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Per non rischiare di perdere dei clienti, spacciavano ai ragazzi delle comunità di recupero

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

Per non rischiare di perdere dei clienti, spacciavano ai ragazzi delle comunità di recupero

A Sonico in Valcamonica tre immigrati pregiudicati spacciavano cocaina ai ragazzi che stavano seguendo un percorso di recupero presso una comunità della valle.


Quando pensi di averle sentite e lette tutte nel mondo della tossicodipendenza, trovi sempre una notizia che è in grado di stupirti. La cronaca della Valcamonica ci racconta che, seguendo le regole del marketing più aggressivo, degli spacciatori timorosi di perdere per sempre dei preziosi acquirenti, si spingevano a spacciare fin nelle comunità di recupero. In questo modo riuscivano a far soldi e a compromettere il percorso di riabilitazione che, una volta fallito, gli avrebbe riconsegnato un cliente ancora più degradato e dedito alle sostanze tossiche.

I tre marocchini in questione avevano preso di mira i ragazzi della comunità di recupero Exodus, di Sonico, e sono stati arrestati dai carabinieri di Edolo. Si appostavano per abbordare i ragazzi quando uscivano o rientravano nella struttura. Le denunce provenivano dagli amministratori della comunità stessa che evidentemente avevano capito che c’era qualcuno che sabotava il loro lavoro.

Onore alle forze dell’ordine che reprimono lo spaccio e il traffico di stupefacenti, ma è chiaro che tale lavoro non è sufficiente. È necessario far sì che i giovani, in primo luogo, non arrivino a desiderare le sostanze tossiche.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti e degli psicofarmaci. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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