Home > Musica > ENRICO NADAI TRA I 65 CONCORRENTI DI SANREMO GIOVANI 2020

ENRICO NADAI TRA I 65 CONCORRENTI DI SANREMO GIOVANI 2020

scritto da: Gianni | segnala un abuso

ENRICO NADAI TRA I 65 CONCORRENTI DI SANREMO GIOVANI 2020


Enrico Nadai, artista indipendente, alle selezioni per Sanremo Giovani 2020 È ancora fresco l’annuncio della partecipazione del cantante Enrico Nadai, 23enne di Soligo (Tv), alla nuova edizione di Sanremo Giovani: sarà, infatti, uno dei 65 artisti, fra 842 candidati iniziali, che si sfideranno per arrivare sul palco del teatro Ariston. Ma la vera notizia è di tutt’altro genere: nella più grande kermesse musicale “sforna talenti” d’Italia, Enrico Nadai sarà l’unico cantautore che potrà vantarsi di aver costruito la propria carriera artistica in modo TOTALMENTE INDIPENDENTE. Solo recentemente, per intraprendere l’avventura sanremese, come da Regolamento, si è legato alla nuova etichetta discografica Rotbaum Records di Kevan Giulia, con sede a Londra. Di questo si era già dibattuto in un articolo precedente: “Oltre le dinamiche del mercato musicale: il cantante Enrico Nadai”, che si concludeva sottolineando come una scelta controcorrente non sia un “[….] ripudio delle dinamiche del mercato artistico, fatto di talent o concorsi, ma solo la dimostrazione che una parabola artistica alternativa è possibile.” Ma se “non si può”, continuo a citare, “ambire alla grande diffusione attraverso tv e radio”, come le major discografiche garantiscono ai loro “protetti”, dove è realmente possibile arrivare? La risposta ce l’ha data il cantante stesso: fino a Sanremo! Certo, l’artista si era fatto notare in precedenza per la partecipazione ad alcune esperienze televisive (“Io Canto” e “X Factor”), sapendosi ritagliare, inoltre, lo spazio in diversi ambiti, con incursioni in altri generi, come nel caso della sua esibizione, nel 2011, al Concerto per la Pace, tenutosi alla Basilica della Natività (Betlemme) e, nel 2015, con la collaborazione alla realizzazione del disco “Wake Up!”, voluto da Papa Francesco. Da allora, abbandonati i grandi palchi televisivi, Enrico Nadai ha preferito continuare da “indipendente”. Una scelta che gli ha portato fortuna se, attualmente, può vantare più di 400 date all’attivo, in tutta Italia, ma anche all’estero. Il segreto? Il trasformismo della sua arte canora, che gli ha permesso, negli anni, di esibirsi, sempre con grande successo, nelle più diverse situazioni, alternando location blasonate come antiche abbazie e teatri, a circostanze più informali. Location mozzafiato e collaborazioni di spicco con la Piccola Orchestra Veneta, diretta dal Maestro Giancarlo Nadai. I suoi brani sono sempre sostenuti da un fitto lavoro di ricerca filosofico e culturale, nell’intento di non offrire mai al proprio pubblico i classici concetti riciclati che, spesso, imperano nelle canzoncine estive. Come nel caso di “With your love”, un brano che parla della ricerca di qualcosa di superiore e con un forte rapporto con il sovrasensibile. Un piccolo staff, insomma, senza affermati uffici stampa o martellanti campagne pubblicitarie, ma solo contando sul supporto organico e puro del suo variegato pubblico. Tutti i successi musicali di Enrico Nadai sono autoprodotti, come le copertine in foto. Enrico Nadai ha partecipato a moltissimi eventi a sfondo sociale, in sinergia con associazioni locali e non solo; fra le collaborazioni più recenti: Avis Comunali e Provinciali, CEOD – Fabrizio Viezzer Onlus (Soligo), Casa Maria Adelaide (Vidor), Associazione Sogni Onlus (Giavera del Montello) che avvera i desideri di piccoli malati oncologici e tante altre… Il suo interesse per il mondo del volontariato è sbarcato anche in UK, con la partecipazione al concerto benefico “Bournemouth Rocks” (Bournemouth). Un grande impegno che, nel 2017, gli è stato riconosciuto dal Parlamento Europeo e dal Ministro dei Beni e Attività Culturali e Turismo, attraverso il conferimento, accanto ad Alessandro Del Piero, del “Premio Civilitas – Civiltà nella Comunità”, promosso dall’Associazione Dama Castellana e dal Comune di Conegliano. Una gavetta che il 3 novembre porterà Enrico Nadai a Roma (Teatro delle Vittorie) per le prime audizioni di Sanremo Giovani 2019, con il brano inedito “Margherita”, di fronte alla Commissione Musicale presieduta da Amadeus. I 20 semifinalisti saranno ammessi ad una sfida live, durante il programma “Italia Sì”, condotto da Marco Liorni. I 10 finalisti parteciperanno all’edizione di Sanremo Giovani in onda su Rai1 il 19 dicembre (non più il 17 dicembre, come precedentemente comunicato). I 5 artisti che trionferanno saranno ammessi alla 70° edizione del Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” insieme ai vincitori di Area Sanremo e alla vincitrice di Sanremo Young, Tecla Insolia. “Del successo non m’importa: mantenerlo è peggio che riceverlo” dice Enrico Nadai. E allora perché partecipare a Sanremo, magari con la speranza di vincerlo? Forse, semplicemente, per dimostrare, senza più alcuna ombra di dubbio, che “una parola artistica alternativa è possibile”. Noi, nei frattempo, incrociamo le dita! SOFIA FACCHIN

musica | arte | filosofia | cultura | concerto | canzone | festival | evento | venezia |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

La TOP cover dedica la cover ad Angela Ruggeri fotomodella, atleta professionista


Come costruire un funnel su Facebook efficace per il tuo eCommerce


MICHELANGELO GIORDANO: “LE STRADE POPOLARI” è il disco d'esordio dell’artista escluso da Sanremo per i “troppi voti”


QUATTRO APPUNTAMENTI CON ENRICO NADAI DA NON PERDERE


ADF Award 2020: premiato Arnistil di DOC Ofta per il packaging più innovativo in farmacia


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

CONCERTO CON IL CORO "SCONCERTATI" E IL DUO PIANISTICO DEI FRATELLI BOIDI A VILLA BRANDOLINI DI SOLIGHETTO (TV)

CONCERTO CON IL CORO
L’Associazione Musicale “Toti dal Monte”, con il contributo dell’Amministrazione Comunale di Pieve di Soligo, invita tutta la cittadinanza, venerdì 22 novembre 2019, ore 20:45, presso la Sala Conferenze di Villa Brandolini a Solighetto (Tv), ad un appuntamento musicale con il Duo Pianistico Luciano e Daniele Boidi e il Coro Sconcertati diretto da Andrea Mazzer. Presenta Elisa Nadai. Nati (continua)

ENRICO NADAI - CONSIGLI PER VIVERE BENE

ENRICO NADAI - CONSIGLI PER VIVERE BENE
Si faccia un salto in libreria. Superati i sacri limini di religione, narrativa, scienza e filosofia si arriverà nel compartimento “Self-help” dove i libri, prima di essere comperati, sono costretti a promettere qualcosa di grande al loro futuro lettore. Alcuni risolveranno i problemi di memoria; altri i problemi di autostima; altri ancora dicono di assicurare il raggiungimento del successo. Ci si (continua)

VIDOR (TV) NON SOLO VIVALDI CON LA PICCOLA ORCHESTRA VENETA ALL'ABBAZIA DI SANTA BONA

VIDOR (TV) NON SOLO VIVALDI CON LA PICCOLA ORCHESTRA VENETA ALL'ABBAZIA DI SANTA BONA
Domenica 13 ottobre 2019, l’antica Abbazia di Santa Bona, a Vidor (Tv), sarà aperta al pubblico per ospitare il concerto di Solidarietà, “Non solo Vivaldi”, con la Piccola Orchestra Veneta, e i suoi solisti. Con le voci dei cantanti Enrico Nadai ed Elena Lucca e la partecipazione del soprano Angelica Casonato. IMG-20190707-WA0015 “Non solo Vivaldi” è un concerto esclusivo, ma aperto a tut (continua)

ENRICO NADAI-PORTAMI LONTANO- INNO ALL'AMORE

ENRICO NADAI-PORTAMI LONTANO- INNO ALL'AMORE
Ho conosciuto Enrico Nadai alcuni anni fa quando, invitato a cantare al Centro Culturale Humanitas di Conegliano, venne premiato per la sua attività in mezzo ai giovani. Nato a Conegliano il 26 maggio 1996, in giovanissima età ha intrapreso alcune esperienze televisive, per le quali ha ricevuto il riconoscimento di Giulio Rapetti (Mogol). Nel 2011 ha partecipato al Concerto per la pace, tenutos (continua)

ENRICO NADAI-SE IL CONSUMISMO S'E' MANGIATO ANCHE LA MUSICA...

ENRICO NADAI-SE IL CONSUMISMO S'E' MANGIATO ANCHE LA MUSICA...
Se dicessimo a qualcuno che oggi la musica è scomparsa gli daremmo buone ragioni di pensare che siamo impazziti. Ma si regga il peso del paradosso: la musica è scomparsa dopo essersi fatta totale. Tra coloro che se ne resero conto ci fu Thomas Bernhard. Nel 1985, nell’opera “Antichi Maestri”, l’autore austriaco scriveva che l’ascolto della musica non è più un fatto eccezionale giacché la si trova (continua)