Home > Spettacoli e TV > Il regista Pietro Marcello ospite al cineforum Arci Movie giovedì 21 novembre con "Martin Eden"

Il regista Pietro Marcello ospite al cineforum Arci Movie giovedì 21 novembre con "Martin Eden"

scritto da: Renail87 | segnala un abuso

Il regista Pietro Marcello ospite al cineforum Arci Movie giovedì 21 novembre con


 Il regista Pietro Marcello sarà ospite di Arci Movie giovedì 21 novembre 2019 per presentare al pubblico del Cineforum il film Martin Eden. Il regista sarà accompagnato da Maurizio Braucci, sceneggiatore del film, alla fine della proiezione delle ore 18 e all'inizio di quella delle ore 21.

Il film racconta la storia del marinaio Martin Eden (Luca Marinelli) che, di umili origini, assiste ad un'aggressione ai danni di Arturo (Giustiniano Alpi). Il giovane non ci pensa due volte, e decide di intervenire per salvare la vita a quel ragazzo, rampollo di una ricca famiglia d'industriali. Per ringraziarlo, Arturo lo invita a casa sua: per Martin è la svolta. Entra a contatto con un mondo del tutto diverso da quello in cui è cresciuto, conosce Elena (Jessica Cressy), sorella del nuovo amico, e di lei si innamora scegliendo di cambiare. Ossessionato da quella donna colta e raffinata, Martin aspira ad elevarsi al suo status sociale inseguendo il sogno di diventare uno scrittore, combattendo contro i suoi limiti, mettendosi in gioco e accettando ogni sacrificio che quella decisione comporta. Tuttavia, l'avvicinamento ai circoli socialisti sotto l'influenza del vecchio intellettuale Russ Brissenden (Carlo Cecchi), lo farà entrare in conflitto con l'amata.

Il film è stato presentato alla 76. Mostra del Cinema di Venezia, dove si è aggiudicato la Coppa Volpi migliore interpretazione maschile a Luca Marinelli.

Inoltre, il regista incontrerà gli studenti alle 9.30 al cinema Pierrot per una mattinata nell'ambito della rassegna Lo Schermo e le Emozioni.

Marcello Studia pittura all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2002 realizza il radio documentario Il tempo dei magliari, trasmesso da Radio 3. Nel 2003 gira a Napoli i cortometraggi Carta e Scampia. Nel 2004 il suo documentario Il cantiere vince l'11esima edizione del Festival Libero Bizzarri. L'anno seguente gira La baracca, film documentario su un senzatetto che vive nel centro storico di Napoli. Collabora poi come volontario per un'ONG in Costa d'Avorio per la realizzazione del documentario Grand Bassan.

Nel 2007 gira Il passaggio della linea, documentario girato di notte sui treni espressi che attraversano l'Italia. Nel 2009, grazie anche alla fondazione gesuita San Marcellino di Genova, realizza il documentario drammatico La bocca del lupo, che vince il Torino Film Festival. Il film, presentato in vari festival internazionali, vince anche il Nastro d'argento, il David di Donatello per il miglior documentario e il premio Vittorio De Seta al Bif and st 2010 per il miglior documentario.

L'anno seguente presenta al Festival di Venezia due documentari sul cinema: Il silenzio di Pelesjan, sul regista d'avanguardia Artavazd Pelesjan, e Marco Bellocchio, Venezia 2011, un breve ritratto del regista piacentino. Nel 2015 presenta il lungometraggio Bella e perduta al Festival di Locarno. Nel 2019 presenta Martin Eden alla Mostra del cinema di Venezia; l'interpretazione di Luca Marinelli viene premiata con la Coppa Volpi.

comunicato stampa Roberta D'Agostino



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Marcello Bredice: come essere leader nel business e nello sport


IL MEI PER L`EMILIA: I FONDI RACCOLTI , LE PROSSIME DATE DEL TOUR


Al via "Venezia a Napoli" con anteprima “The other side of the wind” di Welles


Venezia a Napoli, i film del lido, edizione festival, 2019 arrivano a Napoli per una settimana fino al 28 ottobre


Luca Maris in radio con il nuovo singolo “Messaggio perfetto”


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Un quasi amore in quarantena nel primo libro di Davide Gambardella, giornalista napoletano

Un quasi amore in quarantena nel primo libro di Davide Gambardella, giornalista napoletano
È già in libreria il racconto “Storia di un (quasi) amore in quarantena”, primo libro del giornalista napoletano Davide Gambardella, edito da Graus e scritto in piena quarantena, quasi un instant book si potrebbe dire. In molti hanno parlato di amori e storie in quarantena, persino di tradimenti, eppure la narrazione di Gambardella è abbastanza insolita e si distingue bene dalle altre pub (continua)

ARTISTI DEL GUSTO, NASCE IN CAMPANIA LA SQUADRA DEL FOOD

ARTISTI DEL GUSTO, NASCE IN CAMPANIA LA SQUADRA DEL FOOD
Un progetto ambizioso nasce al Sud, in Campania, e si presenta, con autorevolezza, come un’iniziativa di cui molto probabilmente se ne avvertiva l’esigenza già da mesi, prima del difficile periodo collegato al lockdown. Nasce infatti Gruppo Artisti del Gusto, grazie ad un accentuato spirito di gruppo, ad una coesione tanto visionaria quanto forte tra una quindicina di professionisti, di varia (continua)

Arte e dolci nel ricordo di Luciano De Crescenzo ai Quartieri Spagnoli di Napoli

Arte e dolci nel ricordo di Luciano De Crescenzo ai Quartieri Spagnoli di Napoli
A un anno dalla scomparsa di Luciano De Crescenzo i Quartieri Spagnoli di Napoli celebrano l’indimenticabile scrittore napoletano con un’iniziativa artistica a vico Tre Regine (angolo via De Deo): l’inaugurazione sabato 18 luglio alle 11.30 di un mural dal titolo “O pallone miez ‘e macchine”, opera di Michele Quercia e Francesca Avolio. Alla manifestazione, promossa dall’Associazione Quartier (continua)

La proposta del Maestro Pasticcere Gennaro Volpe, la zeppola di San Giuseppe dolce per la festa della Mamma

La proposta del Maestro Pasticcere Gennaro Volpe, la zeppola di San Giuseppe dolce per la festa della Mamma
La Festa della Mamma non ha un dolce simbolo, come il panettone a Natale o la colomba a Pasqua. Perciò Gennaro Volpe, pluripremiato Maestro della storica pasticceria "Volpe" ubicata ai Colli Aminei (Napoli), ha proposto la "Zeppola di San Giuseppe" - già dolce simbolo della Festa del Papà - anche come emblema dei festeggiamenti legati alla Festa della Mamma. Perchè un dolc (continua)

Sei torte dai nomi di madri famose nella cultura pop, l’idea della Pasticceria Seccia per la festa della mamma

Sei torte dai nomi di madri famose nella cultura pop, l’idea della Pasticceria Seccia per la festa della mamma
Il covid 19 avrà pure sacrificato la festa del papà e il consueto assaggio delle zeppole di San Giuseppe a marzo, ma non la festa della mamma in questa fase due appena iniziata in Italia. La tradizione vuole che la seconda domenica di maggio, mese mariano, si festeggino le mamme nel nostro paese e non può mancare perciò domenica 10 maggio una torta ad hoc, pensata per l’occasione. Seguendo se (continua)