Home > Cultura > A New York, Harlem marcia contro la violenza delle armi

A New York, Harlem marcia contro la violenza delle armi

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

A New York, Harlem marcia contro la violenza delle armi

Il libretto “La Via della Felicità” è stato distribuito ai cittadini di Harlem per diffondere i principi di pace e tolleranza, contro la violenza delle armi da fuoco


La sezione newyorkese dell’associazione “United in Peace” è scesa in piazza per protestare contro la violenza armata e per promuovere la pace. Attivisti, religiosi, celebrità e comuni cittadini di Harlem si sono uniti per la marcia “Peace in the Streets”.

La Fondazione United in Peace ha organizzato manifestazioni ogni mese con i club di motociclisti a Los Angeles e dintorni fin dal 2012. Nel 2017 il movimento è arrivato anche a New York, fondando una sezione ad Harlem. La marcia, che ha unito i cittadini all’insegna della pace e contro la violenza armata, si è svolta in risposta all'omicidio insensato dell'artista rap Nipsey Hussle a Los Angeles, e ad altre sparatorie e atti di violenza nelle strade di New York e negli Stati Uniti.

I partecipanti hanno marciato anche in solidarietà con le famiglie delle vittime della sparatoria a Virginia Beach avvenuta il giorno prima. La marcia aveva lo scopo di inviare un messaggio alle comunità di tutto il paese: "Non permetteremo che violenza diventi una cosa normale nelle nostre comunità".

Hanno partecipato alla marcia moltissimi gruppi umanitari di New York, e in particolare l’associazione “La Via della Felicità” (The Way to Happiness Foundation) e lo “Harlem Community Center” della Chiesa di Scientology. I volontari dell’associazione La Via della Felicità hanno distribuito dorante la marcia copie del libretto che porta il nome dell’associazione stessa.

La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La prima pubblicazione risale al 1981, e lo scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati quale libro secolare più tradotto al mondo. Scritto da L. Ron Hubbard, fondatore della Chiesa di Scientology, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, con 21 precetti fondamentali che guidano una persona ad un miglior tenore di vita.

I volontari di United in Peace hanno distribuito copie del libretto La Via della Felicità per fornire indicazioni ai residenti della città su come condurre una vita prospera e non violenta. L'opuscolo include precetti rilevanti come il Precetto 8, "Non uccidere" e il Precetto 11, "Non fare del male a una persona di buona volontà".

La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La prima pubblicazione risale al 1981, e lo scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati quale libro secolare più tradotto al mondo. Scritto da L. Ron Hubbard, fondatore della Chiesa di Scientology, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, con 21 precetti fondamentali che guidano una persona ad un miglior tenore di vita.


Fonte notizia: http://www.laviadellafelicita.org/


Scientology | La Via della Felicità | The Way to Happiness | L Ron Hubbard | Harlem |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

- Brusciano Saluto alla Festa del Giglio di East Harlem N. Y. per Sant’Antonio di Padova. (Scritto da Antonio Castaldo)


I sanitari bagni elementi per impreziosire la propria stanza da bagno


- Brusciano Auguri per la Festa dei Gigli dalla Giglio Society di East Harlem in New York USA. (scritto da Antonio Castaldo)


BRUSCIANO FESTA DEI GIGLI SI INTENSIFICANO I RAPPORTI CON GLI USA. Scambio di targhe fra le Comunità giglistiche Brusciamo-East Harlem N. Y. Il Sindaco Giosy Romano invia targa ricordo al Sindaco di New York Bill de Bla


- Brusciano - New York: Phil Bruno è #1 Capo Paranza del Giglio a East Harlem 2020. (Scritto da Antonio Castaldo)


DA BRUSCIANO A NEW YORK UNA VESTE PER IL GIGLIO DI SANT'ANTONIO DI EAST HARLEM di Antonio Castaldo


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

La marijuana in gravidanza procura gravi danni al feto

La marijuana in gravidanza procura gravi danni al feto
Sempre più donne fumano spinelli in gravidanza: la propaganda le sta convincendo che la marijuana è innocua. L’uso di marijuana si sta diffondendo in tutto il mondo, spinto dalla martellante propaganda mediatica che la classifica ormai come “droga leggera” o addirittura “non droga”. Per non parlare del cattivo esempio fornito da molte nazioni, inclusi vari stati del USA, che hanno depenalizzato la marijuana: se è legale non può essere dannosa. Non c’è da stupirsi quindi se molte donne in gravidanz (continua)

L’Oregon ha depenalizzato tutte le droghe, anche quelle pesanti, anche per i minorenni

L’Oregon ha depenalizzato tutte le droghe, anche quelle pesanti, anche per i minorenni
Scientology, Droga, Un mondo libero dalla droga, L. Ron Hubbard, Oregon, depenalizzazione droghe, eroina, cocaina, amfetamine, fentanyl L’Oregon ha dichiarato la sua resa totale e incondizionata alla lotta contro la droga: tramite referendum, con il 59% dei consensi, è stato depenalizzato il possesso di piccole quantità e l’uso personale di qualsiasi tipo di droga. Inclusi i minorenni!!! Dal prossimo febbraio, chiunque venga trovato in possesso di “piccole quantità” di qualsiasi tipo di droga, non subirà nessuna conseguenza. (continua)

Cannabis e incidenti stradali

Cannabis e incidenti stradali
C’è una relazione tra uso di cannabis e incidenti stradali? Molteplici evidenze dicono di sì. A giugno 2020 un 14enne fu investito e ucciso mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, da un 22 enne che poi si è rivelato positivo alla cannabis. Il giovane è stato ovviamente arrestato per omicidio stradale: drogarsi e poi mettersi alla guida non è in tutta evidenza un reato penale, dato che mette a rischio la vita delle altre persone. La propaganda onnipresente su giornali, (continua)

I finti riders della Camorra

I finti riders della Camorra
La criminalità organizzata non ha problemi a rifornire di droga i tossicodipendenti: gli spacciatori si camuffano da “riders” che consegnano pizza e altro cibo. All’inizio del primo lockdown si pensava che la Camorra e le altre mafie si sarebbero trovate in difficoltà a proseguire nel traffico illecito di sostanze stupefacenti, che costituisce ormai da tempo una delle loro principali fonti di guadagno. Lo scorso Marzo 2020, passati i primi giorni di incertezza nei quali i tossicodipendenti si avventuravano per le strade in cerca di spacciatori che e (continua)

Ciò che non conosci potrebbe ucciderti: le nuove droghe sintetiche

Ciò che non conosci potrebbe ucciderti: le nuove droghe sintetiche
In molti casi la sostanza che causa l’overdose risulta “imprecisata”, sintomo del fatto che circolano sostanze non ben conosciute. In Italia nel 2019 sono morte 373 persone per overdose di droga, più di una al giorno. Il dato è in aumento rispetto agli anni precedenti, si tratta del 26% in più rispetto al 2017. Analizziamo la causa delle morti, ovvero cerchiamo di capire quali siano le sostanze che hanno avvelenato il corpo fino a farlo morire. Le sostanze più comuni che causano overdose sono com’è noto sono l’eroina ( (continua)