Home > Libri > “A Belfast boy”, l’autobiografia dello scrittore nordirlandese Michael Phillips

“A Belfast boy”, l’autobiografia dello scrittore nordirlandese Michael Phillips

scritto da: IlTaccuino | segnala un abuso

 “A Belfast boy”, l’autobiografia dello scrittore nordirlandese Michael Phillips

Michael Phillips scrive per liberarsi dai dolorosi e tossici fantasmi del passato, ma anche per non far dimenticare che la “guerra sporca” non è finita ma è solo in quiescenza, in attesa di esplodere ancora.


Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

A Belfast Boy di Michael Phillips

Lo scrittore e giornalista nordirlandese Michael Phillips presenta il coraggioso memoir “A Belfast Boy”, il racconto del suo viaggio dai Troubles nell’Irlanda del Nord passando per i fuochi dell’IRA e il carcere a Londra, fino alla nuova vita in Italia. L’autore riflette su cosa abbia significato nascere e crescere in una zona di guerra nel cuore d’Europa, e su come la severa lezione di quell’esperienza stia venendo gettata al vento: non è infatti ancora estinta la fiamma del conflitto tra indipendentisti e lealisti, e l’avvento della Brexit potrebbe contribuire ad alimentarla.

 

Titolo: A Belfast Boy

Autore: Michael Phillips

Genere: Romanzo autobiografico a sfondo storico/politico

Casa Editrice: Homeless Book

Traduzione: Silvia Agogeri

Pagine: 248

Prezzo: 15,00€

Codice ISBN: 978-88-327-61-177

 

«La guerra per la nostra indipendenza non ha risparmiato nessuno. Se non ti ha ucciso o messo dietro le sbarre, ti ha sicuramente devastato sul piano mentale […] Durante i due anni in cui ho lavorato a questo libro ho iniziato a vedere la mia vita in prospettiva e sono arrivato alla conclusione che ero già compromesso quando sono entrato in prigione. Questa storia parla di quel processo ed è per tutti coloro che, come me, sono compromessi».

 

A Belfast Boy di Michael Phillips è un’intensa autobiografia che racconta uno spaccato di vita straordinario, mescolando memorie private e accadimenti della Storia irlandese. L’autore narra la sua personale esperienza intrecciata con gli episodi più violenti che hanno scosso la sua patria, dai Troubles iniziati alla fine degli anni Sessanta in Irlanda del Nord e durati trent’anni, alle azioni dell’IRA contro la scomoda presenza britannica. Nel raccontare delle lotte sanguinarie tra i protestanti lealisti e i cattolici indipendentisti, Michael Phillips riflette sulla rabbia e il rancore che hanno accompagnato lui e il suo popolo anche dopo l’esile accordo di pace raggiunto alla fine degli anni Novanta; narrando del suo periodo di carcere in Inghilterra come prigioniero politico, perché ingiustamente giudicato colpevole di terrorismo, egli afferma: “Dopo essere uscito di prigione, per molto tempo ho avuto la sensazione che qualcosa non andasse. Non riuscivo a trovare la mia strada e ho viaggiato per anni nel tentativo di compensare la mia inquietudine”. Con un trauma che gli scorre nel sangue – e che lo rende spaventosamente simile a tutti quelli della sua generazione nati in Irlanda del Nord – egli non può non ammettere di essere compromesso, e di non essere uscito indenne da un’infanzia vissuta a stretto contatto con la violenza: “Con la prospettiva di un futuro catastrofico davanti agli occhi, adolescenti e giovani adulti trovarono strade alternative per sfuggire alla loro realtà”. Ed è per questo motivo che A Belfast boy racconta non solo la storia di Michael, ma anche quella di tutti coloro che hanno dovuto convivere con quei tragici eventi, che hanno dovuto assistere alla morte ingiusta di tanti amici e parenti, e che hanno vissuto sotto uno stretto quanto insensato regime militare: “Come tutti i ragazzini, ad un certo punto della nostra infanzia avevamo giocato a fare i soldati, ma spesso ci ritrovavamo a gironzolare attorno a dei soldati veri, credendo che anche loro stessero recitando una parte. Era surreale”. Sono dovuti passare vent’anni dall’uscita di prigione prima che l’autore potesse elaborare con lucidità la sua storia e riversarla coraggiosamente sulla pagina; vent’anni passati a raccogliere i pezzi della sua anima, e a tentare di costruirsi un futuro sereno, benché lontano dalla sua patria. E l’esito delle sue riflessioni è un libro potente e onesto, che racconta della sua infanzia segnata dalla precoce morte del padre e vissuta in una società brutale, dei suoi viaggi catartici e di quelli falliti, del suo ardente desiderio di volare e della sua alienante esperienza in carcere. Michael Phillips scrive per liberarsi dai dolorosi e tossici fantasmi del passato, ma anche per non far dimenticare che la “guerra sporca” non è finita ma è solo in quiescenza, in attesa di esplodere ancora.

 

TRAMA. Sono cresciuto ai tempi dei Troubles in Irlanda del Nord, mentre si fronteggiavano la violenta campagna dell’IRA contro la presenza britannica e i controversi metodi di Londra per ristabilire l’ordine. Sono passato quotidianamente attraverso i check point dell’esercito mentre andavo a scuola. Ho visto familiari, amici e vicini di casa arrestati o ammazzati proprio mentre Bobby Sands cominciava lo sciopero della fame che lo avrebbe portato a morire in cella. Quando credevo di essermi lasciato alle spalle tutta questa violenza, un mio caro amico viene ucciso dalle forze speciali britanniche e, nello stesso momento, mi arrestano e mi portano in un carcere di massima sicurezza con l’accusa di terrorismo. Questa è la mia incredibile storia.

 

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

 

BIOGRAFIA.Michael Phillips è nato a Belfast nel 1975 e vive a Bologna. Ha conseguito la qualifica di ingegnere aeronautico in British Airways nel 1996. Nel settembre dello stesso anno viene arrestato dalle forze speciali britanniche con l’accusa di terrorismo prima di essere rinchiuso per quindici mesi in un penitenziario di massima sicurezza. Al processo sarà assolto. Dopo essersi laureato in Tedesco e Spagnolo, dal 2005 vive a Bologna producendo pubblicazioni in lingua inglese. Ha lavorato ad alcune campagne elettorali locali come consulente e presta il proprio tempo come volontario in alcuni centri sociali bolognesi. È presidente dell’associazione culturale One World, che si batte per migliori condizioni di vita e pari opportunità per gli stranieri, contrastando anche i pregiudizi razziali. Pubblica nel 2020 per Homeless Book il romanzo autobiografico “A Belfast Boy”.

 

 

 

Contatti

www.facebook.com/pg/michaelphillipsbo/

www.homelessbook.it

www.facebook.com/homelessbook

 

Evento online di presentazione del romanzo A Belfast Boy

www.bit.ly/presentazione-a-belfast-boy

 

Link di vendita

www.homelessbook.it/catalogo/a-belfast-boy-(brossura)/2495

www.amazon.it/Belfast-Troubles-nellIrlanda-Italia-dellIRA/dp/8832761173/

www.ibs.it/a-belfast-boy-dai-troubles-ebook-michael-phillips/e/9788832761184

 

 

 

 

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 - 401387 Bologna - Phone: +393396038451

Sito: https://iltaccuinoufficiostampa.com/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

 

 

 

 

 

 

A Belfast boy | Michael Phillips | romanzo autobiografico | Homeless Book | scrittore | libri | Irlanda del Nord | IRA | Troubles | prigione | ribellione | zona di guerra | Brexit | lealisti e indipendentisti | Bobby Sands | Il Taccuino ufficio stampa | ufficio stam |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Mercoledì 24 aprile Boy George al Phenomenon


Nelle condizioni di vita ordinaria, noi non ci ricordiamo di noi stessi


K.J. Aline presenta il romance “Come farsi amare da un bad boy. Guida pratica per (soprav)vivere in una fanfiction”


MIKE MARIC: L’IMPORTANZA DEL 5° STILE PER MIGLIORARE LA FASE SUBACQUEA


The subconscious bias of 'unisex' baby name trends


Montescaglioso 28-29-30 luglio | "Il paese dei libri"


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Domenico Scialla presenta il romanzo “Camminando verso l’oceano”

Domenico Scialla presenta il romanzo “Camminando verso l’oceano”
Il romanzo è disponibile anche in audiolibro, prodotto da Il Narratore Audiolibri, narrato dalla voce di Massimo D’Onofrio e presente anche nelle piattaforme streaming Audible e Storytel, ed è inoltre stato tradotto in inglese, spagnolo, francese e russo. Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta Camminando verso l’oceano di Domenico SciallaDomenico Scialla presenta “Camminando verso l’oceano”, un emozionante romanzo, distribuito da StreetLib, che si muove abilmente sul sottile confine tra realtà e illusione, e in cui si chiede al lettore di partecipare ai suoi misteri e di trovare la propria verità. L’autore ci accompagna nelle vite di due (continua)

Franco Corti ed Enrico Cirone presentano “Predatori della banca perduta. Autopsia del sistema finanziario italiano e globale”

Franco Corti ed Enrico Cirone presentano “Predatori della banca perduta. Autopsia del sistema finanziario italiano e globale”
Corti, supportato dalla penna puntuale di Enrico Cirone, ci apre lo sguardo su un universo che per troppo tempo è stato considerato ricolmo di solide certezze ma che, invece, è pieno di crude, spiacevoli sorprese. Una brutta storia vera, raccontata seguendo il sentiero tracciato dai fatti, unico percorso che porta alla verità, con un finale ancora del tutto aperto. Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta Predatori della banca perduta. Autopsia del sistema finanziario italiano e globale di Franco Corti ed Enrico Cirone Gli autori Franco Corti ed Enrico Cirone presentano l’opera “Predatori della banca perduta. Autopsia del sistema finanziario italiano e globale”, una storia vera che racconta la fame di giustizia che l’ha animata, e che ha permesso l’a (continua)

Maurizio Falghera presenta l’opera “Verso un vicolo cieco evolutivo. Gregory Bateson l’aveva capito”

Maurizio Falghera presenta l’opera “Verso un vicolo cieco evolutivo. Gregory Bateson l’aveva capito”
L’autore ci offre un testo di ampio respiro in cui cerca di rendere più intellegibili le parole del suo mentore e di approfondire la sua disarmante visione della specie Homo sapiens. Partendo dal fenomeno della coscienza e della finalità cosciente, riflette sulla spinta dell’essere umano verso il perseguimento di fini esclusivi, che col trascorrere del tempo ha compromesso il rapporto dell’uomo con la Natura Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta Audiolibro: “Verso un vicolo cieco evolutivo. Gregory Bateson l’aveva capito” di Maurizio Falghera Il Narratore audiolibri presenta “Verso un vicolo cieco evolutivo. Gregory Bateson l’aveva capito” dello scrittore, editore e sociologo Maurizio Falghera. Un racconto attraverso la complessità dell’epistemologia batesoniana alla luce delle scienze (continua)

De Medecis presenta l’opera “Piove sempre quando sei felice”

De Medecis presenta l’opera “Piove sempre quando sei felice”
De Medecis cerca di suscitare emozioni nel lettore, andando a scavare nel significato più profondo dell’esistenza; invita quindi a imparare a gestire i propri sentimenti, per migliorare la propria vita, e ad allineare mente, cuore e pancia. Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta Piove sempre quando sei felice di De MedecisLo scrittore di origini ivoriane De Medecis presenta “Piove sempre quando sei felice”, una raccolta eterogenea di pensieri, sentimenti e sensazioni che l’autore ha voluto trasmettere ai suoi lettori, consapevole di avere molto da dire e tanto da condividere. L’opera è dedicata alla cantautrice di morn (continua)

L’attivista e scrittore Matteo Mainardi presenta “IO COLTIVO - diario di una disobbedienza”

L’attivista e scrittore Matteo Mainardi presenta “IO COLTIVO - diario di una disobbedienza”
Questo diario di disobbedienza civile è anche un interessante manuale pratico di coltivazione, in cui Matteo Mainardi illustra le particolarità della pianta della cannabis, e in cui descrive tutti gli step ed elargisce consigli preziosi su come coltivarla. Il Taccuino Ufficio Stampa Presenta IO COLTIVO - diario di una disobbedienza di Matteo MainardiL’attivista e scrittore Matteo Mainardi presenta la sua opera “IO COLTIVO - diario di una disobbedienza”, in cui ripercorre, settimana dopo settimana, le tappe principali della più importante iniziativa politica antiproibizionista degli ultimi tempi, e in cui racconta del suo lecito e do (continua)