Home > News > BRACCHI GROUP, MAGAZZINI PIENI E BOOM DI SPEDIZIONI ONLINE: COSì IL CORONAVIRUS HA CAMBIATO LA LOGISTICA

BRACCHI GROUP, MAGAZZINI PIENI E BOOM DI SPEDIZIONI ONLINE: COSì IL CORONAVIRUS HA CAMBIATO LA LOGISTICA

scritto da: COMUNICAZIONELIVE | segnala un abuso

BRACCHI GROUP, MAGAZZINI PIENI E BOOM DI SPEDIZIONI ONLINE: COSì IL CORONAVIRUS HA CAMBIATO LA LOGISTICA

Merci che si muovono al rallentatore, estensione degli spazi di stoccaggio del 20% per la holding di Bergamo. Raddoppiano i flussi sul portale Truckpooling che propone le migliori tariffe web sulle sp


Il lockdown ha rallentato le spedizioni di merci, bloccandole nei magazzini. Ma contemporaneamente ha accelerato il “fai da te” nelle spedizioni online perché, non potendosi spostare, in molti per la prima volta hanno dovuto affidarsi ad un corriere. Due tendenze opposte, due sfide (una legata allo stoccaggio, l’altra alla velocità nelle spedizioni) che hanno visto in prima linea Bracchi Group, multinazionale della logistica con sede a Bergamo, nel cuore della pandemia italiana, in una provincia che più di ogni altra ha dovuto patire il Coronavirus.

A livello logistico, Bracchi ha registrato un aumento di circa il 20% della merce in transito per i propri magazzini. “Siamo passati da una saturazione media degli spazi consolidati dell’80% al 100%”, spiega Matteo Perazzoli, responsabile della divisione logistica. “I magazzini del Gruppo hanno ospitato le merci che i propri clienti non avevano modo di distribuire a causa del lockdown. In alcuni casi Bracchi ha anche ricavato degli spazi aggiuntivi per garantire lo stoccaggio dei materiali, mantenendo tariffe competitive e incrementando l’offerta di spazi di un ulteriore 20% per soddisfare nuove richieste. Va precisato che con la Fase 2 questa tendenza potrebbe calare leggermente, a seconda dei canali di vendita e dei settori interessati, ma di sicuro continuerà ancora nei prossimi mesi: i magazzini si svuoteranno molto più lentamente di quanto si siano riempiti”.

Contestualmente, c’è stata una accelerazione delle richieste “on demand” di spedizioni di oggetti piccoli, magari tra parenti o da parte di aziende che prima trasportavano tutto personalmente. Significativo il caso di Truckpooling, il progetto digital di Bracchi Group pensato appositamente per il mondo e-commerce. Il sito truckpooling.it permette a privati e aziende di acquistare in modo rapido ed economico spedizioni online, confrontando i principali corrieri espressi. In linea con tutto il comparto e-commerce italiano che in questo periodo ha vissuto un momento di crescita esponenziale, il sito di Truckpooling ha riscontrato un vero proprio boom: ad aprile, ad esempio, si è registrato un +90% di ordini rispetto al 2019. “Una esplosione spinta principalmente dal mercato italiano”, spiega Lorenzo Annoni, amministratore delegato di Bracchi Group. 

Il resto è il racconto di come gli eroi della logistica abbiano affrontato questa emergenza, dotando i camionisti di mascherine e speciali assicurazioni sanitarie per permettere loro di garantire i flussi di merce necessarie. “Un'attenzione al cliente che è valsa il riconoscimento da parte di tanti player internazionali che da decenni ormai si affidano a noi”, spiega Mauro Crippa, general manager del Gruppo. “La logistica avrà un ruolo sempre più determinante dopo il Covid19: il nostro ruolo è quello di continuare a far fluire le merci anche in casi di emergenza totale. Anche quando tutti sono bloccati in casa, noi dobbiamo trovare le soluzioni per supportare le aziende ed evitare la paralisi”. Il Gruppo si impegnerà quindi ad investire per sostenere la crescita dell’azienda nonostante le difficoltà del periodo. Lorenzo Annoni è convinto infatti che "per ripartire sia indispensabile il sostegno di tutti: management, clienti, fornitori, dipendenti e investitori".

Tra le misure adottate per i propri dipendenti, il Gruppo Bracchi ha predisposto il controllo degli accessi e lo screening del personale esterno presente nei propri siti, regolamentando l'uso degli spazi comuni, provvedendo all'igienizzazione giornaliera dei propri siti e implementando le pulizie straordinarie per le aree più a rischio. Il rientro negli uffici dei dipendenti in regime di smartworking, programmato per le prossime settimane, avverrà con un sistema di turnazione e flessibilità oraria per consentire un corretto distanziamento sociale nelle sedi aziendali. Inoltre, proseguiranno i controlli sul corretto uso di guanti e mascherine usa e getta, la verifica della temperatura corporea per dipendenti e fornitori all'ingresso dei siti aziendali e continuerà il programma di pulizia e sanificazione giornaliera secondo il protocollo dell’istituto superiore della sanità di tutti gli uffici, aree comuni e di riposo.

 

LA STORIA DI BRACCHI GROUP Bracchi viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Dopo esser stata acquisita nel 1968 da Tranquillo Annoni, l'azienda ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi nei Paesi dell'Est Europa. Alla fine degli anni Ottanta Bracchi inizia ad investire nella sua flotta mezzi per imporsi nel settore dei macchinari agricoli. Negli anni Novanta sono stati avviati i primi progetti di logistica integrata e di outsourcing per clienti strategici. Nel 1994 Bracchi stabilisce i suoi headquarters a Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo). In seguito, l’azienda investirà nella costruzione di nuovi magazzini in tutta Europa per espandere il proprio network e nel trasporto internazionale, introducendo servizi di trasporto marittimo e aereo. Nel 1997 viene fondata a Lublin, in Polonia, la prima filiale estera di Bracchi, B.P. Transports, destinata a seguire il traffico da e per l’Est Europa. Nel 2009 la struttura logistica della sede di Fara Gera d’Adda viene potenziata con un nuovo magazzino di 20.000 metri quadri e un nuovo allestimento dedicati ad un cliente che ha scelto Bracchi come partner logistico da oltre 30 anni. Nel 2010 e nel 2012 vengono inaugurati i due poli logistici di Levice e Dunajska Streda in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell'Est Europa. Nel 2015 nasce ad Ettenheim Bracchi Deutschland, la filiale tedesca di Bracchi: un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Nel 2017 parte il progetto per un nuovo polo logistico hi-tech nel parco industriale di Kostolné Kračany, ancora in Slovacchia. Grazie ad una superficie di 65.000 metri quadri, offre servizi di logistica standard e integrata a diversi clienti. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa (nel Vicentino) formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all'e-commerce. Logistic Net, Il Corriere, Bas Sped e Bas Express condividono con Bracchi un approccio orientato al cliente e una forte attitudine all'innovazione. Grazie a questa acquisizione il Gruppo Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e a nuove aree geografiche.



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

BRACCHI GROUP, VOLA IL FATTURATO: SUPERATI I 500 DIPENDENTI CON LA LOGISTICA “IN HOUSE”


LA SVOLTA GREEN DI BASPED, CONSEGNE IN BICI E COL TRENINO ELETTRICO


CRISI NEL TRASPORTO, BRACCHI NON SI FERMA: ASSICURAZIONI SANITARIEE MASCHERINE PER I DIPENDENTI


BRACCHI CRESCE NELL’ANNO DEL COVID, IL FATTURATO A 140 MILIONI DI EURO


BRACCHI, REBRANDING PER IL COLOSSO DELLA LOGISTICA


INFORTUNI SUL LAVORO, LA NOVITA’ DI BRACCHI: VIDEOLEZIONI PERSONALIZZATE PER I DIPENDENTI


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Mezza tonnellata di rifiuti raccolti nel flash-mob di Clean the Planet per ripulire gli argini del Po

Mezza tonnellata di rifiuti raccolti nel flash-mob di Clean the Planet per ripulire gli argini del Po
Sabato 9 ottobre sugli argini del Po, in zona Gran Madre, circa centocinquanta persone si sono impegnate con entusiasmo nel flash-mob “Puliamo insieme il Po!” Come suggerisce anche il nome l’iniziativa ha visto i partecipanti, dotati di sacchi e pinze per la raccolta e con l’ausilio di un trattore, ripulire gli argini del fiume da tutti i rifiuti che lo soffocano: una situazione resa ancor più evidente dalla siccità di settembre. Non solo bottiglie e detriti ma anche biciclette, monopattini, letti, sedie e vecchi mobili che deturpano una delle risorse naturali più preziose della città, che ospita tante specie di uccelli e pesci: sono stati circa 500 i chili di rifiuti raccolti.Il flash mob di sabato è una delle iniziative di Clean the Planet, associazione senza scopo di lucro nata a Torino nel 2020. (11-10-2021) Bel pomeriggio, quello di sabato 9 ottobre sugli argini del Po in zona Gran Madre. Circa centocinquanta persone – adulti e bambini, volontari dell’associazione senza scopo di lucro Clean the Planet – si sono impegnate con entusiasmo nel flash-mob “Puliamo insieme il Po!” Come suggerisce anche il nome l’iniziativa ha visto i partecipanti, do (continua)

Userbot lancia gli “Umani Digitali”, assistenti virtuali ultra-realistici per conversazioni ancora più evolute

Userbot lancia gli “Umani Digitali”, assistenti virtuali ultra-realistici per conversazioni ancora più evolute
Userbot S.r.l., startup innovativa italiana focalizzata su progettazione e sviluppo software di Intelligenza Artificiale applicata alle conversazioni, lancia sul mercato un innovativo prodotto che consente alle imprese di offrire una customer experience ancora più umana grazie ad avatar fotorealistici che rispondono in tempo reale alle domande dei clienti, sia online che nei luoghi fisici su schermi touch. (11-10-2021) Milano - Gli Umani Digitali nascono con l’obiettivo di garantire una customer journey qualitativamente superiore e ridurre il più possibile la distanza tra uomo e macchina. Questi avatar fotorealistici vengono ricreati sulla base di video di persone reali, l’intelligenza artificiale poi sintetizza la forma del viso e i più piccoli dettagli, come il movimento degli occhi (continua)

3DZ, IL SALONE DELLE MERAVIGLIE DEL 3D A CASTELFRANCO VENETO

3DZ, IL SALONE DELLE MERAVIGLIE DEL 3D A CASTELFRANCO VENETO
Giovedì 14 ottobre l’azienda che ha realizzato il gigantesco David all’Expo di Dubai ospita un evento unico, una full immersion nel mondo della stampa e della scansione 3D. Dai sondini per microchip agli accessori per le auto di alta gamma, le testimonianze di 13 aziende. L’amministratore delegato di 3DZ, Andrea Simeoni: “Incentivi fiscali e vantaggi sui competitor, ecco perché la stampa 3D è il futuro dell’industria 4.0” Giovedì 14 ottobre 3DZ apre le porte del suo headquarter di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, per ospitare la terza edizione del Salone del 3D. Si tratta di uno show room organizzato come una fiera, saranno messe in mostra le più evolute stampanti del settore che creano componenti industriali e oggetti dalle linee affascinanti. Il tutto accompagnato da tavole rotonde e approfondimenti. 3DZ (continua)

Torna Reinventing, Terzo Settore riunito a Milano per dare energia alla solidarietà

Torna Reinventing, Terzo Settore riunito a Milano per dare energia alla solidarietà
Il 7 e 8 ottobre sesta edizione del grande evento dedicato ai "professionisti del bene": più di 25 appuntamenti di formazione e oltre 60 relatori d'eccezione. In occasione dell'iniziativa verrà presentata una dettagliata fotografia dello stato di salute della solidarietà in Italia e si parlerà di strumenti creativi e innovativi per migliorarla. Tra gli ospiti speciali Cristina Parodi e Antonella Ferrari. (07-10-2021) Raccogliere le idee e mettere a sistema le migliori competenze per restituire al mondo la speranza di un futuro migliore dopo un anno profondamente segnato da crisi ambientali, umanitarie, sociali e sanitarie. I protagonisti del Terzo Settore si riuniscono a Milano per dare energia alla solidarietà e trovare insieme il modo migliore per fare bene il Bene, senza mai dimenticare il (continua)

Riciclare plastica senza sprechi e inquinamento: da un’azienda emiliana il sistema di filtraggio che lo rende possibile

Riciclare plastica senza sprechi e inquinamento: da un’azienda emiliana il sistema di filtraggio che lo rende possibile
CleanChanger© , il sistema messo a punto dall’emiliana BD Plast, consente di recuperare il 100% del materiale. Il Ceo Boicelli: «Ottimizziamo e innoviamo l’intera filiera dell’estrusione» (06-10-2021) Processare plastica riciclata senza spreco di materiale, e senza, quindi, disperderlo nell’ambiente, e garantendo un livello di pulizia pari a quello della plastica nuova. A renderlo possibile è CleanChanger© , il nuovo sistema cambiafiltri messo a punto dall’emiliana BD Plast.Filtrare la plastica riciclata è un passaggio essenziale per il suo riutilizzo. Una delle prin (continua)