Home > Arte e restauro > Spoleto Arte: intervista all’artista Angelo Scuderi

Spoleto Arte: intervista all’artista Angelo Scuderi

scritto da: Ufficio_stampa | segnala un abuso

Spoleto Arte: intervista all’artista Angelo Scuderi


Un’acquerellista “poeta dentro”, questo è Angelo Scuderi. L’artista romano della scuderia Spoleto Arte è stato recentemente oggetto di un servizio del Tgcom24 per il format Arte in quarantena. Di piglio deciso, spiega con schietta disinvoltura il suo pensiero artistico e lo stile personale. Una caratteristica che non abbiamo potuto fare a meno di notare anche in occasione della sua intervista.

§  Recentemente il Tgcom24 le ha dedicato uno spazio sulla nuova piattaforma Arte in Quarantena. Cosa pensa di quest’iniziativa?

Un’iniziativa importantissima a fare comprendere l’importanza e il ruolo fondamentale dell’arte durante le avversità, come quella del Covid-19. L'arte è la panacea di ogni male, capace di creare emozioni positive che sicuramente stimolano le difese immunitarie dell’essere umano.

§  Affermando che “l’arte non ha pazienza”, non aspetta, lancia un forte messaggio ai suoi colleghi. Che cosa dovrebbe fare un artista in questo momento secondo lei?

L’artista in questo momento deve assolutamente creare forti emozioni da diffondere come la medicina più forte e importante. In questo momento l’arte non ha la pazienza di tollerare questo virus, l’arte è in grado di distruggere qualsiasi virus. A chi pensa che gli artisti siano inutili dico sempre di provare a passare la quarantena senza musica, libri, film, teatro, poesia, fotografia o pittura.

§  Restando sempre sul tema, ma prendendo un altro punto di vista, si potrebbe dire che l’arte è prima di tutto impulsiva?

L’arte è assolutamente impulsività. Quando creo le mie opere mi ritrovo da solo davanti a un foglio bianco e, senza alcuna progettualità, solo d’impulso nascono questi personaggi, queste mie ombre. Solo dopo mi rendo conto di avere creato qualcosa di unico. In questo l’atto della creazione di un’opera d’arte è molto simile all’atto con cui viene concepito un figlio.

§  Come ha incontrato la sua passione per gli acquerelli? Lei poi ha sviluppato una tecnica e uno stile molto personali…

Ho incontrato per caso questa forma d’arte meravigliosa. L’acquerello è la forma d’arte pittorica più difficile, ma anche quella più bella. A mio avviso ciò è dovuto all’acqua, elemento imprevedibile. L’acqua, questo elemento della vita, si unisce in modo incontrollabile e sempre diverso con i pigmenti naturali o minerali dei colori diventando un tutt’uno con la carta per dare voce ai sentimenti, agli stati d’animo dell’artista.

§  Ci sono dei soggetti a cui è particolarmente legato?

Sì, le ombre. Le ombre, i riflessi, i mei personaggi indefiniti quasi totalmente privi di dettagli, di particolari. Queste mie ombre, proprio perché non definite, diventano universali nella continua ricerca di misteriosi segreti della figura umana che la ragione nasconde.

§  Collegandoci alle domande precedenti… L’arte fino a che punto è personale e quando diventa “patrimonio” condiviso?

L’arte è di tutti, dell’artista che la crea e che in lei esprime i suoi messaggi. Ma anche dello spettatore, nel quale l’arte suscita emozioni, sentimenti capaci di farci provare dei profondi brividi, delle scariche potentissime di adrenalina. Queste sono le cose che ci mantengono in vita. Che vita sarebbe una vita priva di emozioni, priva di sentimenti? A cosa servirebbe vivere anche mille anni senza alcuna emozione o senza provare profondi sentimenti? Spesso quando creo arte, ma anche quando vivo l’arte altrui, sono pervaso da quelli che io definisco brividi. Sì, brividi, perché sono molto simili a dei prolungati orgasmi che ti attraversano tutto il corpo.

§  Come ha conosciuto Spoleto Arte e il suo presidente?

Spoleto Arte e il suo presidente sono la realtà più bella del mondo dell’arte italiana in questo momento. Capaci di dare voce e visibilità a migliaia di artisti. È proprio grazie alla mente illuminata di Salvo Nugnes che sono entrato in contatto con questa prestigiosa realtà dell’arte italiana. È stato infatti proprio lui che mi ha selezionato per le prime mostre e che mi sta accompagnando in un crescendo di successi di pubblico e critica.

Spoleto arte | angelo scuderi | intervista | acquerello | roma | tgcom24 | salvo nugnes | coronavirus | arte quarantena |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Menotti Art Festival


L'Occhio dell'Arte e lo Spoleto Art Festival 2018


“Deal”, il nuovo lavoro del regista Rosario Scuderi, al Festival Indipendente di Cinema Breve “Via dei Corti”


L'Occhio dell'Arte si presenta a Spoleto


Matera ospita l’antologica su Pasolini con gli scatti del fotografo Villa curata da Sgarbi e Nugnes


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

L’Arte in Quarantena: Salvo Nugnes, Paolo Liguori e tanti ospiti illustri allo IULM per la presentazione del libro d’arte dell’anno

L’Arte in Quarantena: Salvo Nugnes, Paolo Liguori e tanti ospiti illustri allo IULM per la presentazione del libro d’arte dell’anno
Grande successo per la presentazione delprestigioso catalogo “L’Arte in Quarantena” svoltasi giovedì 17 giugno presso l’auditorium dello IULM di Milano. Il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes e il direttore Tgcom24 Paolo Liguori hanno parlato di questo volume unico nel suo genere con gli artisti protagonisti e grandi nomi del mondo della cultura e dell’arte come la psicoterape (continua)

Salvo Nugnes, Paolo Liguori e tanti altri a Milano per la presentazione del catalogo “L’Arte in Quarantena”

Salvo Nugnes, Paolo Liguori e tanti altri a Milano per la presentazione del catalogo “L’Arte in Quarantena”
Giovedì 17 giugno dalle ore 15.00 il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes e il direttore Tgcom24 Paolo Liguori presenteranno il prestigioso catalogo “L’Arte in Quarantena” presso l’auditorium dello IULM di Milano, alla presenza di tanti ospiti di rilievo e di stampa e televisioni nazionali. Questo volume Editoriale Giorgio Mondadori nasce dall’omonima rubrica del Tgcom24 e r (continua)

Spoleto Arte: anche quest’anno grandi nomi per una delle manifestazioni artistiche più seguite

Spoleto Arte: anche quest’anno grandi nomi per una delle manifestazioni artistiche più seguite
Spoleto Arte, la grande mostra internazionale di arte contemporanea nel contesto del Festival di Spoleto, uno degli eventi artistici italiani più importanti al mondo giunto alla 64a  edizione,torna anche quest’anno dal 4 al 10 luglio nella suggestiva location di Terrazza Frau, storico palazzo a pochi passi dal Duomo, nel cuore della città, già sede del set della nota fiction Rai Don Mat (continua)

Pro Biennale: grande risonanza mediatica per la mostra internazionale con tanti vip

Pro Biennale: grande risonanza mediatica per la mostra internazionale con tanti vip
È stata inaugurata con il consueto successo di pubblico e critica l’edizione 2021 della mostra internazionale Pro Biennale, svoltasi nella splendida cornice del Padiglione Spoleto, gli spazi della Chiesa della Pietà di Venezia, a 400 m da Piazza San Marco, con un parterre di ospitid’eccezione, dal 29 maggio al 2 giugno. Tanti i grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura che hanno da (continua)

Intervista a Giuseppe Arnone, manager e scrittore di successo, ora in libreria con “C’era una volta un asino”

Intervista a Giuseppe Arnone, manager e scrittore di successo, ora in libreria con “C’era una volta un asino”
Giuseppe Arnone, manager e affermato scrittore, dopo il successo de La grande favola dell’universo torna in libreria con C’era una volta un asino, Editoriale Giorgio Mondadori, una sagace satira della politica italiana degli ultimi vent’anni con la prefazione del noto sociologo Professor Francesco Alberoni. 1.    Come è nata la sua passione per la letteratura? La mia pa (continua)