Home > Arte e restauro > DOPO IL LOCKDOWN RIPRENDE L’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA VOCE” CON LA MOSTRA DI PAOLO SALVARANI PRESSO LA GALLERIA CIVICA JACOPO DURANDI DI SANTHIA’ (VC).

DOPO IL LOCKDOWN RIPRENDE L’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA VOCE” CON LA MOSTRA DI PAOLO SALVARANI PRESSO LA GALLERIA CIVICA JACOPO DURANDI DI SANTHIA’ (VC).

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DOPO IL LOCKDOWN RIPRENDE L’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA VOCE” CON LA MOSTRA DI PAOLO SALVARANI PRESSO LA GALLERIA CIVICA JACOPO DURANDI DI SANTHIA’ (VC).

Dopo la lunga pausa causata dal lockdown e dall’emergenza sanitaria purtroppo ancora in atto, riprendono gradualmente le iniziative presso la Galleria Civica Jacopo Durandi di Santhià, in provincia di Vercelli. L’Associazione Culturale La Voce, grazie al patrocinio concesso dall’Amministrazione Comunale di Santhià e all’attiva collaborazione dell’Assessore alla Cultura Renzo Bellardone, apre il nuovo ciclo espositivo con la mostra d’arte contemporanea di Paolo Salvarani.


Nato nel 1962 Paolo Salvarani, in arte “Otto”, dimostra presto il suo talento nel disegno, autodidatta e “bricoleur”, (prepara da se’ le tele utilizzando vecchie lenzuola trattate con ricette segrete), si appassiona al lavoro dei maestri dell'impressionismo e animato da un innato desiderio di creare arte procede nel suo cammino attraverso vari stili, dall'espressionismo alla Pop Art, fino all’informale materico rielaborando in maniera autonoma e personale la lezione dei maestri delle avanguardie del novecento. I riferimenti culturali non mancano, certo, ma sono metabolizzati e fatti propri, del tutto distanti da ogni vuoto citazionismo, permettendo all'Artista di definire un linguaggio autonomo e originale. Filo conduttore delle sue opere è l'esigenza di rappresentare o evocare, soggetti e stimoli del quotidiano, conservandone la carica emozionale impressionista, l'emotività e il senso del dramma espressionista, la modernità e l'ironia dell'arte pop, verso nuovi modi espressivi, verso la creazione di spazi immaginari, verso l'astrazione lirica e fantastica della realtà. E lo fa con garbo e convinzione, abbandonando definitivamente l’idea del quadro come una finestra aperta sul mondo ed abbracciando invece quella di un’apertura per scendere nel proprio intimo e riflettere su sensazioni e pensieri nascosti. La vita, il senso dell’esistere, la ricerca di una perfezione illusoria, ironiche scorribande nel mondo animale, la femminilità sensuale, raccontati mediante l’esaltazione del disegno e della materia cromatica, sono i temi che Paolo Salvarani affronta nei suoi dipinti luminosi, dai colori acrilici vividi, uniformi e accesi, simili a quelli dei cartelloni pubblicitari e dei fumetti. In alcune realizzazioni di impronta più schiettamente espressionista il colore sempre più libero e intenso, accuratamente steso e modulato, acquisisce un valore plastico, materico, che emerge violentemente dalla superficie diventando l’indiscusso protagonista visivo dell’opera. Il ritmo compositivo, il tocco nervoso conferiscono alla sua pittura maggiore dinamismo e rendono le sue opere semplici ma incisive. Paolo Salvarani crea opere uniche, vive, eleganti e raffinate, intensamente espressive, dai tratti essenziali e simbolici, nelle quali la forma si fa sintesi; è artista moderno che vive il suo tempo proiettato nel futuro, e che da ciò trae la sua forza ispiratrice in un coinvolgimento emotivo che nelle sue mani diviene arte. La mostra sarà inaugurata sabato 12 settembre 2020 alle ore 16 presso la Galleria Civica Jacopo Durandi (via De Amicis, 5 – Santhià c/o Centro Culturale Jacopo Durandi). Nel rispetto delle attuali disposizioni di sicurezza l’accesso è consentito solo indossando la mascherina, osservando la dovuta distanza di sicurezza e a gruppi limitati di visitatori. La mostra proseguirà nei giorni feriali fino all’8 ottobre 2020 previo appuntamento prenotabile all’indirizzo info@lavocealice.com. M.C.

Paolo Salvarani | mostra | Galleria Durandi | La Voce | Santhia |



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