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Carte di Credito e Carte di Debito: quali sono le differenze?

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La differenza sostanziale tra la carta di credito e una di debito, è che la prima è "a saldo", mentre la seconda preleva i soldi direttamente sul conto, se c'è solvibilità.

Carte di debito

Le carte di debito, oltre al Bancomat, comprendono una gamma molto variegata, come le card conto tascabili, il Postmat di Poste italiane e altre. Il funzionamento del Bancomat è simile a quello di altri circuiti, come può essere il Postamat. Il titolare della carta di debito può prelevare presso qualsiasi ATM una somma di denaro in contanti. Il massimale giornaliero o mensile varia a seconda dei parametri contrattualizzati con l'istituto emittente. Solitamente con un Bancomat si possono prelevare 250 € al giorno e 1.500 € mensili. Presso lo sportello ATM della banca che emette la carta, invece, il prelievo non comporta commissioni, può arrivare a 500€ giornalieri fino al limite del plafond mensile.

Da alcuni anni, i due circuiti Bancomat e Postamat sono compatibili, è possibile prelevare in contanti sui reciproci ATM. La carta di debito ti consente di effettuare acquisti nelle attività commerciali che possiedono un POS. I prelievi e gli acquisiti con carta di debito avvengono con il principio "paga ora", la spesa o il prelievo effettuato viene immediatamente addebitato sul conto collegato. Nella eventualità in cui il conto non avesse disponibilità o si fosse superato il limite mensile, l'operazione viene impedita.

Carte di credito

La carta permette di effettuare acquisti pur non avendo solvibilità immediata sul conto collegato. La formula di addebito è quella del "pagamento posticipato", la spesa sostenuta viene caricata sul conto successivamente all'operazione, solitamente nella metà successiva del mese in cui è stata effettuato l'acquisto, come riporta https://www.cartadicreditoonline.it. La carta è "a credito": il prelievo sul conto avviene solo con il "saldo" delle spese mensili. Le carte di credito revolving, invece, consentono di dilazionare a rate della spesa sostenuta, con un tasso d'interesse più alto di quelle tradizionali. La revolving ha tassi alti, anche il 24% è risulta poco conveniente.

Differenze tra la carta di credito e di debito

La differenza principale è il momento in cui si addebita la spesa, con la carta di debito avviene immediatamente e bisogna disporre della somma, con quella "a saldo" si può effettuare una operazione pur non disponendo della cifra, che è versata sul conto successivamente per consentire il prelievo del gestore. La carta di credito possiede un plafond di spesa mensile alto, ma anche le spese sono alte, soprattutto se la si utilizza per ritirare contanti. La carta di credito è utile come garanzia sui pagamenti, quando si prenota una macchina a noleggio, un viaggio o un hotel.

Rischi nell'utilizzo delle carte

Bancomat se la cifra non è disponibile sul conto l'operazione viene impedita dal circuito. L'uso della carta di credito deve essere ponderata e disciplinata, se al momento del saldo, il titolare non dovesse disporre della somma sul conto, alcune banche attivano la segnalazione al GRIF (centrale rischi per i cattivi pagatori) con conseguenze creditizie spiacevoli. La carta di credito va usata con giudizio e oculatezza, tenendo conto delle proprie energie reddituali.

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