Home > Libri > Dopo quasi sessant’anni una nuova edizione dell’Atta Troll heiniano.

Dopo quasi sessant’anni una nuova edizione dell’Atta Troll heiniano.

scritto da: EdizioniLeucotea | segnala un abuso

Dopo quasi sessant’anni una nuova edizione dell’Atta Troll heiniano.

L’opera, curata dal Professore Fabrizio Cambi, si inserisce nella pubblicazione dell’opera omnia dello scrittore tedesco


Nel poema satirico Atta Troll. Ein Sommernachtstraum (1847) Heinrich Heine si affida alla poesia per rispondere provocatoriamente agli pseudopoeti e pseudorivoluzionari del movimento Junges Deutschland che soccomberà nei moti del 1848. Nel paesaggio scabro, roccioso e romanticamente incantato dei Pirenei, in cui si proiettano tensioni ideologiche e religiose, fermenti politici e tendenze letterarie in Germania e in Francia dalla Restaurazione agli anni Quaranta, l’orso Atta Troll è la grancassa farneticante dei vizi individuali borghesi e dei disvalori del moralismo, nazionalismo, conformismo e antisemitismo. La dimensione satirica del poema, corrosiva e fantasiosa, più che conciliarsi con la sostanza lirica, ne viene assorbita. La poesia non ripiega su se stessa ma rappresentando la realtà con i suoi strumenti esprime la coscienza civile e infelice del poeta che si apre al mondo in una comunicazione rivolta al futuro.

 

Heinrich Heine, Atta Troll. Sogno d’una notte d’estate

 

«Ah, è forse l’ultimo libero / silvestre canto romantico! / Nell’infocato frastuono / d’oggi misero si spegnerà». Nell’epilogo del poemetto satirico Atta Troll. Sogno d’una notte d’estate (1847) Heinrich Heine, rivendicando in apparenza un’intatta eredità romantica, ne dissacra e smantella in realtà la costruzione con una corrosiva carica parodistica. L’impiego di moduli romantici, il ricorso alla fiaba simbolico-allegorica dell’orso parlante, la tessitura di una rete onirica sono la cornice entro la quale il poeta esercita la sua incisiva azione politica. La novità e il principio di modernità si situano nell’uso ormai strumentale di superati canoni poetologici, declinati tramite le mediazioni del linguaggio letterario e il filtraggio stilistico con cui in Atta Troll si rappresenta un fantasioso viaggio simbolico, emblematico della convivenza dell’artista con la sua coscienza civile.

 

 

 

 

Fabrizio Cambi, germanista e traduttore, ha insegnato letteratura tedesca nelle Università di Pisa, Firenze e Trento. Su Heinrich Heine ha pubblicato numerosi studi e ha curato l’edizione Idee. Il libro Le Grand. Memorie (Giunti, 1996). 

atta troll | heine | heinrich heine | edizioni leucotea | heiniano cambi | fabrizio cambi | testo a fronte | tedesco | italiano |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Andrea Barchiesi: dai Troll “disturbatori” alle reti “di attacco”


"Domenica In " - Mara Venier e Gianni Boncompagni i più amati della fortunata trasmissione. Lo dice il Web!


CANTINA TOLLO: UN VIAGGIO NEL MONDO DEL VINO LUNGO SESSANT’ANNI


Dopo più di trent’anni una nuova edizione dello Schnabelewopski heiniano.


10 giorni a “La Leggendaria Charly Gaul”, in scena anche una cronometro e “La Moserissima”


Francesco Gulli: “Food and Drug Administration approva vaccino Novartis contro il meningococco B”


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Un libro di cucina per il decennale Leucotea

Un libro di cucina per il decennale Leucotea
Esce “La mia politica in cucina” di Renata Briano n libro di cucina per il decennale LeucoteaEsce “La mia politica in cucina” di Renata BrianoUn libro per una cucina colorate e saporita, con un occhio alla sostenibilità.·         Colore – perché il cibo che mangiamo dev’essere allegro e perché la natura stessa ci indica in che modo avere una dieta sana ed equilibrata. ·    &nb (continua)

“Consigli spassionati di una muffa evoluta” di Loretta Sebastianelli è finalmente disponibile!

“Consigli spassionati di una muffa evoluta” di Loretta Sebastianelli è finalmente disponibile!
“La verità è che sono diventata cattiva, come la muffa.” “Consigli spassionati di una muffa evoluta” di Loretta Sebastianelli è finalmente disponibile! “La verità è che sono diventata cattiva, come la muffa.”                         Questo pensa Anna, una donna insofferente con un'anima rétro,che si sente schiacciata da una soc (continua)

Esce oggi “Le confusioni di un ottuagenario ultra novantenne” di Enrico Berio

Esce oggi “Le confusioni di un ottuagenario ultra novantenne” di Enrico Berio
Il sanremese si racconta ai lettori. Le confusioni di un ottuagenario ultranovantenne sono - come le ha definite la menzione del Premio Letterario Casinò di Sanremo, edizione 2020 - un turbinio di ricordi, sensazioni e pagine di vita vissute: emozioni del tempo che scorre, fermandolo nell’istante del ricordo nell’allegria di chi ha conservato, nell’amore per la letteratura, la ricerca di immagini e sentimenti che sfumano in un t (continua)

È arrivato “Nel paese senza matti” di Ezio Bincoletto un saggio sullo stato attuale della psicoterapia in Italia

È arrivato “Nel paese senza matti” di Ezio Bincoletto un saggio sullo stato attuale della psicoterapia in Italia
Nel paese senza matti tratta della condizione italiana, unica al mondo, di rinuncia nazionale agli ospedali psichiatrici, ovvero ai luoghi di ricovero in lungodegenza per i pazienti psichici gravi. L’autore descrive, da osservatore esterno, i malati che girano abbandonati in città e, da partecipe diretto — come medico psichiatra spesso chiamato come perito a valutare persone che hanno commesso reati —, le condizioni paradossali di autonomia di cui godono persone che non sono ancora cresciute nel proprio controllo emozionale ed avrebbero bisogno di essere mantenute e guidate. Ipotizza an (continua)

È arrivato "Sarà un lungo viaggio" il nuovo romanzo di Andrea Ferri

È arrivato
Un'avventura "sociale" dai risvolti antropologici Tutto inizia quando Gildo, che aveva mangiato per più di quarant’anni pane e sindacato e che in tante occasioni aveva gridato contro la polizia serva dei padroni, si ritrova spalla a spalla col Pulla, ex poliziotto e suo acerrimo nemico, nel tentativo di portare in salvo Bilal, un clandestino nigeriano espulso dal paese.Incastrati come delle sardine dentro una piccola panda bianca, i tre comp (continua)