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IPPOLITO: “PIANO POP” è il disco di cover piano e voce che omaggia i grandi classici della musica leggera italiana

scritto da: Laltoparlante3 | segnala un abuso

IPPOLITO: “PIANO POP”  è il disco di cover piano e voce che omaggia i grandi classici della musica leggera italiana


Il cantautore campano reinterpreta in chiave intimista i brani di alcuni degli artisti che hanno fatto la storia della musica del nostro Paese.

 

Il progetto discografico “Piano pop”, nasce dall’esigenza da parte di Ippolito di rivisitare e riproporre in chiave intimista, con l’accompagnamento del piano (e di pochi altri strumenti, solo in alcuni pezzi), le canzoni della musica italiana che sono rimaste nel cuore delle persone grazie al forte impatto emotivo che le contraddistingue.

Gli artisti a cui il cantautore si è ispirato per la scelta delle cover inserite nell’album, sono: Nek, Max Pezzali, Vasco Rossi, Antonello Venditti, Lucio Battisti, Totò, Pino Daniele, Marco Masini, Zucchero, Biagio Antonacci, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro. 

Il disco si compone di 6 medley e 6 singoli.

TRACK BY TRACK

Fatti avanti amore 

“L’idea di interpretare questo brano nasce dall’energia che questa canzone trasmette, e dalla personale stima per Nek. L’arrangiamento che ho realizzato al piano, è una novità se si considera che il brano gode, nella sua forma originaria, di sfumature rock”. 

Hanno ucciso l’uomo ragno

“Indipendentemente dal gusto musicale che possiedo, non potevo non fare tributo alla musica degli anni ‘90, interpretando uno dei principali tormentoni di quel decennio. Nell’arrangiamento che ho realizzato, il piano entra di prepotenza in modo tale da ottenere una versione totalmente rinnovata del brano firmato da Max Pezzali”.

Medley Vita spericolata – Albachiara – Rewind 

“Vasco Rossi è uno dei primi autori che ho iniziato ad ascoltare da bambino durante gli anni ‘80. Poi nel tempo, ne ho seguito l’evoluzione e il percorso artistico fino a maturare l’idea di realizzare un medley con l’aiuto del piano”. 

Alta marea

“Una tipica suonata piano e sax unita ad una personale interpretazione non potevano non portarmi ad incidere questo brano, oggetto già di rivisitazione da parte di Antonello Venditti. Questo classico della musica italiana mi ha affascinato per i suoni sin dalle sue origini. Oltretutto il brano, si presta ad una ampia versatilità armonica anche nei tempi e nelle battute”.

Medley Il mio canto libero – Con il nastro rosa – Dieci ragazze 

“Quando si parla di Lucio Battisti, si discute del cantautore per eccellenza. Il mio dovere è stato quello di omaggiare la genialità di questo grande artista, realizzando un medley con le sue canzoni più popolari. Il piano che ho suonato si concilia bene sia con i momenti più riflessivi, sia con i momenti caratterizzati da più ritmo ed energia”.

Malafemmena 

“La musica napoletana è l’origine del pop italiano. Le mie origini sono campane e non c’era niente di meglio che contribuire a questo progetto interpretando un classico universale. Ho aggiunto a questo brano eterno scritto da Totò (e lanciato da Mario Abbate) un tocco jazz e un violino che ne completa l’accompagnamento”.

Quando 

“La grandezza di un artista si capisce quando quest’ultimo non c’è più. A me è successo esattamente così con Pino Daniele. La particolarità della mia reinterpretazione di questo brano sta nel rielaborare al piano un brano originariamente costruito con la chitarra. Nel videoclip, il luogo e l’attrice, sottolineano la cultura mediterranea che ho voluto mettere in risalto”.

Medley Ci vorrebbe il mare – Vaffanculo – Bella stronza

“Il medley in questione è di uno dei cantautori che amo di più. Marco Masini è senz’altro un artista dalle tinte forti, che ha saputo raccontare al meglio la rabbia giovanile degli anni ‘90. Io come suo grande estimatore, ho scelto le sue canzoni più celebri per realizzare un medley piano e voce suggestivo. In virtù del videoclip che ne deriva, girato in tre momenti diversi, ho cercato di legare i brani alle immagini ed all’atmosfera di quest’ultime”.

Medley Non me lo so spiegare – Sere nere – Stop dimentica!

“Tra cantautori della generazione moderna, Tiziano Ferro è uno degli esponenti del pop italiano ad aver conservato eleganza, fascino e grande elaborazione sia nei testi che nella musica che propone. Ho voluto ispirarmi al cantautore di Latina riproponendo, in chiave pianistica, un medley composto dai brani che lo hanno portato al successo nei suoi primi anni di carriera. Per il videoclip ho scelto un ambiente sobrio, dove il gioco di luci e di ombre, potesse conferire un’atmosfera elegante”.

Con le mani

“Un tributo ad Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, non poteva mancare e la canzone con la quale ho deciso di omaggiarlo, è una dei suoi grandi successi, ma al contempo, un brano che esprime energia e sensualità. Il piano che ho suonato si sposa bene con la ritmica del pezzo”.

Medley Quanto tempo e ancora – Convivendo – Ritorno ad amare

“Se c’è un cantautore romantico che sa far vibrare le corde dell’amore, questo è senz’altro Biagio Antonacci. Questo artista mi ha appassionato sin dalle sue prime canzoni. In questo medley, suono il piano accompagnato da una violinista di pregio. Ho ambientato il videoclip in una location dai toni chiari, in modo da far risaltare sia i protagonisti che le canzoni”.

Medley Se bastasse una canzone – Un’emozione per sempre – Terra promessa 

“Nel decennio ‘80 – ‘90, un autore di spicco che ha scritto delle belle pagine della musica italiana è senza ombra di dubbio Eros Ramazzotti. Da bambino rimasi colpito sia dalla la bellezza delle sue canzoni, sia per la tenacia con la quale l’artista romano si è saputo far strada partendo dalle periferie, fino ad arrivare prima al festival di Castrocaro, poi a Sanremo. Nel medley che ho scelto, il piano e la voce si combinano bene con una chitarra elettrica suonata in chiave blues e il videoclip, girato nella stanza di un castello, meglio rappresenta l’atmosfera che il brano vuol trasmettere”. 

Autoproduzione

Pubblicazione album: 13 giugno 2020

BIO

Ippolito è un cantautore campano. Muove i primi passi nella musica imparando a suonare il piano e, successivamente, appassionandosi al canto. Nel tempo, la voglia di esprimere le proprie emozioni, porta l’artista ad intraprendere la strada cantautorale. Esordisce così nel 2002 con il suo primo album dal titolo “Sempre tu”. Dopo un periodo di ricerca, Ippolito incide il secondo album “I ricordi del passato”, trainato dall’omonimo singolo. Dopo un terzo progetto discografico presentato dal singolo latino “Dimmi come” e il disco dal taglio più commerciale “Centofiori”, arriva a giugno 2020 l’album di cover “Piano pop”. 

 

 

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