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CARLA GIOLITO PARTECIPA CON L’OPERA “DESTINI” AL PREMIO ARTEMIDE - MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA ALLA BAUHAUS HOME GALLERY DI ROMA.

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CARLA GIOLITO PARTECIPA CON L’OPERA “DESTINI” AL PREMIO ARTEMIDE - MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA ALLA BAUHAUS HOME GALLERY DI ROMA.


Prestigioso riconoscimento artistico per la pittrice vercellese Carla Giolito, invitata alla prima edizione della mostra internazionale di arte contemporanea PREMIO ARTEMIDE, ospitata a Roma, nel cuore del Pigneto, quartiere di ‘Accattone’ e di Pier Paolo Pasolini, oltre che set di altre grandi pellicole come “Roma città aperta”, presso Bauhaus Home Gallery, che nasce come spazio espositivo di tendenza da un progetto artistico del curatore e storico dell’ arte Ilaria Giacobbi e rappresenta oggi il fulcro dell’Urban Art romana, vera e propria palestra di creatività e sperimentazione artistica, animata da Artisti, appassionati ed esperti d’arte. La mostra collettiva PREMIO ARTEmide nasce con lo scopo di valorizzare le donne che operano nel mondo dell’Arte, un’esposizione collettiva tutta al femminile che mostra le donne come artefici di un processo di cambiamento nell’ arte sdoganandole dal mero ruolo di Musa ispiratrice, in bilico tra la consapevolezza del proprio io e le costrizioni della società. Il mito di Artemide, figlia di Zeus e Latona, rappresenta la personificazione dello spirito femminile guerriero, modello indiscusso di integrità e di indipendenza, dall’ antichità ad oggi ci restituisce un modello di donna dalla grande forza psicologica, fiera della propria autosufficienza, che non si lascia piegare dalle difficoltà. Questa mostra vuole esaltare il talento e l’estro creativo delle donne, Artiste, che attraverso la loro sensibilità traducono e raccontano l’universo femminile in occasione della festa a loro dedicata. Artista autodidatta, di grande capacità espressiva, dotata di una immaginazione vivace e spontanea, Carla Giolito padroneggia una tavolozza estesa e una tecnica minuziosa e appare animata da un innato desiderio di sperimentare e mettersi in gioco. Attenta all’esattezza e all’armonia dei rapporti plastici, l'artista trasfonde nelle sue composizioni una luminosità ed espressività che mette in evidenza ed esalta la sua ispirazione, cedendo alla seduzione dell'immagine stilizzata, attenta al cromatismo sempre accurato, al ritmo formale delimitato da precisi ed armonici effetti di enigmatica poesia. A questo importante appuntamento l’artista si presenta con l’opera “Destini”, acrilico su tela con elementi materici e resina di grande formato che, come spiega lei stessa, “vuole essere una rappresentazione delle varie fasi della vita della donna, personificata in questa LEI che mentre si prepara per andare incontro al suo destino, viene travolta da un turbine di emozioni e pensieri. Lo specchio la trasporta in varie epoche della sua vita, che vanno dall’infanzia, momento traboccante di ricordi, sogni e speranze, fino a proiettarsi ad un tempo futuro molto incerto e quasi inquietante (una scala che scende verso il basso in cui non si riesce a distinguere nulla), passando per un presente sprizzante di vita, di energia e di attività”. L’opera diviene così sintesi mirabile dell’interazione tra realtà, ispirazione, sensibilità e amore per la vita che nasconde, dietro all’apparente semplicità, una fitta rete di citazioni colte e simbolismi: “ le valigie ad esempio, spiega ancora Carla Giolito, vogliono evocare partenze, arrivi, cambiamenti; la torta di compleanno i momenti di festa che la donna consuma nell’arco della vita; il passeggino rosa la nuova vita che nasce, ovviamente femmina, culla della LEI di ieri e prospettiva di un domani che verrà con le gioie di una nuova vita. E ancora la bilancia: incubo di ogni donna che è alla ricerca della forma perfetta, ma anche dei giusti equilibri mediati in ogni ambito di vita, il pettine: simbolo di preparativi, voglia di farsi belle per un momento importante o semplicemente la quotidianità di un gesto verso i capelli, il vero vanto di ogni donna, una mela rimanda alla prima donna e a tutte le tentazioni che essa può rappresentare; il calendario: da qui piovono giorni passati ed emergono giorni futuri con tutto il loro carico di ricordi e speranze, dolori e paure per giungere al sole e alla luna: simboli di energia e di rinnovamento, nonché segno di passaggio: le fasi lunari, il giorno e la notte, ma anche simbolo di protezione della luna che avvolge il suo sole e che dona calma e pace per l’attesa di un domani che deve venire, con il suo carico di attese e di sorprese. Infine, citando la pop-art e la tecnica del collage, l’inserimento di brani di una poesia tratta da “La Raccontadina” di Francesca Pachetti, che racconta in poche frasi tutto il senso della vita, come le sagge parole di una madre o di una nonna dette a chi si accinge a viverla e a buttarvisi a capofitto, magari dopo essersi lungamente preparata con cura di fronte al suo specchio…” Un’opera complessa quindi, attraverso cui Carla Giolito riesce ad interpretare gli stimoli esterni utilizzando il filtro della propria specifica sensibilità, rielaborare le sensazioni e tradurle in forma di intimo coinvolgimento e grande suggestione. Premio ARTEmide – I° Edizione la mostra tutta al femminile curata da Ilaria Giacobbi e Soledad Agresti in programma presso la Bauhaus Home Gallery di via del Pigneto, 3 – ROMA dal 7 al 14 marzo 2020, diventa virtuale a seguito delle disposizioni e in attesa della riapertura della mostra sarà possibile seguirla sulla piattaforma art Social di Bauhaus Home Gallery #iorestoacasa ma la mia ARTE NO! 2 be ART #webchannel #youtubechannel https://youtu.be/aJJYkyrUDXg M.C. Marzo 2020

Arte | Carla Giolito | Vercelli | Premio Artemide | Bauhaus Home Gallery | Roma |



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