Home > Altro > A MilleVoci i "Milk and coffee".

A MilleVoci i "Milk and coffee".

scritto da: Millevoci | segnala un abuso

A MilleVoci i

I Milk and Coffee sono un gruppo musicale italiano, formatosi alla fine degli anni settanta. Il quartetto è sempre stato composto da una voce maschile e tre femminili. La formazione: Daniel Faro, Morena Rosini, Monica Persiani e Irina La Font.


Ai loro esordi, nel 1977, con formazione diversa dall'attuale, composero il tema del film Pugni dollari e spinaciGoodbye San Francisco. L'anno successivo il brano Lady Blue fu prestato come sigla ad Alto gradimento, celebre programma trasmesso da Rai Radio 2.

Nel 1980 parteciparono al format televisivo A tutto gag, che adottò come sigla il brano Indianapolis, tratto dal loro primo album omonimo. Negli anni successivi parteciparono al Festivalbar, compirono diversi tour in Sudamerica, e nel 1982 raggiunsero la finale al Festival di Sanremo con un brano il cui testo fu, per la prima volta, in italianoQuando incontri l'amore.

Il gruppo partecipò in seguito alle trasmissioni televisive Buon compleanno TVNight and DayDisco InvernoSabato seraPiacere Raiuno e Piccoli fans.

Nel 1985, con Morena Rosini, Daniel Faro, Monica Persiani e Irina La Font tornò a partecipare a trasmissioni Rai, quali Domenica inQuelli che il calcioUno mattinaLa vita in direttaTappeto volanteCi vediamo in TV, Cantagiro che fu, festival bar, festival di Sopot (Polonia),tournée in russia, Canada, Cile, ecc.

2015- Morena, Daniel, Monica, Irina, Milk and coffeee partecipano a teatro con i Pandemonium e la Marchesa d'Aragona (Va tutto bene madama la marchesa)

2016 - in Russia per una tournée poi Iniziò una forte collaborazione con il format televisivo musicale MilleVoci di Gianni Turco. I Milk and coffee furono presenti in tutte le puntate del programma.

Gianni Turco


Fonte notizia: http://www.millevoci.it


musica | festival | millevoci |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

MilleVoci non si ferma! In cantiere la tredicesima edizione.


Ci siamo! MilleVoci al nastro di partenza.


MilleVoci, in preparazione la nuova edizione 2017.


MilleVoci 2018, uno show internazionale


MilleVoci, presto in onda.


MileVoci, sempre in alto!


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Autori più attivi
Dicembre

Recenti

Stesso autore

MilleVoci, un format al quale siamo affezionati.

MilleVoci, un format al quale siamo affezionati.
Niente compensi né gettoni di presenza ma uno show televisivo con tutti i crismi, diffuso gratuitamente alle emittenti che lo vogliono. È ‘MilleVoci’, cui la nostra rivista da sempre dà volentieri una mano. “MilleVoci” è uno spettacolo musicale in onda su molte Tv italiane, regionali, nazionali, su Sky per l'Europa. E' senza fini di lucro, diretto ad un pubblico d'ogni età, distribuito gratuitamente alle emittenti televisive che ne fanno richiesta ma adatto anche alla diffusione radiofonica. È anche inserito su portali musicali in internet. 'MilleVoci”, realizzato ogni anno in primavera (fatta ec (continua)

Giovanna Nocetti: "Chi non è stato almeno una volta a MilleVoci... è nessuno!"

Giovanna Nocetti:
Studia canto e chitarra con la professoressa Ida Neukusler, ed inizia a partecipare a numerosi concorsi canori per dilettanti. Si trasferisce a Milano e studia armonia jazz con il maestro Sante Palumbo, che riesce a procurarle un contratto con la Meazzi, etichetta con cui debutta nel 1967. Nel 1969 partecipò al gioco televisivo Settevoci con il brano Il muro cadrà facendosi conoscere a livello nazionale.Nel 1970 passò alla Ariston Records e partecipò al Cantagiro (quello vero di un volta) con Canne al vento, scritta da Mino Reitano; nello stesso anno partecipò alla Mostra internazionale di musica leggera  (continua)

MilleVoci senza Dino? Impossibile!

MilleVoci senza Dino? Impossibile!
Dino, all'anagrafe è Eugenio Zambelli, dotato di una buona intonazione, partecipava ai primi concorsi quando era ancora bambino. Si trovava spesso a gareggiare con una sua coetanea, Gigliola Cinquetti. La incontrò nel 1959 ad uno spettacolo di operetta per ragazzi. Due anni dopo, il primo Pinocchietto d'oro con il celebre successo di Mina Le mille bolle blu. Proprio durante una di queste esibizioni nel dicembre 1961 viene notato da Ennio Ottofaro, che gli propone di entrare come voce solista nel gruppo musicale de "Kings". Dotato di una buona intonazione, ancor bambino partecipò ai primi concorsi e spesso si ritrova a gareggiare con una certa  Gigliola Cinquetti, che incontrò per la prima volta nel 1959 durante uno spettacolo di operetta per ragazzi che, due anni dopo, superò arrivando primo al Pinocchietto d'oro col celebre successo di Mina Le mille bolle blu.Proprio durante una d (continua)

Michele Maisano: MilleVoci da non trascurare.

Michele Maisano: MilleVoci da non trascurare.
Si trasferisce ancora bambino da Vigevano, sua città Natale, a Genova, città dove frequenta l'Istituto Nautico; a soli 14 anni incide il primo 45 giri con due brani, Sono dannato e Flirt, due pezzi Rock 'n' roll che esegue con l'accompagnamento dell'Orchestra Zanti e con la denominazione Gianfranco Maisano. Durante il periodo scolastico si esibiva dal vivo con un suo gruppo nei locali della sua città, e venne notato dal maestro Gian Piero Reverberi che gli fece incidere una sua canzone, Ma se tu vorrai, per la Assolo, una sottoetichetta della Karim. Il disco suscitò l'attenzione della RCA Italiana, che decise di contrattarlo.Nel 1963 partecipò, con Se mi v (continua)

I "Romans" non potevano mancare a MilleVoci.

I
Il gruppo dei "Romans" vide la sua fondazione nel 1959 per iniziativa di Renato Lodispoto che, lasciato il gruppo "The Happy Friends" per formarne uno più moderno, contattò lo studente di ragioneria Ignazio Polizzi (poi Polizzy) Carbonelli che si presentava come pianista e cantante. Insieme contattarono un collega di Polizzy, Alberto Cori, sassofonista. A loro volta i tre contattarono uno studente dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia, Diego Petrera, batterista, ed assieme diedero vita ai primi concerti nella loro città col nome de "I Romans". Mancava un chitarrista e proprio durante un'esibizione al dancing Olimpo, al quartiere Tuscolano, furono contattati da un "pischello", un certo Claudio Natili, allora studente di liceo classico. L'accordo fu raggiunto ed il sodalizio iniziò con esibizioni in tour, con un repertorio di  canzoni scritte dal duo Polizzy-Natili.Nel 1957 si classificarono al terzo posto nella quarta (continua)