Home > Libri > “Basnewende”, il romanzo autobiografico di Talatou Clementine Pacmogda

“Basnewende”, il romanzo autobiografico di Talatou Clementine Pacmogda

scritto da: IlTaccuino | segnala un abuso

“Basnewende”, il romanzo autobiografico di Talatou Clementine Pacmogda

Il racconto di una vita vissuta intensamente senza paura e senza arrendersi mai; il viaggio nel cuore di una donna che non ha mai perso la speranza, anche nei momenti più difficili. Una storia di coraggio, di accettazione e di resilienza


Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

Basnewende di Talatou Clementine Pacmogda

La scrittrice di origini burkinabé Talatou Clementine Pacmogda presenta il romanzo autobiografico “Basnewende”, il racconto di una vita vissuta intensamente senza paura e senza arrendersi mai; il viaggio nel cuore di una donna che non ha mai perso la speranza, anche nei momenti più difficili. Una storia di coraggio, di accettazione e di resilienza; un’opera che emana saggezza da ogni pagina, e che ricorda che siamo tutti parte della stessa, grande famiglia.

 

Titolo: Basnewende

Autore: Talatou Clementine Pacmogda

Genere: Romanzo Autobiografico

Casa Editrice: PlaceBook Publishing

Collana: Gli AEDI

Pagine: 316

Prezzo: 15,60€

Codice ISBN: 979-86-548-67-315

 

«Ho paura che se non cambiamo il nostro modo di vivere e di vedere, il mondo sarà sempre crudele perché tramanderemo sempre la violenza ed il rancore e trasformeremo i rapporti umani, che dovrebbero essere piacevoli e tranquilli, in un inferno per tutti, noi compresi […]».

 

Basnewende di Talatou Clementine Pacmogda è una commovente testimonianza di vita, consegnata da una protagonista indimenticabile che riesce ad arrivare al cuore del lettore. In quest’autobiografia si conosce Clementine nel profondo: attraverso la spontaneità della sua scrittura ella riesce a comunicare senza filtri con chi legge, e a trasmettere non solo le sue esperienze ma anche i suoi pensieri e i suoi sentimenti più intimi. Siamo tutti con lei quando cerca di portare avanti gli studi specialistici in Burkina Faso, e soffriamo con lei per la fatica di percorrere ogni giorno tanti chilometri per poter lavorare, per i continui morsi della fame, per le delusioni dopo aver tanto sperato. In diversi momenti si entra in una tale sintonia con l’io narrante che si avverte davvero sulla propria pelle il dolore che sta provando, sia fisico che emotivo, e questo aspetto denota la grande capacità dell’autrice di far entrare il lettore nella storia, di abbattere il muro della finzione. Per tutta la durata della lettura si è infatti immersi nella vicenda raccontata, così come nei profumi e nei colori dei luoghi dell’Africa che l’autrice descrive con accuratezza. Clementine mostra la semplicità della vita nel suo paese, con le sue difficoltà quotidiane che vengono affrontate con dignità; è inoltre interessante osservare l’altruismo e la solidarietà che regnano nelle famiglie e nelle comunità. Ma ciò che più colpisce è la capacità della giovane di apprezzare con gratitudine il buono e di accettare con serenità il brutto della vita, e di accontentarsi del poco dandogli estremo valore. Clementine deve lottare ogni giorno per mangiare, per trovare i soldi per aiutare la sua famiglia e per continuare a studiare, e in tutti i racconti dei suoi sacrifici quello che emerge non è la tristezza o la stanchezza, ma è la gioia anche per i più piccoli traguardi, e l’orgoglio di riuscire a raggiungerli da sola. C’è tanta speranza in lei, che dovrebbe insegnare molto a tutti coloro che hanno la fortuna di leggerne i pensieri; per Clementine la vita è bella, e per questo motivo riesce a vestire di luce anche i momenti più oscuri. Insieme a lei viaggiamo fino a Pisa e partecipiamo al travaglio del tragitto e allo shock culturale che ne consegue; festeggiamo per il suo dottorato, facciamo il tifo per la nascita dell’amore con Dario, e piangiamo lacrime amare per la perdita del suo primogenito, Basnewende. Clementine ci regala un pezzo importante e privato della sua vita e ce lo consegna con fiducia, invitandoci a riflettere sui problemi degli esseri umani, e sul dolore di essere clandestini ed essere invisibili. “Se dovessimo aspettare di finire di risolvere i nostri problemi prima di pensare agli altri, non faremmo mai niente per nessuno”, ella afferma, e ancora: “Non vi può essere pace o vero progresso se qualcuno sta male e rimane indietro”. Un messaggio forte, che grazie alle sue parole e alla sua storia può arrivare a tante coscienze e sperare, nel suo piccolo, di cambiarle, per il bene di tutti.

 

TRAMA. Una storia vera, drammatica ma piena di speranza. L’autrice, con un suo particolare linguaggio narrativo, racconta al lettore le sue vicissitudini. E lo fa in maniera spontanea, fresca e coinvolgente. Il suo sorriso e la sua forza raggiungeranno il cuore di chi affronterà con lei questa avventura... Basnewende.

 

L’AUTRICE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

 

BIOGRAFIA.Talatou Clementine Pacmogda è nata nel 1977 in Costa D’Avorio da genitori immigrati dal Burkina Faso. Cresce in Burkina Faso perché i genitori decidono poi di ritornare nella terra di origine. Si laurea in Linguistica all’Università di Ouagadougou e in seguito riesce, grazie alla sua grande forza di volontà, a discutere la tesi di laurea specialistica nel 2008. In quello stesso anno vince una borsa di studio per un dottorato alla Scuola Normale superiore di Pisa. Riesce così a coronare il suo sogno di portare il titolo di dottore, nel 2012. Da febbraio 2015 è cittadina italiana, e vive a Borgo Val di Taro nella provincia di Parma. Pubblica nel 2020 per PlaceBook Publishing il romanzo autobiografico “Basnewende”.

 

 

 

Contatti

https://it-it.facebook.com/pacmogda.clementine

https://www.placebookpublishing.it/

 

Link di vendita

https://www.amazon.it/Basnewende-Talatou-Clementine-Pacmogda/dp/B08BDVMX8R

 

 

 

 

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 - 401387 Bologna - Phone: +393396038451

Sito: https://iltaccuinoufficiostampa.com/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

 

 

 

 

 

Basnewende | Talatou Clementine Pacmogda | romanzo autobiografico | Placebook Publishing | scrittrice | libri | Burkina Faso | sacrificio | solidarietà | resilienza | viaggio | testimonianza di vita | speranza | Il Taccuino ufficio stampa | ufficio stampa |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

I tanti modi per deliziarsi con le clementine della Piana di Sibari, oltre la frutta fresca!!


Sfiziose "contraddizioni di gusto": la crostata piccante con marmellata di clementine calabresi


Intervista di Alessia Mocci a Francesco S. Mangone: vi presentiamo “La spazzola dell’ingegnere”


Marmellate calabresi sul web: tantissima frutta, nessun conservante...ecco i segreti della loro bontà!!


Intervista di Alessia Mocci a Giancorrado Barozzi: vi presentiamo “Utopia Selvaggia”


Intervista di Alessia Mocci a Marco Incardona ed al suo Domande al silenzio


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Domenico Scialla presenta il romanzo “Camminando verso l’oceano”

Domenico Scialla presenta il romanzo “Camminando verso l’oceano”
Il romanzo è disponibile anche in audiolibro, prodotto da Il Narratore Audiolibri, narrato dalla voce di Massimo D’Onofrio e presente anche nelle piattaforme streaming Audible e Storytel, ed è inoltre stato tradotto in inglese, spagnolo, francese e russo. Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta Camminando verso l’oceano di Domenico SciallaDomenico Scialla presenta “Camminando verso l’oceano”, un emozionante romanzo, distribuito da StreetLib, che si muove abilmente sul sottile confine tra realtà e illusione, e in cui si chiede al lettore di partecipare ai suoi misteri e di trovare la propria verità. L’autore ci accompagna nelle vite di due (continua)

Franco Corti ed Enrico Cirone presentano “Predatori della banca perduta. Autopsia del sistema finanziario italiano e globale”

Franco Corti ed Enrico Cirone presentano “Predatori della banca perduta. Autopsia del sistema finanziario italiano e globale”
Corti, supportato dalla penna puntuale di Enrico Cirone, ci apre lo sguardo su un universo che per troppo tempo è stato considerato ricolmo di solide certezze ma che, invece, è pieno di crude, spiacevoli sorprese. Una brutta storia vera, raccontata seguendo il sentiero tracciato dai fatti, unico percorso che porta alla verità, con un finale ancora del tutto aperto. Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta Predatori della banca perduta. Autopsia del sistema finanziario italiano e globale di Franco Corti ed Enrico Cirone Gli autori Franco Corti ed Enrico Cirone presentano l’opera “Predatori della banca perduta. Autopsia del sistema finanziario italiano e globale”, una storia vera che racconta la fame di giustizia che l’ha animata, e che ha permesso l’a (continua)

Maurizio Falghera presenta l’opera “Verso un vicolo cieco evolutivo. Gregory Bateson l’aveva capito”

Maurizio Falghera presenta l’opera “Verso un vicolo cieco evolutivo. Gregory Bateson l’aveva capito”
L’autore ci offre un testo di ampio respiro in cui cerca di rendere più intellegibili le parole del suo mentore e di approfondire la sua disarmante visione della specie Homo sapiens. Partendo dal fenomeno della coscienza e della finalità cosciente, riflette sulla spinta dell’essere umano verso il perseguimento di fini esclusivi, che col trascorrere del tempo ha compromesso il rapporto dell’uomo con la Natura Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta Audiolibro: “Verso un vicolo cieco evolutivo. Gregory Bateson l’aveva capito” di Maurizio Falghera Il Narratore audiolibri presenta “Verso un vicolo cieco evolutivo. Gregory Bateson l’aveva capito” dello scrittore, editore e sociologo Maurizio Falghera. Un racconto attraverso la complessità dell’epistemologia batesoniana alla luce delle scienze (continua)

De Medecis presenta l’opera “Piove sempre quando sei felice”

De Medecis presenta l’opera “Piove sempre quando sei felice”
De Medecis cerca di suscitare emozioni nel lettore, andando a scavare nel significato più profondo dell’esistenza; invita quindi a imparare a gestire i propri sentimenti, per migliorare la propria vita, e ad allineare mente, cuore e pancia. Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta Piove sempre quando sei felice di De MedecisLo scrittore di origini ivoriane De Medecis presenta “Piove sempre quando sei felice”, una raccolta eterogenea di pensieri, sentimenti e sensazioni che l’autore ha voluto trasmettere ai suoi lettori, consapevole di avere molto da dire e tanto da condividere. L’opera è dedicata alla cantautrice di morn (continua)

L’attivista e scrittore Matteo Mainardi presenta “IO COLTIVO - diario di una disobbedienza”

L’attivista e scrittore Matteo Mainardi presenta “IO COLTIVO - diario di una disobbedienza”
Questo diario di disobbedienza civile è anche un interessante manuale pratico di coltivazione, in cui Matteo Mainardi illustra le particolarità della pianta della cannabis, e in cui descrive tutti gli step ed elargisce consigli preziosi su come coltivarla. Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta IO COLTIVO - diario di una disobbedienza di Matteo MainardiL’attivista e scrittore Matteo Mainardi presenta la sua opera “IO COLTIVO - diario di una disobbedienza”, in cui ripercorre, settimana dopo settimana, le tappe principali della più importante iniziativa politica antiproibizionista degli ultimi tempi, e in cui racconta del suo lecito e do (continua)