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Napoli dal mare

scritto da: Barbarella | segnala un abuso

Napoli dal mare

Alla scoperta della collina di Posillipo


Napoli dal mare, lì dove finisce il dolore e gli affanni trovano riparo sorge la costa di “Pauslypon”, definita così già dagli antichi greci e luogo scelto da Publio Vedio Pollione per far costruire la sua immensa residenza dove si ritirò a lussuosa vita privata.

“Il mare di Posillipo è quello che Dio ha fatto per i poeti, per i sognatori, per gli innamorati di quell’ideale che informa e trasforma l’esistenza” (Matilde Serao).

Un luogo davvero suggestivo tra ville Romane, residenze storiche,  leggende e ricco di storia, meta preferita dalla nobiltà vicereale, che adorava recarvi per le “passeggiate domenicali” in riva al mare, con il consueto corteo di carrozze e servitori al seguito.

Molto spesso le serate si concludevano nelle amene ville lungo la costa, in feste e balli di corte fino a tarda notte.

Tra le ville più ambite e belle c'era Palazzo Donn'Anna, oggi dal fascino decadente, è ancora l’edificio più dipinto, acquerellato, stampato e fotografato.

La bellissima ed unica erede del cospicuo patrimonio dei Carafa, Anna Carafa di Stigliano convolata a nozze con il Viceré Don Ramiro de Guzman, duca di Medina, diventa la donna più potente del ‘600.

La sua casina di delizie, pertanto, dovrà rispecchiare lo status di Viceregina raggiunto e affiderà l’incarico di restaurare il palazzo al più celebre architetto del tempo, Cosimo Fanzago, al quale non saranno posti limiti alle spese occorrenti per la realizzazione del progetto.

Purtroppo l’opera  rimase incompiuta perché sopraggiunse la morte prematura della committente stessa, nel 1645, avvenuta in tragiche circostanze a soli trentacinque anni di età e il conseguente richiamo in patria di Don Ramiro, duca di Medina.

Scogli e isolette che racchiudono storie incredibili, una vegetazione che cresce rigogliosa negli splendidi giardini privati apprezzati dai viaggiatori di tutto il mondo nella rinascita di cui godette Posillipo nel 1800, il borgo Marechiaro che nel nome stesso rievoca la limpidezza ma,ancor di più, nel suo significato originario la tranquillità di quelle acque, incantano lo sguardo di uno scenario talmente unico che diventa difficile resistere alla tentazione di ritornarci.


Fonte notizia: https://www.guideturistichenapoli.it/visite-guidate-napoli/


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