Home > Arte e restauro > Josè Demetrio Peña e Francesca Marchisio, Home. #weareallinfinite

Josè Demetrio Peña e Francesca Marchisio, Home. #weareallinfinite

scritto da: CSArt | segnala un abuso

Josè Demetrio Peña e Francesca Marchisio, Home. #weareallinfinite

Tra arte e moda, la Galleria Bonioni Arte presenta il progetto “Home. #weareallinfinite”, nato dalla collaborazione tra l’artista dominicano Josè Demetrio Peña e la designer Francesca Marchisio, accomunati da tematiche legate al recupero dei materiali e alla sostenibilità ambientale.


Tra arte e moda, la Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia (Corso Garibaldi, 43) presenta, dal 9 al 25 ottobre 2020, il progetto “Home. #weareallinfinite”, a cura di Federico Bonioni, nato dalla collaborazione tra l’artista dominicano Josè Demetrio Peña e la designer Francesca Marchisio, accomunati da tematiche legate al recupero dei materiali e alla sostenibilità ambientale.

Il percorso della mostra comprenderà una selezione di opere inedite di Josè Demetrio Peña appartenenti alla serie “Memorie”: lavori disposti a parete ma sviluppati nella terza dimensione e sculture-oggetto, in cui la casa, elemento simbolico che ricorre nella sua produzione, si fonde con i capi forniti dalla stilista, suggerendo nuove anatomie. Saranno, inoltre, esposti alcuni pezzi della collezione abbigliamento donna primavera-estate SS21 di Francesca Marchisio, le cui stampe derivano dai dipinti dell’artista. A conclusione, la proiezione del fashion film #weareallinfinite, realizzato con la partecipazione dei danzatori di Aterballetto Grace Lyell, Ivana Mastroviti e Philippe Kratz all’interno del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci.

«La collaborazione con Francesca Marchisio – spiega Josè Demetrio Peña – mi ha dato la possibilità di confrontarmi con nuovi materiali, come ad esempio il tessuto, che sono diventati parte integrante della mia ricerca. Già da tempo utilizzavo elementi di recupero, in una sorta di riciclo creativo che dava loro nuova vita. In questo caso, con il progetto “Memorie”, ho realizzato due tipi di interventi: da un lato ho utilizzato alcuni capi della stilista, inserendo al loro interno piccole casette di cartone così da trasformare l’abito in scultura, dall’altro ho inserito scampoli di tela nelle mie opere, secondo un percorso circolare in cui la moda si converte in arte e l’arte si avvicina alla moda in maniera sostenibile».

«Noisiamoinfinito – spiega Francesca Marchisio – si ispira al finale di “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello, riflettendo sulla rinascita continua di ciascuno di noi, alla ricerca della propria identità, nelle infinite possibilità che ci circondano. Nati da questa ispirazione, i capi modulari e reversibili della collezione SS21 partono da un’atmosfera pacata nei toni naturali del lino, della canapa e del denim e si trasformano gradualmente nei motivi colorati ispirati alla serie “Memorie” dell’artista Josè Demetrio Peña».

La circolarità di questa evoluzione riflette sia il processo produttivo, sia quello creativo: la proposta di nuovi capi up-cycled, che riutilizzano gli scarti, si affianca alla sperimentazione creativa per cui Francesca Marchisio, dopo essersi ispirata alle opere di Josè Demetrio Peña, dona prototipi e capi usati allo stesso artista, il quale crea a sua volta una nuova serie di sculture, probabile spunto per accessori e pezzi unici. Un circolo infinito che introduce un nuovo modo di pensare, creare e indossare un capo. I materiali selezionati da fornitori italiani, la collaborazione con artigiani locali e il coinvolgimento di forme d’arte diverse, sono il riflesso di una profonda coscienza ambientale e sociale, un’attenzione a ogni singolo momento del processo creativo e al sostegno della comunità.

Tema caro anche a Josè Demetrio Peña che, attraverso il ripetersi di una forma semplice che veicola il colore nello spazio – la casa – tesse una trama pittorica estremamente piacevole e rassicurante, ma lontana dal mero decorativismo: nelle sue opere si fondono, infatti, riflessioni personali e sociali, dal tema dell’abitare alle migrazioni, fino al complesso sistema di rapporti che intercorre tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda.

La mostra, che sarà inaugurata venerdì 9 ottobre alle ore 17.00, sarà visitabile da martedì a domenica ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00, chiuso il lunedì e domenica 11 ottobre. Ingresso libero. È possibile fissare un appuntamento per garantirsi una visita esclusiva. Per informazioni e prenotazioni: T. +39 0522 435765, M. +39 338 4005234, www.bonioniarte.it, info@bonioniarte.it, www.facebook.com/bonioniarte,  www.instagram.com/bonioniarte.  


Fonte notizia: http://www.bonioniarte.it/


Josè Demetrio Peña | Francesca Marchisio | Bonioni Arte | arte | moda |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Icona di bellezza e sensualità, Francesca Dellera si racconta in un’intervista


La bellissima Francesca Dellera racconta l’intenso corteggiamento da parte della star internazionale Prince


Stella del cinema italiano, la sensuale attrice Francesca Dellera torna a raccontarsi in un’intervista


PROSEGUE IL SUCCESSO DEL LABORATORIO PIONIERE DI GIORDANO. OSPITE DEMETRIO SALVI


Dream team. 9 artisti a confronto


Malagiustizia ; In Italia processi mediatici e sentenze senza indizi. Dal Caso Tortora ad oggi.


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

JACQUES TOUSSAINT. Arte e design nel Golfo dei Poeti 1967 | 1987

JACQUES TOUSSAINT. Arte e design nel Golfo dei Poeti 1967 | 1987
Arte e design al CAMeC della Spezia con la mostra monografica "Jacques Toussaint. Arte e design nel Golfo dei Poeti 1967 | 1987", a cura di Giosuè Allegrini e Marzia Ratti. In esposizione, circa sessanta opere dell'artista-designer francese, residente in Italia ormai da più di cinquant'anni. Arte e design al CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia che, dal 28 ottobre 2021 al 27 febbraio 2021, ospiterà la mostra monografica Jacques Toussaint. Arte e design nel Golfo dei Poeti 1967 | 1987, a cura di Giosuè Allegrini e Marzia Ratti, con circa sessanta opere dell’artista-designer francese, residente in Italia ormai da più di cinquant’anni. L’esposizione, che sarà aper (continua)

Ultraromanticismo. Il post umano, tra inquietudini e abbandono

Ultraromanticismo. Il post umano, tra inquietudini e abbandono
I temi cari del Movimento romantico indagati da una cinquantina di artisti contemporanei che propongono nuovi percorsi di ricerca attraverso "Ultraromanticismo. Il post umano, tra inquietudini e abbandono", collettiva in sei atti alla scoperta di luoghi storici e sedi museali in provincia di Modena. Nella provincia “romantica” di Modena, che tra la fine del ‘700 e per tutto l’800 ha vissuto un periodo di forte sviluppo culturale attraverso le arti e l’archeologia, andrà in scena, dal 17 ottobre 2021 al 16 gennaio 2022, “Ultraromanticismo. Il post umano, tra inquietudini e abbandono”, esposizione collettiva in sei atti che condurrà lo spettatore alla scoperta delle sedi museali e dei teso (continua)

Dante e Giotto. Dialogo e suggestione

Dante e Giotto. Dialogo e suggestione
Un confronto tra la produzione letteraria di Dante, a fondamento dello sviluppo della lingua e della cultura italiane, e i testi figurativi contemporanei, dove Giotto è il campione di una rivoluzione lenta ma dirompente che porta l’immagine a dire parole universali. Il Museo “Amedeo Lia”della Spezia ospita, dal 2 ottobre al 19 dicembre 2021, “Dante e Giotto. Dialogo e suggestione”, a cura di Andrea Marmori e Francesca Giorgi. L’esposizione, promossa dal Comune della Spezia, si inserisce nelle celebrazioni dantesche, ponendo a confronto la produzione letteraria di Dante, a fondamento dello sviluppo della lingua e della cultura italiane, e i testi figurati (continua)

Claudio Olivieri. Infinito visibile

Claudio Olivieri. Infinito visibile
Prima mostra istituzionale allestita dopo la scomparsa di Claudio Olivieri, "Infinito visibile" comprende una trentina di opere, tra olii su tela e tecniche miste su carta, tutte di proprietà dell'Archivio Claudio Olivieri. L’attività dell’Archivio Claudio Olivieri si apre con la mostra “Infinito visibile”, ospitata dall’8 ottobre (opening ore 17.00-19.15) al 21 novembre 2021 all’interno della Galleria Arte Contemporanea di Palazzo Ducale di Mantova, città nella quale l’artista ha trascorso l’infanzia. Prima mostra istituzionale allestita dopo la scomparsa di Claudio Olivieri (Roma, 1934 - Milano, 2019), “Inf (continua)

Omar Galliani. Il disegno non ha tempo

Omar Galliani. Il disegno non ha tempo
Il grande disegno di Omar Galliani in mostra al Museo Marca di Catanzaro Il Museo MARCA di Catanzaro ospita la grande personale di Omar Galliani “Il disegno non ha tempo”, a cura di Vera Agosti, dal 9 ottobre al 31 dicembre 2021. La frase emblematica, scelta per il titolo dell’esposizione, sottolinea l’eternità del disegno, data dalla forza dell’opera. Omar Galliani è un maestro della pratica artistica, conosciuto a livello internazionale, che vanta in parti (continua)