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La globalizzazione riguarda anche il mondo del traffico illegale di droga

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

La globalizzazione riguarda anche il mondo del traffico illegale di droga

Il traffico internazionale di droga ha proporzioni enormi e, come in qualsiasi tipo di commercio, è commisurato alla domanda di sostanze stupefacenti.


Le stime effettuate dalle Nazioni Unite parlano di un giro di affari di oltre 300 miliardi di dollari legato alle droghe illegali. Si tratta di quasi l’1% del totale del commercio mondiale. Queste cifre sono state stimate nel 2003: dato che il consumo di droga è in costante aumento, si può esser certi che anche il giro d’affari sia ormai molto maggiore di quello di 17 anni fa.

I principali paesi produttori sono Colombia, Messico e Afghanistan, l’Olanda è prima in Europa. Si stima che nel 2015 fossero 250 milioni i consumatori di droga nel mondo, un mercato di proporzioni enormi, e che circa 29 milioni siano classificabili come veri e propri tossicodipendenti. Le morti annuali causate dalla droga sono circa 200.000, questa cifra esclude i morti per alcool che sono circa 3 milioni.

Si tratta di cifre enormi, che vanno oltre le morti causate da disastri naturali, pandemie e guerre. Il fenomeno non è arginabile con il semplice contrasto poliziesco, pur necessario. È indispensabile far sì che la domanda si riduca fino idealmente a sparire. Solo lavorando in direzione di questa utopia si arriverà a una soluzione del problema. Ovviamente bisogno cominciare dai giovani, per impedire che comincino a drogarsi in primo luogo.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. Un giovane informato si rifiuterà anche di assumere gli psicofarmaci, in quanto sarà al corrente che si tratta di droghe, altrettanto dannose come quelle spacciate in strada.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

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