Home > Pubblica amministrazione > Marcato: E’ un Governo pavido e guardone. Non ha idee, ma solo due fisse: una mascherina da non abbassare mai noi del Veneto, invece, siamo i più bravi del mondo!

Marcato: E’ un Governo pavido e guardone. Non ha idee, ma solo due fisse: una mascherina da non abbassare mai noi del Veneto, invece, siamo i più bravi del mondo!

scritto da: Davide La Cara | segnala un abuso

Marcato: E’ un Governo pavido e guardone. Non ha idee, ma solo due fisse: una mascherina da non abbassare mai noi del Veneto, invece, siamo i più bravi del mondo!

Intervistato da Spray News, l'Assessore allo sviluppo economico della regione Veneto si sfoga


Assessore Marcato, si chiude tutto. Si ritorna a marzo?

E’ questo il punto. La strategia del Governo per debellare il Covid si ispira alla stessa filosofia della scorsa primavera, quando del virus, a differenza di oggi,  si sapeva poco o nulla. Chiudere tutto quello che si può chiudere. Non si è studiato niente di diverso e alternativo. Durante i mesi di tregua concessi dal virus, si sono solo buttati soldi e ci si è trastullati con il grande dibattito sull’utilità di monopattini e banchi con le rotelle. Poi, al dunque, tutto come prima. Di lì non ci scosta. Chiudere, chiudere, chiudere fortissimamente volli.  Ora e sempre. 

E invece?

Le Regioni, nell’incontro con il Governo di agosto, avevano presentato un piano, che metteva al primo posto la questione fondamentale, quella dei trasporti. Che erano, e restano, e anzi ora lo sono ancora di più, il primo dei problemi e la fragilità più evidente. Quello, che abbiamo proposto e detto, è tutto scritto, documentato, messo verbale. Ci avevano detto di stare tranquilli: treni, autobus e metropolitane avrebbero viaggiato utilizzando l’ottanta per cento dei posti a sedere. E tutti a scuola, appassionatamente. Quindi, andate in pace. E’ tutto sotto controllo. Stiamo vedendo come è finita.

Vi avevano spiegato quell’ottanta percento chi l’avrebbe controllato? 

Ma figuriamoci…lasciamo perdere che è meglio.

In molti dicono, per esempio il Presidente della Sinistra Europea Paolo Ferrero che, a dare retta alla destra, si rischierebbe un ecatombe, come negli Stati uniti di Trump. Colpito e affondato o risponde?

Sono dichiarazione neppure commentabili. Ricordo a questo signore e a tutti quelli come lui, che non hanno notoriamente mai governato neppure il proprio condominio, che noi abbiamo ottenuto l’ottanta per cento del consenso regionale, un record assoluto a livello europeo e che, per come abbiamo saputo affrontato l’emergenza, siamo considerati a livello mondiale come un modello da seguire. 

Se fosse lei il Presidente del Consiglio, che cosa farebbe? 

Comincerei dalle cose più semplici. Venerdì scorso sono andato alla Fenice di Venezia, un teatro con una capienza di mille posti. La direzione ha ridotto il numero degli spettatori a un massimo di 350. Tutti con la mascherina, tutti distanziatissimi. Mi sono sentito nel luogo più sicuro del mondo. Il Dpcm lo ha chiuso, due giorni dopo. Una mossa strategica per vincere la guerra contro il Covid! Roba da matti. Come è da matti chiudere i ristoranti alle 18, l’ora in cui, notoriamente, il virus esce dal letargo, avverte i morsi della fame e si precipiterebbe, se non ci fosse Conte, a rifocillarsi al ristorante. Ammesso e non concesso che, se il virus fosse pazzo come chi ha stabilito l’ora x, non sarebbero sufficienti tavoli distanziati, mascherine per tutto il percorso fino al posto prenotato e alla cassa, litri di disinfettante per il prima, il dopo ed anche il durante. Non parliamo poi, delle piscine e delle palestre. Il Governo vede quello che nessuno vede. Immagina e sospetta con una morbosità guardona baci e abbracci fra chi nuota nella stessa corsia o avanza affannato, ma evidentemente accoppiato, su un tapirulan, oppure solleva un bilanciere, senza curarsi del rischio di scaricarlo addosso a chi lo affianca sulla pedana, pensando sia wrestling e non sollevamento pesi. Magari, hanno ragione Conte e Speranza e il pazzo sono io, che vedo le persone nuotare e fare esercizi per conto proprio, senza il minimo contatto con nessuno, felici di trovarsi in un ambiente protetto e sanificato ad ogni piè sospinto. Sia sincero, mi aiuti a capire. Conosce, per caso, qualcuno che al ristorante è corso in cucina ad abbracciare il cuoco, o la cuoca, che già capirei?

E qualcuno per restare aperto ha speso soldi ed energie per la messa a norma antivirus? 

E lo trovo scandaloso. Come si fa a costringere i titolari di ristoranti, palestre e piscine, e via pazziando, a mettersi in regola, abbattendo muri, ristrutturando impianti e decuplicando le spese di consumo, per poi ritrovarsi semichiusi o chiusi, esattamente come quelli che non hanno adempiuto a nessuna prescrizione e speso zero. Chi i è stato diligente e si è adeguato, ha unito il danno alla beffa. 

Cornuti e mazziati?

Dalle mie parti si dice bechi e bastonai, ma il concetto è quello. Vede, posso accettare tutto, ma non di essere preso in giro da questo Governo pavido e senza idee. Con due sole fisse: la mascherina sempre e a prescindere. E chiudere tutto. E tutti noi.



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

La durata della mascherina


Affrontare l’epidemia Centro risorse per la prevenzione


Mascherina Protettiva, Un Elemento Unico Per La Protezione


“Alberto Sordi segreto” - il primo libro sulla vita privata del grande attore scritto dal cugino Igor Righetti


La Callaltella : Vino IGT Veneto e Vino DOC Treviso


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Violenza donne, Bilotta e Di Gosta: "Casi aumentati durante la pandemia"

Violenza donne, Bilotta e Di Gosta:
"I numeri relativi alla violenza sulle donne non accennano a diminuire ma anzi sono aumentati durante la pandemia. La maggior parte di essi purtroppo avviene tra le mura domestiche da chi ci 'ama'.  È una piaga che si risolverà soltanto quando nella coscienza pubblica la violenza sarà definitivamente ripudiata. Oggi è la giornata nazionale contro la violenza sulle donne, argomento delicato e (continua)

Un disco contro la violenza sulle donne

Un disco contro la violenza sulle donne
Uno studio recente conferma il potere salvifico degli animali da compagnia: accarezzarli toglie lo stress, rilassa,funziona da terapia benefica e regolarizza il battito cardiaco. Per una donna come Ana Bettz (al secolo Anna Bettozzi), cantante e imprenditrice di origine sarda, vedova del petroliere Sergio Di Cesare, un impero ereditato e un talento da rockstar cucito addosso, perenn (continua)

Black and White - Ana Bettz e il cucciolo dell'imperatore

Black and White - Ana Bettz e il cucciolo dell'imperatore
Per Ana Bettz Black and White non è solo il titolo di una delle sue canzoni più famose, ma un vero e proprio stile di vita. La supersexy e bellissima star internazionale ha nei giorni scorsi aperto le porte della sua sforzosa villa romana sull'Appia Antica a un nuovo membro della famiglia: una piccolissima japan chin, una razza molto antica che dalla corte dell'imperatore giapponese arrivò in (continua)

Economia, spiritualità, amore e consapevolezza nel libro di Massimo Agostini

Economia, spiritualità, amore e consapevolezza nel libro di Massimo Agostini
DIARIO DI UN GIOVANE STUDENTE DI ECONOMIA (Male Edizioni di Monica Macchioni, Novembre 2020) “Come i più grandi segreti sono nascosti nei luoghi più inospitali, anche le anime che stai cercando dimorano nelle persone apparentemente più incompatibili”.È un viaggio straordinario nel tempo della sua vita di studente e imprenditore e nello spazio di quattro continenti il Diario di un giovane studente di economia (Male Edizioni di Monica Macchioni, Novembre 2020) di Massimo Agostini, (continua)

“Il Covid contagia solo gli uomini. Giù le mani da cani e gatti”

“Il Covid contagia solo gli uomini. Giù le mani da cani e gatti”
Intervista esclusiva (di Antonello Sette) SprayNews a Federico Coccia, veterinario dei vip e personaggio televisivo Dottor Coccia, qualche virologo ha detto che è bene guardarsi dai cani e dai gatti, perché possono favorire la diffusione del Covid. Lei che cosa risponde?Sono leggende metropolitane, che non hanno nulla di scientifico, di vero e di verosimile. Non esistono casi accertati e neppure sospetti. Si sono attaccati a un barboncino, che vive in una casa di Bari. per costruire un teorema che non esi (continua)