Home > Spettacoli e TV > IL COVID NON FERMERA’ LA TRADIZIONALE TOMBOLA NATALIZIA

IL COVID NON FERMERA’ LA TRADIZIONALE TOMBOLA NATALIZIA

scritto da: LOsservatorio | segnala un abuso

IL COVID NON FERMERA’ LA TRADIZIONALE TOMBOLA NATALIZIA

La tombola “virtual social” è la proposta per il Natale 2020 per mantenere la tradizione anche in tempo di lockdown. Non c’è limite di età e la partecipazione è gratuita. Un modo anche per sostenere agli artisti e le maestranze facendoli lavorare.


Il Covid non fermerà la tombola: parola di un gruppo di creatori di eventi che, in previsione di ulteriori possibili restrizioni, stanno lavorando ad una soluzione virtuale per garantire a grandi e piccini la possibilità di trascorrere da casa una serata in allegria con il gioco natalizio per eccellenza.

In Parrocchia come in un centro per anziani, in una associazione come in un bar, la serata dedicata alla tombola non è mai mancata e deve continuare ad esserci perché proprio in questo momento difficile è una occasione per sentirsi più vicini, solidali e per trascorrere le Feste Natalizie in allegria e semplicità.

L’idea di questi operatori dello spettacolo è quella di creare, grazie ad un sofisticato software studiato e realizzato per l’occasione, un appuntamento che possa unire in una unica sede virtuale un Comune, un quartiere, un paese, le famiglie, coloro che sono lontani perché non sono potuti rientrare e coloro che vivono altrove per scelta o per lavoro.

Anche il Natale di quest’anno deve continuare ad essere per tutta la famiglia e la tombola “virtual social” sarà una occasione per stare assieme, parlare e vedersi attraverso la TV, il web o lo smartphone.

Sfruttando la tecnologia, anche in tempo di lockdown, potremo interagire in tempo reale, in piena sicurezza e dalle nostre abitazioni, nel rispetto delle regole. Basterà un semplice clic per prendere parte gratuitamente all’evento ed essere in prima fila. Non ci sono limiti di età perché sarà semplicissimo partecipare. 

Sarà una Tombola 2020 unica nel suo genere, un vero e proprio spettacolo dove tutti si divertiranno riscoprendo il sapore antico di questo gioco che sia pure realizzato in chiave moderna rimarrà nella dimensione tradizional-popolare. Infatti, sarà il conduttore a creare l'atmosfera gioiosa chiamando, smorfiando, i numeri estratti e assegnando i premi che saranno successivamente consegnati a casa dei vincitori da babbi natale che faranno da corrieri. A fianco del presentatore, in uno studio chiuso al pubblico, ci potrebbe anche essere un musicista, un mago, un cabarettista, un ospite, un artista che con la sua esibizione, in piena sicurezza, valorizza l’appuntamento e il gioco più amato delle festività natalizie rendendo meno soli tutti coloro che da ogni parte del mondo potranno seguire.

L’idea di una manifestazione del genere nasce dall’utilizzo della rete che nel precedente lockdown ci aiutato a non rimanere soli e dal calcio che non si è fermato obbligando gli italiani a cambiare le proprie abitudini e seguire da casa, davanti la TV, le partite e i propri beniamini.  La stessa esperienza del calcio si potrebbe applicare nel mondo dello spettacolo dal vivo, che annaspa veramente. Il format, infatti, è stato anche pensato per sostenere gli artisti, i tecnici, le maestranze e quanti vivono di spettacolo facendoli lavorare. In una società iperconnessa come quella attuale basterebbe quindi attivare nuove forme di collaborazione tra settori dello spettacolo, istituzioni e aziende per sfruttare, anche in questo caso, il piccolo schermo e la rete, capace di connettere locale e globale, per salvare l’arte, la cultura ed anche gli artisti.

“La nostra proposta – afferma Rosario Sabatino di ASC Production, ideatore del format condiviso e progettato insieme a Piero Di Stefano di Quintosol Production e Georgia Lo Faro Eventi - ha lo scopo di mantenere le tradizioni tramandateci dai nostri nonni adeguandole alle disposizioni anticovid in atto, senza perdere la speranza che presto si tornerà alla normalità.  Vogliamo creare anche una piccola opportunità di lavoro per gli artisti e per tutti coloro che lavorano nel mondo dello spettacolo che stanno attraversando un momento durissimo. La tombola “virtual social” – continua Sabatino - ha un grande potenziale di successo perché tutti i partecipanti condivideranno insieme l'emozione di aggiudicarsi un premio, di incontrare amici e conoscenti nella piazza virtuale della propria città. Con l'utilizzo di internet si potranno raggiungere anche tutti quei cittadini emigrati che si trovano all'estero creando un momento che sicuramente potrà generare uniche ed inaspettate emozioni.”

Maggiori informazioni al numero 091.5557506

tombola | natale | virtua social | tombola virtual social | ascproduction |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

La tombola virtual social è l’evento del Natale 2020


Cesti di Natale 2012


COVID e Cuore: nuovo portale web per supportare gli specialisti


Gli effetti a breve e lungo termine del Covid-19: dolore, alterazione del sonno, ansia, paura


COVID-19 e rischio coagulazione, nasce il primo registro italiano dei pazienti a cura degli scienziati della Fondazione Arianna Anticoagulazione


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

L’Unione Madonie partecipa al bando del Consiglio dei Ministri 'Educare in Comune'

L’Unione Madonie partecipa al bando del Consiglio dei Ministri 'Educare in Comune'
Il progetto presentato propone di implementare l'accessibilità museale alle persone con disabilità cognitivo-comportamentale e iniziative su temi quali la differenza di genere e il cyberbullismo a scuola L’Unione Madonie partecipa al bando del Consiglio dei ministri “Educare in Comune". Il progetto, che coinvolge anche nove partner locali tra associazioni e cooperative, è stato già presentato e si sviluppa all’interno di quelle che erano le indicazioni dell’avviso pubblico del Dipartimento per le politiche della Famiglia che mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei b (continua)

L’Unione Madonie dona saturimetri ai propri Comuni

L’Unione Madonie dona saturimetri ai propri Comuni
L’Unione Madonie ha distribuito 210 saturimetri ai comuni associati.  L’iniziativa è della Giunta che in sede di assestamento di bilancio, con la condivisione unanime del Consiglio dell’Unione, ha destinato delle risorse per l’acquisto di questo strumento di misurazione dell’ossigenazione del sangue, ritenuto particolarmente utile per prevenire le complicanze gravi legate a Covid-19.I di (continua)

Visione rurale a lungo termine: il GAL Madonie rende il cittadino protagonista del proprio futuro

Visione rurale a lungo termine: il GAL Madonie rende il cittadino protagonista del proprio futuro
Attraverso un questionario è possibile segnalare alla Commissione europea quali sono le prospettive del proprio territorio. Un seminario virtuale si terrà lunedì 25 gennaio. Visione rurale a lungo termine” è l’oggetto del seminario che si terrà lunedì 25 gennaio alle ore 17 in modo virtuale. L’appuntamento rientra nell’iniziativa “Long Term Vision for Rural Areas” promossa dalla Commissione Europea con lo scopo di avere una visione a lungo termine per le aree rurali e poter affrontare le loro peculiari problematiche quali il cambiamento demografico, la connettività, i (continua)

Riuniamoci sul web per trascorrere il carnevale in allegria

Riuniamoci sul web per trascorrere il carnevale in allegria
Una idea per non perdere tutte le abitudini e per dare una mano agli artisti rappresentata nel video di Ivan D’Ignoti Pensare al carnevale potrebbe sembrare fuori luogo perché oggi tutto sta passando in secondo piano. Già lo scorso anno l’appuntamento è stato vissuto in tono minore e quello che si avvicina sarà un altro carnevale diverso. L’occasione di potersi trasformare per un giorno in un personaggio della tradizione, della storia, della fantasia o di un film non ci sarà. Non ci saranno sfilate, carri, feste (continua)

IL RUOLO DEI GIOVANI NEL FUTURO DELLE AREE INTERNE

IL RUOLO DEI GIOVANI NEL FUTURO DELLE AREE INTERNE
Nasce la “Rete dei giovani delle Aree interne” per portare avanti il dialogo iniziato con la Strategia Aree interne. Il Presidente dell’Unione Madonie invita i giovani madoniti ad iscriversi entro il 24 gennaio. Nasce la “Rete dei giovani delle Aree interne”. L’invito ad iscriversi è rivolto a tutti i giovani, da nord a sud, che vogliono far sentire la propria voce e programmare il proprio futuro rimanendo nelle Aree interne alla ricerca di nuove modalità di vivere i territori.Il progetto Officina Giovani Aree Interne, promosso da Officine Coesione per le Aree Interne a supporto del Comitato Tecnico Aree (continua)