Home > Spettacoli e TV > Gli anni amari. Una coraggiosa biografia sul pioniere del movimento Lgbt Mario Mieli

Gli anni amari. Una coraggiosa biografia sul pioniere del movimento Lgbt Mario Mieli

scritto da: Arrigomo | segnala un abuso


A molti il nome di Mario Mieli non dirà molto, ma questo poliedrico artista fu tra i fondatori del movimento Lgbt in quegli anni 70 dove certe problematiche si affacciavano nei paesi anglosassoni ma erano totalmente sconosciute in Italia, al punto che nel congresso nazionale di sessuologia svoltosi a Sanremo, si parlava ancora di “devianza sessuale” . Seguiamo così la genesi del protagonista, figlio di una facoltosa famiglia di industriali milanesi che già al liceo scrive su un tema, chiamatemi Mario o Maria. Rapporto assai conflittuale col padre e i fratelli, in un’epoca veramente difficile per chi voleva vivere la propria vita in modo non tradizionale. Un viaggio a Londra lo mise in contatto col Gay Liberation Front e questo fu fondamentale per tentare di instaurare anche in Italia un tentativo di presa di coscienza del movimento, anche attraverso là fanzine Fuori! Mario è protagonista assoluto, con una sofferta eccellente interpretazione di Nicola di Benedetto e altri comprimari di vaglia come Sandra Ceccarelli, la madre e Antonio Catania, il padre o Davide Merlini che rende con notevole trasporto Il cantautore Ivan Cattaneo. Sullo sfondo gli echi dei grandi fatti che hanno segnato l’epoca, dai referendum su divorzio e aborto, agli omicidi di Pasolini e Moro in pieni anni di piombo. Il resto Andrea Adriatico riesce a contestualizzare molto bene il protagonista all’interno delle lotte per la libertà sessuale, tenendo separati ma uniti al tempo stesso privato e pubblico, con echi del celebre raduno del Parco Lambro di Milano, uno dei momenti in cui i movimenti dissero la loro, non senza polemiche tra comunisti ortodossi in cui viveva il rifiuto di certi rapporti, esattamente  come nella chiesa cattolica, ed aperture illuminate. Il racconto di un genio purtroppo suicidatosi troppo giovane a causa di una feroce depressione bipolare e che avrebbe potuto dire ancora molte cose nella sua vita. Un film coraggioso, impeccabile nella sua confezione e da vedere per cercare di capire un’epoca così vicina a noi eppure così lontana nel tempo.



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

La Business School ESCP Europe si impegna a sostenere la diversità con la firma della “Carta dei diritti LGBT”


Dal 10 al 16 dicembre l’11a edizione di OMOVIES, cinema e cultura contro violenza e discriminazione


19 ottobre esce l'ultimo album di Danilo Amerio


Pride Village: al via a Padova la XIII edizione del Festival LGBT più grande d'Italia


Impostazioni email telecamere Foscam: Scopri come ricevere le notifiche


Pride Village: musica, divertimento e socialità


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

La mia banda suona il pop, il nuovo divertente film di Fausto Brizzi

 Sarà nelle sale dal 20 febbraio La mia banda suona il pop, il nuovo divertente film di Fausto Brizzi. La trama è basata su un concerto che una sgangherata band italiana famosa per un pezzo in testa alle classifiche negli anni 80, i Popcorn, formati da Christian de Sica, Massimo Ghini, Paolo Rossi e Angela Finocchiaro, riunita dal loro ex manager Diego Abatantuono per il complea (continua)

Odio l'estate: il nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo segna un ritorno alle origini per il trio comico

 Un vero ritorno ai primi grandi successi del trio comico, questo Odio l'estate, che mutuando il titolo dal celebre pezzo di Bruno Martino che fa parte della colonna sonora, ci presenta Aldo Giovanni e Giacomo in gran forma dopo le ultime deludenti prove. Partendo da un equivoco che costringe le famiglie dei tre ad una forzata convivenza in una villa affittata a tutti per le vacanze estive da (continua)

Villetta con ospiti, un nuovo intrigante film sulla provincia italiana

 Uscirà nelle sale il 30 gennaio la nuova pellicola di Ivano De Matteo, già autore de Gli equilibristi, I nostri ragazzi e La vita possibile, film assolutamente personali in un panorama come quello italiano che non brilla per inventiva. In questo filone di originalità si inserisce a pieno titolo Villetta con ospiti un vero e proprio kammerspiel che partendo dalla descrizi (continua)

Checco Zalone con Tolo Tolo fa ancora centro

 Destinato all'ennesimo clamoroso successo, il nuovo film di Checco Zalone, Tolo Tolo, pur con un personaggio che ricalca come nei precedenti l'italiano cialtrone dedito alla venerazione delle griffe di moda e degli status symbol perennemente alla ricerca del modo di evadere il fisco, prende inedite strade legate alla immigrazione sulle nostre coste dall'Africa attraverso il durissimo attrave (continua)

Il primo Natale,un divertente film per le feste dei campioni di incassi Ficarra e Picone

 Il celebre duo comico Ficarra e Picone con il loro nuovo film Il primo Natale, sì cimenta per la prima volta nella battaglia del periodo più fecondo per gli incassi,quello delle feste di fine anno. Con una trama semplice ma efficace vestono rispettivamente di un ladro ateo di arredi sacri e di un prete un po' maniacale nel preparare il presepe vivente della sua parrocchia, che (continua)