Home > Altro > Approvazione per l’azione di informazione dei volontari del CCDU

Approvazione per l’azione di informazione dei volontari del CCDU

scritto da: Sandro matini | segnala un abuso


Continua l’azione di informazione ad opera dei volontari romani del CCDU che hanno raggiunto ancora centinaia di  persone  informandole  sugli effetti nocivi degli psicofarmaci grazie ai preziosi opuscoli che ne denunciano i rischi.

 

Il costante ed importantissimo lavoro che il CCDU ed i suoi volontari stanno facendo trova approvazione e consensi perchè  finalizzato alla difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale, il cui rapporto annuale  pubblicato dal Ministero della Salute, conferma la tendenza allarmante degli ultimi anni. Il consumo di antidepressivi e antipsicotici, in particolare, desta preoccupazione, per via del lungo elenco di gravi effetti collaterali che comportano. 

Secondo il rapporto OSMED in Italia si consumano circa 12 milioni di confezioni di antipsicotici all’anno – metà venduti in farmacia e metà somministrati nei centri di salute mentale – ma la cifra potrebbe essere ingannevole, perché una parte considerevole di quelli somministrati nei CSM sono i tristemente noti depot, farmaci a lento rilascio il cui effetto dura un mese, e corrispondono quindi, ciascuno, a una trentina di dosi giornaliere. (1)

 

Un discorso a parte lo meritano gli antidepressivi. Irving Kirsh, professore della Facoltà di Medicina dell’Università di Harvard e autore del libro “The Emperor’s Drug” ha analizzato tutti gli studi (pubblicati e non) sugli antidepressivi, dimostrando in maniera conclusiva che il loro effetto terapeutico è paragonabile a quello di una pillola di zucchero (il placebo). (2)

A fronte di effetti collaterali ben più gravi, riferiti per esempio sul sito ufficiale della Food and Drug Administration, l’agenzia statunitense di controllo dei farmaci: nausea a vomito, aumento di peso, diarrea, disturbi del sonno, problemi sessuali, ma anche rischio di pensieri suicidi, difetti al feto e ipertensione. (3)

La stessa AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) mette le mani avanti per quanto riguarda gli antidepressivi, precisando che:

 

“L’area della psichiatria è tra quelle meno “consolidate” per quanto riguarda l’affidabilità e la coerenza interna delle “evidenze controllate”. La bassa qualità metodologica dei trial (basta ricordare la scarsissima rappresentatività e numerosità delle popolazioni reclutate, e la durata delle osservazioni) e la difficile comprensibilità dei criteri diagnostico-valutativi … giocano un ruolo determinante in questa direzione.” (4)

 

Tradotto in parole povere, questi trial (studi clinici) non avrebbero niente di scientifico perché basati su numeri statisticamente poco significativi, e per la fumosità e incomprensibilità dei criteri utilizzati per valutare il funzionamento delle “cure”. 

I gravi effetti collaterali di questi farmaci, invece, sono noti e ben documentati. Per maggiori informazioni rimandiamo ai nostri opuscoli informativi, basati non solo sui “bugiardini” ma, soprattutto, sulla letteratura scientifica e sugli avvisi pubblicati da diverse agenzie farmacologiche a livello internazionale.

Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato una Onlus nel 2004. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) è un'organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles. Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all'Università di Syracuse, Stato di New York e autore di fama internazionale.
A quel tempo le vittime della psichiatria erano una minoranza dimenticata, segregate in condizioni terribili nei manicomi sparsi nel mondo. In seguito a ciò, il CCHR elaborò una Dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale che è diventata la linea guida per le riforme nel campo della salute mentale.

 

Comitato dei cittadini per i Diritti Umani |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Giorno della Memoria e la psichiatria


Psicofarmaci e comportamento violento


Cosa provocano gli Psicofarmaci


Tavolo Informativo - Troppi Psicofarmaci


Antidepressivi e psicofarmaci. Informazione a Gargnano


L'umore da regolare con una pillola. Informazione a Palazzolo


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Chi ha detto che la strada della vita non abbia delle buche?

Roma : 13 Febbraio 2021,  donate ai commercianti  romani le copie del film in dvd di “ La Via della Felicità” per ripristinare quei principi universali di buon senso che infondono coraggio e guidano ad una vita sana.La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il decli (continua)

Cresce la sinergia tra le autoscuole romane e la campagna “La verità sulla Droga”

Roma 13 Febbraio 2021 i volontari romani della Drug Free World Foundation continuano ad ottenere sempre più accordi con le autoscuola capitoline alle quali sono stati forniti gratuitamente i materiali didattici per la prevenzione all’uso di droghe e alcol.   Attività che sta riscontrando un particolare successo perché titolari ed istruttori delle autoscuola osservano e lamentano da (continua)

Liberare una società “intossicata”

Ostia : Mercoledì 10 Febbraio 2021 si ripete l’azione di informazione  sui rischi delle droghe attraverso la distribuzione gratuita degli opuscoli “La Verità sulla Droga”. Far sapere ai giovani come stanno realmente le cose è così importante che può determinarne il corso della loro vita.È qui che i materiali della campagna  realizzati  dalla Fondazione Un Mondo Libero dalla Dro (continua)

La persistenza dei Volontari romani del CCDU

Il costante ed importantissimo lavoro che il CCDU ed i suoi volontari stanno facendo trova approvazione  perché  finalizzato alla difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale, il cui rapporto annuale  pubblicato dal Ministero della Salute, conferma la tendenza allarmante degli ultimi anni. Il consumo di antidepressivi e antipsicotici, in particolare, desta preoccupaz (continua)

Le Chiese di Scientology italiane in videoconferenza per la fratellanza con chi soffre

Fedi diverse e gruppi di volontariato si sono trovati online per l'armonia interreligiosa e per soccorrere i terremotati della Croazia. Proficuo momento di confronto e dialogo quello organizzato sabato pomeriggio dalle Chiese  di Scientology italiane per ricordare la Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa.Insieme ai fedeli di Scientology in rappresentanza delle chiese di Brescia, Cagliari, Milano, Roma, Padova, Pordenone e Torino, vi hanno preso  parte i rappresentanti della comunità Sikh (continua)