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Perché un tossicodipendente non ascolta

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

Perché un tossicodipendente non ascolta

Avete mai avuto l’impressione che una persona vi stava guardando ma eravate come «trasparente» e non ascoltava una sola parola di quello che dicevate?


La principale arma che si ha per far sì che un tossicodipendente accetti di essere aiutato è la comunicazione, o meglio “vera comunicazione”. Tutto ciò che include accuse, imposizioni, ricatti, recriminazioni, aggressività, sarcasmo, ironia, frecciatine, mancate risposte, afflizione, mutismo, ecc. non è vera comunicazione! Sarà solo uno scontro che avrà come unico effetto far allontanare la persona, e diventerà via via sempre più difficile parlare con lui.

Ma qual è il vero motivo per cui un tossicodipendente a volte non ascolta? Se la persona è ancora sotto l’effetto della droga, la persona “non è lì”. Non ascolterà veramente ciò che gli viene detto perché sarà ancora impegnata ad osservare le strane immagini mentali che la droga ha fatto affiorare nella sua mente, in maniera più o meno consapevole.

Avete mai avuto l’impressione che una persona vi stava guardando ma eravate come «trasparente» e non ascoltava una sola parola di quello che dicevate?

La droga non permette alla persona di concentrarsi sull’ambiente circostante e sulla conversazione. La droga risucchia l’attenzione della persona da qualche altra parte, impedendo vere percezioni, in maggiore o minore misura. Questo è vero per tutte le droghe, alcol, marijuana, eroina, psicofarmaci, ecc.

Quindi, se volete che un tossicodipendente vi ascolti, la regola numero uno è: aspettate che sia completamente sobrio.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Un ragazzo informato, che pensa con la sua testa, pretenderà che gli sia dato un aiuto sincero, reale e naturale, senza ricorrere a droghe e farmaci dannosi. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti e degli psicofarmaci. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia e migliaia di ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard


Fonte notizia: http://it.drugfreeworld.org


Scientology | Droga | Un mondo libero dalla droga | L Ron Hubbard |



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