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Non tutti sono d’accordo con la legalizzazione di tutte le droghe in Oregon

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

Non tutti sono d’accordo con la legalizzazione di tutte le droghe in Oregon

L’Oregon ha depenalizzato tutte le droghe, anche per i minorenni. Alcune voci responsabili delle società americana non sono d’accordo.


In Oregon, in seguito a un referendum popolare, un adulto o un minorenne trovato in possesso di 38 dosi di LSD, oppure 4 pasticche di Ecstasy, o di poco meno di 1 grammo di eroina, non commette più alcun reato. Verrà semplicemente informato di un possibile percorso, facoltativo, di disintossicazione. La nuova legge è denominata “Misura 110”.

Se non fosse sufficientemente chiaro, la Misura 110 depenalizza il possesso di dosi potenzialmente letali di droghe che creano dipendenza, come eroina, metanfetamina e cocaina, per bambini, adolescenti e adulti. Se la legalizzazione della marijuana in Colorado e in altri stati sembrava l’ultima frontiera, l’Oregon è andato molto oltre. Ecco cosa ne pensano alcune voci che non concordano con chi (la maggioranza evidentemente) vede la droga libera come un valore e un progresso.

Mike Marshall di Oregon Recovers: "La Misura 110 elimina il percorso pubblico di recupero di chi viene preso con la droga, ma non crea un nuovo percorso, solo centri di valutazione.”

Patty Perlow, Procuratore della Contea: “Non esiste alcun meccanismo per convincere qualcuno ad andare in terapia dopo la valutazione. Nella migliore delle ipotesi l'Oregon diventerà un ambiente ricco di occasioni per gli spacciatori di droga.”

Naomi Schafler Riley, dell’American Enterprise Institute: “La depenalizzazione probabilmente esacerberanno il collegamento tra l’affidamento ai servizi e l’abuso di sostanze. Tali misure riducono il rischio e i costi per gli spacciatori, e aumentano la disponibilità di questi farmaci nelle strade di tutto il paese. Le droghe saranno più economiche e più facili da reperire per gli adulti che già soffrono di malattie mentali non curate, povertà o abusi. E gli effetti saranno avvertiti in modo più grave dai bambini.”

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. Un giovane informato si rifiuterà anche di assumere gli psicofarmaci, in quanto sarà al corrente che si tratta di droghe, altrettanto dannose come quelle spacciate in strada.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

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