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L’olio extravergine di oliva nella dieta mediterranea

scritto da: FrankWolf | segnala un abuso

L’olio extravergine di oliva nella dieta mediterranea

La dieta mediterranea nel 2010 è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei patrimoni immateriali dell’umanità ed è stata ufficialmente riconosciuta come il miglior regime alimentare per il benessere cardiovascolare. Ma quali sono gli ingredienti cardine della dieta mediterranea e perchè fa così bene al cuore?


Olio EVO il principe della dieta mediterranea


La dieta mediterranea è il regime alimentare più diffuso nei paesi del bacino Mediterraneo, Italia compresa; è una dieta povera di grassi di origine animale e che ha come unico condimento l’olio extravergine d’oliva.

Quali sono gli ingredienti principali della dieta mediterranea?

La dieta mediterranea si basa sulla cosiddetta piramide alimentare e prevede l’assunzione quotidiana di cereali (meglio se integrali e poco raffinati), frutta e verdura di stagione in abbondanza a cui associare legumi, pesce, latte e derivati, uova e carne in piccola quantità (preferibilmente bianca); tutti questi alimenti devono essere conditi solo ed esclusivamente con olio extravergine d’oliva. Nella dieta mediterranea sono messi al bando tutti i grassi di origine animale cioè strutto e burro e i grassi vegetali poco nobili quindi margarina ed oli di semi.

L’olio extravergine di oliva, meglio se biologico e IGP, è unico nel suo genere perché è in assoluto l’unico grasso ad essere estratto da un frutto. E’ stato riconosciuto un ingrediente fondamentale per il benessere cardiovascolare e non solo perché è costituito quasi completamente da acido oleico che fa parte dei cosiddetti MUFA (cioè gli acidi grassi monoinsaturi considerati i grassi buoni), ma anche perché è ricchissimo di vitamina E e polifenoli cioè sostanze antiossidanti capaci di contrastare l’effetto dei radicali liberi rallentando quindi l’invecchiamento cellulare. Nell’olio extravergine d’oliva, oltre all’acido oleico, troviamo in minima percentuale anche l’acido palmitico e stearico (che sono grassi saturi) e l’acido linoleico e linolenico che sono invece acidi grassi polinsaturi che non possono essere sintetizzati dall’organismo umano ma devono necessariamente essere introdotti con la dieta.

Ma quali sono i benefici principali derivanti dall’assunzione quotidiana di olio extravergine di oliva (ovviamente restando nell’ordine di 3-4 cucchiai al giorno)?

Le caratteristiche che fanno dell’olio extravergine d’oliva un vero toccasano per l’organismo sono i seguenti:

  • rispetto a tutti gli altri grassi utilizzati per condire, l’olio EVO è in assoluto il più digeribile,

  • riduce la secrezione acida dello stomaco quindi non è responsabile di problemi quali reflusso gastro-esofageo, esofagite, gastrite ed ulcere,

  • stimola la secrezione pancreatica, intervenendo quindi in tutti i processi digestivi,

  • migliora il tono e l’elasticità della pelle grazie all’alto contenuto di polifenoli e vitamina E sostanze capaci contrastare l’effetto dei radicali liberi,

  • queste sostanze antiossidanti hanno anche un effetto antinfiammatorio, l’infiammazione è alla base di molte patologie tra cui anche la sindrome metabolica quel complesso quadro clinico caratterizzato da  sovrappeso (o obesità), ipertensione arteriosa (cioè aumento dei valori di pressione arteriosa), diabete mellito (patologia metabolica causata dalla ridotta produzione o da un’azione efficace dell’insulina con conseguente aumento dei valori di glucosio nel sangue), dislipidemia (aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue)

  • migliora l’efficienza della filtrazione renale e del sistema urinario in generale

  • favorisce l’assorbimento del calcio quindi aiuta a prevenire malattie da carenza di questo oligoelemento come l’osteoporosi che si associa ad una maggiore fragilità delle ossa con aumento del rischio di fratture

  • rende maggiormente assorbibili le vitamine liposolubili (cioè solubili nei grassi) come ad esempio la vitamina D, la vitamina A, la vitamina E e la vitamina K

  • aiuta a contrastare l’insorgenza di placche aterosclerotiche e quindi di malattia come ictus ed infarto del miocardio

  • migliora il profilo lipidico riducendo la formazione di colesterolo LDL (il colesterolo cattivo) a vantaggio del colesterolo HDL (il colesterolo buono)

  • contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso centrale, tanto che studi molto recenti considerano l’olio EVO un alleato per la prevenzione di malattie neurodegenerative come demenza senile, morbo di Alzheimer ed altre

  • riduce l’incidenza di malattie tumorali prevalentemente di quelle del tratto intestinale come il tumore del colon tanto più diffuso nei paesi che utilizzano prevalentemente grassi di origine animale.

Sembra evidente dalla lettura di questo articolo che il consumo quotidiano dell’olio extravergine d’oliva si associ a una riduzione del tasso di incidenza di molte malattia e sia un vero e proprio elisir di lunga vita, ovviamente se associato a uno stile di vita sano.

In conclusione il nostro consiglio in fase di acquisto dell'olio, è di affidarsi sempre e soltanto ad aziende che possano garantire la filiera delle olive italiane ed una spremitura a freddo, capace di conservare le proprietà dell’olio d’oliva garantendone la qualità. Un esempio è Contedoro, azienda premiata con il riconoscimento di miglior olio campano del 2019.

Fonte notizia: https://contedoro.com/


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