutte le droghe senza eccezioni sono sostanze tossiche che danneggiano la mente e il corpo. Chi porta avanti tali campagne che promuovono l’uso di droga è perfettamente consapevole che sta spingendo la sua nazione e il pianeta verso un futuro di tossicodipendenza e degradazione sia fisica che mentale.
La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.
Ecco che ogni settimana i volontari della Chiesa di Scientology, aderenti all’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”, spendono il loro tempo libero a diffondere l’informazione corretta sulla droga in tutta la Toscana. Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è infatti quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.
“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard
 

Scientology | Droga | Un mondo libero dalla droga | L Ron Hubbard | marijuana | funghi allucinogeni | Toscana |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

In Toscana a settembre: fuga rilassante tra natura e cultura


CHIESA DI SCIENTOLOGY - CELEBRAZIONI DEL SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE


CHIESA DI SCIENTOLOGY - CELEBRAZIONI DEL SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE


SCIENTOLOGY - COSA DICONO GLI ESPERTI?


Regione Toscana adotta il VoIP!


Offerte 1 Novembre, 8 Dicembre e Ultimo dell'anno in Toscana di Erboli Residence


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Fumano spinelli a scuola e si sentono male

Fumano spinelli a scuola e si sentono male
È notizia dello scorso novembre 2019 che a Valbelluna, in Veneto, delle studentesse 14enni, dopo aver fumato spinelli durante la ricreazione, abbiano accusato un malore. Una è addirittura finita in ospedale. L’unico commento possibile è che questo è cosa si otterrebbe, su larga scala, spingendo verso la liberalizzazione delle “droghe leggere”. Il prob (continua)

A Messina si spaccia davanti alle scuole: cosa si può fare a riguardo?

A Messina si spaccia davanti alle scuole: cosa si può fare a riguardo?
È di ieri, 10 dicembre 2019, la notizia che in provincia di Messina, a Patti, sono stati arrestati degli spacciatori che offrivano e vendevano droga ai ragazzi delle scuole, fuori da alcuni istituti. È piuttosto ovvio che, se gli spacciatori vanno davanti alle scuole, è perché sanno che qualche ragazzo abboccherà al loro amo, e diventerà un tossicodipende (continua)

È corretto informare in anticipo gli studenti di un blitz antidroga?

È corretto informare in anticipo gli studenti di un blitz antidroga?
Un preside, un professore, dovrebbe avere più a cuore la salute dei propri studenti, o il ”buon nome” dell’istituto? La risposta sembra ovvia… invece in quel di Reggio Emilia, in alcune scuole, pare che qualcuno abbia pensato bene di avvisare i ragazzi di un prossimo blitz con i cani anti-droga. Questi episodi sono stati riferiti da un consigliere comunale di Reggio (continua)

Legalizzazione o proibizione? Nessuna delle due strategie è una vera soluzione.

Legalizzazione o proibizione? Nessuna delle due strategie è una vera soluzione.
È del tutto chiaro che la proibizione della droga, di per sé, non risolve il problema. È anche piuttosto evidente, dopo il via libera alla marijuana in Colorado, che neppure la legalizzazione lo risolve (anzi, statistiche di incidenti e crimine alla mano, lo peggiora). Ecco che cosa pensava il giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia ovvero dai più potenti traffica (continua)

Sì può diventare spacciatori di droga a 18 anni? C’è speranza per i nostri giovani?

Sì può diventare spacciatori di droga a 18 anni? C’è speranza per i nostri giovani?
A Camerino, dicembre 2019, i carabinieri non hanno sgominato una banda di trafficanti internazionali riforniti dai “narcos” messicani o colombiani. Hanno arrestato un ragazzino diciottenne che acquistava tranquillamente le sue droghe su internet, regalandole o rivendendole ad amici e conoscenti. Anfetamine, marijuana, hashish, LSD, altre droghe sintetiche, ecc. Insomma, una situazione (continua)