Home > Arte e restauro > Intervista all’artista Anna Actis Caporale di Spoleto Arte

Intervista all’artista Anna Actis Caporale di Spoleto Arte

scritto da: Ufficio_stampa | segnala un abuso

Intervista all’artista Anna Actis Caporale di Spoleto Arte


Più che di un diario di viaggio, si tratta di un diario dei ricordi. Anna Actis Caporale è un’artista che racconta il mondo vedendolo con gli occhi di chi ne conosce l’incanto. Tra i suoi dipinti spiccano i gialli e gli azzurri del paesaggio orientale e, con il recente servizio di Tgcom24, inserito sulla piattaforma Mediaset Play sabato scorso, possiamo finalmente ricominciare a viaggiare anche noi. E chi meglio di Anna Actis Caporale, artista di Spoleto Arte, può farci da guida?

D: Sabato 28 marzo al Tgcom24 il servizio sul suo percorso artistico: cosa pensa di quest’iniziativa che porta l’arte nelle case degli italiani durante la quarantena?

R: È un’ottima iniziativa. C’è bisogno di arte, di bellezza e di luce in questo periodo cupo che ci vede confinati nelle nostre abitazioni. Spero che in questo modo si possa portare un momento di serenità nelle nostre vite.

D: Oltre a essere pittrice, è anche fotografa. I suoi scatti raccolgono quanto ha esperito nei suoi viaggi. Cosa l’ha spinta nelle regioni della Cina e del Marocco?

R: La curiosità innanzitutto. La voglia di conoscere culture diverse.

Ho visitato molti paesi e, per quanto riguarda la Cina, fin da piccola ero affascinata da questa cultura millenaria e misteriosa, per noi. Ascoltavo rapita i racconti di un prozio, vissuto in Cina e a Taiwan per quasi cinquant’anni e, appena ho potuto, ci sono andata. Era una Cina che si apriva solo allora al turismo e per questo era ancora più interessante.

Il Marocco mi affascina per la diversità del paesaggio. Dalle città imperiali brulicanti di vita, in cui la cultura araba si mischia alla berbera, ai monti dell’Atlante dove i berberi si erano rifugiati per sfuggire agli invasori arabi, dove le stratificazioni delle rocce, messe a nudo, parlano delle ere geologiche che si sono susseguite fin da quando il luogo era un fondale marino… e infine il deserto, il regno dei nomadi.

D: Cosa la lega a queste culture?

R: Sono sempre stata attratta dalla cultura orientale. Mi sono formata in un periodo in cui il richiamo delle filosofie orientali era molto sentito. Il “viaggio in India” era un mito per molti miei coetanei. Io ho preferito interessarmi di filosofie-religioni quali il Confucianesimo, il Taoismo e lo Zen giapponese, perché ho sempre creduto che questo sia il modo migliore per capire un popolo. Ma io sono e rimarrò sempre un’occidentale con un background diverso.

Per quanto riguarda la cultura araba devo dire che mi sono avvicinata con il desiderio di conoscere e poi sono stata attratta dalla gente. I mercati ed i suk , brulicanti di gente, i suoni, i colori, l’odore delle spezie… Tutto ciò compare spesso nei miei quadri.

D: Ecco, infatti nelle sue opere si ritrovano reminiscenze, emozioni di luoghi lontani. Qual è la scintilla all’origine dei suoi lavori?

R: La voglia di approfondire e di trasmettere ciò che ho vissuto. Quando dipingo mi calo nella tela, come un attore nella sua parte, e non è tanto il semplice paesaggio quanto un insieme di percezioni, emozioni, sentimenti che voglio trasmettere.

D: Viaggi e miraggi: ai tempi del Coronavirus l’unica soluzione possibile è viaggiare con la fantasia?

R: Si, indubbiamente la fantasia ci può aiutare. Possiamo ricorrere alle arti visive, alla musica…

D: L’arte in un suo miraggio: come la dipingerebbe?

R: Da bambina sognavo di far volare gli aquiloni, di volare su di una mongolfiera... sogni mai realizzati. Ora, di tanto in tanto, li trasporto sulla tela ed è quanto di più vicino ad un miraggio io possa intendere.

D: Come ha conosciuto Spoleto Arte?

R: Rispondendo ad un vostro invito ad una mostra collettiva.

D: Nelle sue opere spazio e tempo hanno un peso importante. Proiettandoci dunque nel futuro, ha in serbo qualche progetto ancora da realizzare?

R: Ho ancora molte “storie” da raccontare… vedremo dove mi porteranno.

Anna actis caporale | spoleto arte | intervista | tgcom24 | arte in quarantena | coronavirus | viaggi e miraggi | pittura | arte contemporanea | cina | marocco |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Il 25 novembre è la giornata contro la violenza sulle donne. Ne parliamo con Patrizia Stefani attraverso le artiste della Patty’s Art Gallery


Menotti Art Festival


Grande successo per la mostra Pro Biennale di Vittorio Sgarbi inaugurata a Venezia con tanti amici vip e talentuosi artisti internazionali


L'Occhio dell'Arte e lo Spoleto Art Festival 2018


19 ottobre esce l'ultimo album di Danilo Amerio


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Partnership di Biennale Milano 2021 con BIG - Broker Insurance Group

Confermata la partnership di Biennale Milano con BIG - Broker Insurance Group per l’edizione 2021 della prestigiosa mostra internazionale. Dal 21 al 25 ottobre si terrà la mostra internazionale Biennale Milano, nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) vicina al Duomo di Milano, visitabile dalle ore 10.00 alle ore 18.00, curata da Salvo Nugnes e con note personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui il Prof. Vittorio Sgarbi, direttore TGCOM Paolo Liguori, sociologo di fama mondial (continua)

MARGHERITA HACK: si celebrano i cento anni dalla nascita alla Milano Art Gallery

Celebrazione del centenario dalla nascita della “Signora delle Stelle”, Margherita Hack, col curatore Salvo Nugnes alla storica Milano Art Gallery. Una personalità come quella di Margherita Hack lascia il segno, trasforma l’atmosfera in qualcosa di unico. Sicuramente questo “qualcosa” verrà percepito ed espresso nel migliore dei modi dal 18 dicembre 2021 all’8 gennaio 2022 presso la storica ed esclusiva Milano Art Gallery (Via Alessi, 11). La mostra in ricordo della grande scienziata è curata dal già manager e amico della stessa, Salvo Nu (continua)

“L’Arte in Quarantena” e “Premio Belle Arti”: successo al Castello di Arechi col curatore Salvo Nugnes ed ospiti d’eccezione

“L’Arte in Quarantena” e “Premio Belle Arti”: successo al Castello di Arechi col curatore Salvo Nugnes ed ospiti d’eccezione
Plauso di pubblico al Castello di Arechi per la presentazione del prestigioso catalogo “L’Arte in Quarantena” e il riconoscimento internazionale “Premio Belle Arti”, presentati dal curatore Salvo Nugnes e col contributo di grandi nomi della cultura e dell’arte. “L’Arte in Quarantena”, sinergia tra TGCOM24 ed Editoriale G. Mondadori, e il “Premio Belle Arti” hanno riscontrato un notevole successo in occasione della presentazione tenutasi sabato 9 ottobre presso il suggestivo Castello di Arechi di Salerno, col curatore Salvo Nugnes, Marco Giordano, presidente Re D’Italia Art, il giornalista Eustachio Cazzorla ed altri ospiti.Il castello medievale d (continua)

Successo per il nuovo libro di Irene Catarella presentato al Piram Hotel di Roma da Salvo Nugnes

Successo per il nuovo libro di Irene Catarella presentato al Piram Hotel di Roma da Salvo Nugnes
Successo nell’esclusivo Piram Hotel del nuovo libro di poesie della Prof. ssa Irene Catarella, “#Cantoanima”, presentato dal curatore Salvo Nugnes e col contributo di grandi nomi dell’arte, della cultura e dello spettacolo. “#Cantoanima”, la nuova raccolta di poesie di Irene Catarella, ha riscontrato un notevole plauso di pubblico e critica in occasione della presentazione tenutasi venerdì 8 ottobre presso il Piram Hotel di Roma, esclusiva location vicina al Teatro dell’Opera, col curatore Salvo Nugnes, la soprano Rosanna Potenza, la conduttrice di RaiNews24 Josephine Alessio, gli attori Marzia Risaliti, Edoar (continua)

All’esclusivo Piram Hotel di Roma, Irene Catarella col curatore Salvo Nugnes presenta il nuovo libro, “#Cantoanima”

All’esclusivo Piram Hotel di Roma, Irene Catarella col curatore Salvo Nugnes presenta il nuovo libro, “#Cantoanima”
Il nuovo libro della Prof. ssa Irene Catarella sarà presentato dal curatore Salvo Nugnes presso il Piram Hotel di Roma, col contributo di grande nomi dell’arte, della cultura e dello spettacolo. “#CANTOANIMA”, il nuovo libro della talentuosa poetessa Irene Catarella, sarà presentato venerdì 8 ottobre alle ore 18.00 presso il Piram Hotel, esclusiva location vicina al Teatro dell’Opera(Via G. Amendola, 7) da Salvo Nugnes, curatore d’arte e col contributo di grandi nomi dell’arte, della cultura e dello spettacolo, tra cui Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Maria Rita Parsi, Alessa (continua)