Home > News > A SESTU una storia di Diritti negati: 電opo 32 anni di lavoro, non ho un giorno di contributi versati!

A SESTU una storia di Diritti negati: 電opo 32 anni di lavoro, non ho un giorno di contributi versati!

articolo pubblicato da: ignazio deriu | segnala un abuso

A SESTU una storia di Diritti negati: 電opo 32 anni di lavoro, non ho un giorno di contributi versati!


“I Diritti Umani? Cosa sono i Diritti Umani? Perché esistono i Diritti Umani? Ho 52 anni e lavoro in campagna da oltre 32 anni ma non ho un solo giorno di contributi versati!” È la denuncia fatta ai volontari di Uniti per i Diritti Umani e della Chiesa di Scientology da un signore di Sestu, mentre nella serata di lunedì 24 giugno, distribuivano gli opuscoli contenenti gli articoli della Dichiarazione Universale nelle strade della cittadina della Città Metropolitana di Cagliari. “Se vuoi è così altrimenti fai la fame! - ha proseguito il signore visibilmente contrariato, con l’arrivo di questi neri la situazione è anche peggiorata perché lavorano per una miseria e noi rimaniamo senza lavoro! Non ho niente contro di loro, ma dovremmo aiutarli nei loro paesi.”

L’interessante e animata discussione tra i volontari e il gruppo di persone è continuata tra prese di posizioni diverse: chi crede che i Diritti Umani siano di tutti a prescindere dalla razza e colore della pelle e chi vede i propri problemi come priorità e trova difficile identificarsi con quelli degli altri, soprattutto se stranieri. Una storia di Diritti negati nella nostra civile società, che vede lo sfruttamento e l’egoismo di pochi, prevalere sul rispetto di chi lavora.

Come possiamo notare non è necessario andare lontano per trovare situazioni in cui i Diritti Umani sono ancora tutti da realizzare, e la necessità di divulgarli è sempre più urgente, come ha detto lo stesso signore sestese prendendo in mano il libretto che prima aveva rifiutato: “comunque lo leggerò perché è giusto conoscere quali sono i nostri diritti e - ha aggiunto sorridendo e ringraziando i volontari – anche quelli degli altri”.

        Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard in una sua opera scriveva: “i Diritti Umani devono essere resi una realtà e non un sogno idealistico”, situazioni come quella vissuta nella serata di ieri dai volontari dimostrano quanto lavoro ci sia ancora da fare per far si che questo si realizzi e la divulgazione dei valori dei Diritti Umani è l’obiettivo dei volontari, perché non ci sarà giustizia e pace senza il rispetto dei Diritti Umani.

Info: www.unitiperidirittiumani.it

 



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

UNITI PER I DIRITTI UMANI - Speciale presentazione tenuta presso la Chiesa di Scientology di Milano


UNITI PER I DIRITTI UMANI - Speciale presentazione tenuta presso la Chiesa di Scientology di Milano


La Chiesa di Scientology per l弾ducazione sui Diritti Umani


La Chiesa di Scientology di Roma da sostegno alla sezione locale di Giovent per i Diritti Umani in occasione della Giornata internazionale della Pace.


Nelson Mandela Day:


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Stesso autore

I Diritti Umani tra i turisti di Capo Coda Cavallo (San Teodoro)

I Diritti Umani tra i turisti di Capo Coda Cavallo (San Teodoro)
    I numerosi turisti presenti nella splendida località di Capo Coda Cavallo, nel comune di San Teodoro, nella mattinata di mercoledì 17 luglio non si aspettavano di ricevere in omaggio il libretto contenete i trenta articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Una piacevole sorpresa, quella dei volontari di Uniti per i Diritti Umani e della Chiesa di (continua)

Denuncia a Decimoputzu: 斗o spaccio di droga in mano ai minorenni

Denuncia a Decimoputzu: 斗o spaccio di droga in mano ai minorenni
           La denuncia arriva da alcuni commercianti di Decimoputzu che tutti i giorni notano davanti ai loro negozi il via vai dei ragazzini minorenni che si scambiano la dose e i soldi. “Nessuno dice niente anche perché le autorità già lo sanno e non agisce nessuno” è ciò che ha affermato un eserce (continua)

Fronte unico contro la droga a DECIMOPUTZU

Fronte unico contro la droga a DECIMOPUTZU
        Con la distribuzione nei negozi di Decimoputzu di centinaia di libretti informativi sulle conseguenze causate dall’alcol e dalla marijuana, nella serata di martedì 16 luglio, sono riprese le iniziative di prevenzione alla droga dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology. In un piccolo paese (continua)

Che cos定 il RITALIN? La verit si diffonde a Quartu S.Elena

Che cos定 il RITALIN? La verit si diffonde a Quartu S.Elena
          Non tutti sono a conoscenza di cosa sia il RITALIN e quali siano le caratteristiche e le gravi conseguenze che questo potente farmaco causa ai bambini cui viene somministrato.         Il Ritalin è il nome comune del metilfenidato (il principio attivo di cui è composto) che è stato cla (continua)

A DECIMOPUTZU riprende la campagna di prevenzione alle droghe

A DECIMOPUTZU riprende la campagna di prevenzione alle droghe
Riprende dopo qualche mese di pausa per dare la corretta informazione anche ai paesi del circondario, la campagna di prevenzione alla droga dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology nelle strade del centro e nei negozi di Decimoputzu dove nella serata di martedì 16 luglio verranno distribuite altre centinaia di opuscoli "la verit&ag (continua)