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“Te lo dico sul muro”, il primo romanzo dello scrittore Pedro González Redondo

scritto da: Pedro González Redondo | segnala un abuso

“Te lo dico sul muro”, il primo romanzo dello scrittore Pedro González Redondo

Un’originale opera d’esordio, la cui storia è narrata attraverso ventiquattro scritte d’amore sparse sui muri di Viterbo.


Te lo dico sul muro di Pedro González Redondo

Lo scrittore spagnolo Pedro González Redondo presenta “Te lo dico sul muro”, un romanzo scorrevole e originale, che narra l’iniziazione all’amore di una ragazza appena entrata all’Università. Un’emozionante opera che oscilla tra l’omaggio alla città di Viterbo e il romanzo rosa, che indaga sulla contrapposizione tra il primo amore e l’amore maturo.



Titolo: Te lo dico sul muro Autore: Pedro González Redondo Genere: Romanzo contemporaneo/Romanzo rosa Casa Editrice: Youcanprint Pagine: 170 Prezzo: 12,00€ (cartaceo); 3,99€ (eBook) Codice ISBN: 9788831694070 (cartaceo) e 9788831697057 (eBook)


«Lei scoppiò ancora a piangere e Carlos, cercando di consolarla, le afferrò le braccia. Ancora stupito e con il cuore che batteva all’impazzata, esitò un attimo, ma poi finì per darle un piccolo abbraccio. Mentre la consolava, lesse il graffito appena scritto: "Se mi consideri una bambina, insegnami a dimenticarti come mi hai insegnato ad amarti". Male d’amore, pensò. Provò rabbia e sentì che il cuore raddoppiava i battiti. Miranda non smetteva di piangere».


Te lo dico sul muro di Pedro González Redondo è un romanzo caratterizzato da una messa in scena molto visiva, nella quale si narra la tempestosa scoperta dell’amore della protagonista, Miranda, che si innamora di Giorgio, ragazzo bello ma immaturo, spensierato e un po’ strafottente. Con le vie di Viterbo come scenario, la storia ha un filo conduttore: ventiquattro scritte reali d’amore (che si possono vedere sul sito web del romanzo) distribuite sui muri della vecchia città papale, che saranno anche testimoni muti del devenire della storia d’amore tra i giovani. In mezzo a un viaggio tra giovinezza spensierata e crescita verso l’età adulta, nella vita della coppia comparirà Carlos, professore di spagnolo che arriva a Viterbo per lavorare presso l’Università degli Studi della Tuscia. Carlos è in fuga da certe storie del suo passato che lo mettono a disagio. Appena arrivato a Viterbo scoprirà non solo la bellezza della città italiana, ma anche la bellezza delle scritte d’amore sui muri e la bellezza di Miranda, che è diventata sua studentessa non appena ha iniziato l’Università. A un certo punto Miranda avrà dei problemi per frequentare le lezioni, derivati dalla tempestosa svolta presa dalla sua storia d’amore con Giorgio. Questo contesto e un insieme di coincidenze faranno sì che Carlos cerchi di prendersi cura di Miranda. Il susseguirsi dei fatti e l’incontro con l’amore più maturo salverà Miranda e Carlos dallo smarrimento che ogni uno si portava appresso. Con Te lo dico sul muro Pedro González Redondo inneggia all’amore sereno e omaggia la carismatica città di Viterbo.


Trama

Dal momento in cui Miranda –una giovane viterbese che sta per entrare all’Università– conosce Giorgio –il solito giovane attraente ma spensierato che solo pensa a motorini e a divertirsi con gli amici– si apre felice all’amore, ma presto la magia dei primi momenti lascerà il posto agli scontri e liti tra la coppia. Nel frattempo, Carlos, professore di spagnolo, inizierà a lavorare presso la facoltà dove studia Miranda e le loro vite troveranno un punto d’unione propiziato da una vicenda inaspettata.


Per proporre rececnsioni e interviste scritte Per richiedere un’intervista scritta inviare il questionario a: gonzalezredondopedro@gmail.com

Per chiedere copie del romanzo per recensirlo contattare lo stesso indirizzo di posta elettronica.

 
Biografia

Pedro González Redondo è nato a Cordova (Spagna) nel 1966. Fin da giovane ha coltivato una forte passione per la lettura e la scrittura. Lavora come ordinario di materie zootecniche presso l’Università di Siviglia. Ha perfezionato il suo livello di italiano presso la Società Dante Alighieri di Siviglia. Ha pubblicato insieme ad Alessandro Finzi il libro “Sulle tracce di Santa Rosa. Diario di viaggio in Spagna” (Ed. Centro Studi Santa Rosa da Viterbo, 2014). Ha curato la traduzione in spagnolo dell’opera “Vita di Santa Rosa. Testo iscritto negli atti del processo callistiano istruito nel 1457” scritta dal P. Ernesto Piacentini (Ed. Frate Indovino, 2018). “Te lo dico sul muro” (Youcanprint, 2020) è il suo primo romanzo, nato grazie alla sua passione per l’italiano e la città di Viterbo, dove ha vissuto.



cultura | letteratura | romanzo | Viterbo |



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