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Checco Zalone con Tolo Tolo fa ancora centro

articolo pubblicato da: arrigomo | segnala un abuso

 Destinato all'ennesimo clamoroso successo, il nuovo film di Checco Zalone, Tolo Tolo, pur con un personaggio che ricalca come nei precedenti l'italiano cialtrone dedito alla venerazione delle griffe di moda e degli status symbol perennemente alla ricerca del modo di evadere il fisco, prende inedite strade legate alla immigrazione sulle nostre coste dall'Africa attraverso il durissimo attraversamento del Sahara. Fuorviando in modo brillante con il clip della canzone, che nulla ha a che vedere con la pellicola e provocando polemiche che la dicono lunga sul livello degli opinionisti, in realtà non fa sconti a nessuno, dalle ong all'ONU, dal giornalista superstar all'incredibile ascesa del politico che diventa addirittura presidente del consiglio. Le uniche persone che ne escono bene sono la ragazza di colore che crede nel riscatto del continente con la lotta armata e il bimbo che il protagonista di porta in Italia per un lieto fine cui però fa seguito un incredibile cartone animato che dimostra un cinismo degno delle migliori serie americane denunciando molti luoghi comuni anche del buonismo. Un cast di attori molto azzeccato da Souleymane Sulla a Manda Toure' fino ad Alexis Michalik e una regia da parte di Zalone che dimostra una buona mano per essere un esordiente ne fanno un'opera che non fa solo ridere ma anche pensare. 



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