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Tutto quello che c’è da sapere sui regolatori dell’umore

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Tutto quello che c’è da sapere sui regolatori dell’umore

Questo è il titolo dell’opuscolo messo a disposizione dei cittadini di Civitanova Marche lo scorso fine settimana.



CHE COSA SONO I REGOLATORI DELL’UMORE?

È difficile che qualcuno abbia sentito parlare del termine “regolatore dell’umore” sino al 1995 quando i Laboratori Abbott hanno ricevuto una licenza per usare il suo anticonvulsivo Depakote per trattare “manie acute”. (Dottor David Healy, “L’Ultima Mania: Vendere il Disturbo Bipolare”, PLoS Medicine, 11 apr. 2006).

Ma oggi, il termine “regolatore dell’umore” è molto conosciuto. A livello psichiatrico, lo usano per trattare i “disturbi dell’umore”, un tipo di condotta caratterizzata da continui e forti cambiamenti d’umore. Uno dei farmaci più prescritti per i disturbi dell’umore è il litio, un minerale sotto forma di sale in natura che si trova in piccole quantità in acqua, piante, animali e tessuti umani. Il fatto che il litio si trovi in natura non significa che non è tossico: in natura si trovano molti altri veleni di origine minerale, vegetale o animale. Il litio può essere molto pericoloso, al fine di ottenere un effetto “sedativo”, il dosaggio “terapeutico” che gli psichiatri devono usare è così velenoso che può creare seri danni o persino la morte. ( David L. Richman, Leonard Roy Frank e Art Mandler, Gli Psicofarmaci del Dott. Caligari, (Alonzo Printing Co., Inc., San Francisco, California, 1984), pag. 39.

E quel che è peggio è che il corpo non assorbe e non metabolizza il litio molto bene. Per rimuoverlo dal corpo, i reni vengono messi sotto sforzo per eliminarlo tramite l’urina. Il risultato quasi inevitabile di un utilizzo a lungo termine di litio è il danneggiamento dei reni. Il litio è anche più pericoloso quando ne viene accumulato troppo nel corpo. Una prolungata esposizione al litio può portare ad un danno permanente del cervello e alla morte.

Il litio viene messo sul mercato con i nomi commerciali di Litio carbonato o Carbolithium. Altri regolatori dell’umore sono il Depakin e il Lamictal. Il farmaco anti-epilettico Trileptal è anche stato consigliato come trattamento per il disturbo bipolare da uno psichiatra con legami finanziari col suo produttore. Oltre al litio, anche gli antipsicotici sono prescritti ai bambini classificati come bipolari. Questi farmaci possono causare diabete e gravi danni al fegato.

Il Litio può essere molto pericoloso, al fine di raggiungere un effetto “sedativo”, il dosaggio “terapeutico” che gli psichiatri devono usare è così velenoso che può causare seri danni o anche la morte.

Viviamo in una società biochimica, scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard e sicuramente l’effetto di molte sostanze chimiche usate come rimedio a certe situazioni, che siano legali o illegali, possono determinare grossi disagi o difficoltà se non se ne conoscono gli effetti.

Queste e molte altre informazioni sono contenute nell’opuscolo scaricabile qui. https://www.ccdu.org/sites/default/files/media/pubs/regolatori_umore.pdf


Fonte notizia: https://www.ccdu.org


Regolatori dell’umore | Civitanova Marche | disturbo bipolare |



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