Home > News > MERITOCRAZIA ITALIA: "È IL MOMENTO DI CONCEDERE CREDITO CON GARANZIA DELLO STATO"

MERITOCRAZIA ITALIA: "È IL MOMENTO DI CONCEDERE CREDITO CON GARANZIA DELLO STATO"

scritto da: Mimmo.Media84 | segnala un abuso

MERITOCRAZIA ITALIA:


“Il momento di evidente e prolungata difficoltà economica e sociale impone una riflessione accorta sulle possibili strategie di ripresa. Fondamentale è, prima di tutto, reimpostare il piano economico, per rifondare un mercato vicino alle persone, fatto di inclusività e equa distribuzione delle opportunità e realmente mirato alla soddisfazione di interessi esistenziali, nel rispetto della gerarchia dei valori consegnata dalla Carta costituzionale”. Lo afferma Walter Mauriello, presidente dell’associazione Meritocrazia Italia. “Il tessuto economico del Paese – continua Mauriello – è retto da imprese di piccole e medie dimensioni (circa il 95,2% di quelle attive sull’intero territorio nazionale). Sono queste a sopportare i maggiori affanni e a queste serve dare risposta immediata. Il primo aiuto possibile è quello di dar supporto nel reperimento di liquidità. 
Lo scorso 1 gennaio 2021 è entrata in vigore la nuova definizione di default prevista dal Regolamento europeo n. 575/2013 e relativa ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento. Meritocrazia ha già denunciato i rischi ai quali la nuova regolazione espone risparmiatori e imprese (v. comunicato a del 29 dicembre 2020), specie per via dei più stringenti criteri di classificazione degli utenti da parte di banche e intermediari finanziari”.

Acquisiti i limiti e al fine di favorire il risanamento di un apparato economico ritenuto da Meritocrazia ormai lacerato, l’associazione propone di:

- ricalibrare i criteri di accesso al credito per favorire il rilancio, assegnando centralità al merito qualitativo del progetto da realizzare;

- in coerenza, favorire l’aggregazione attorno a progetti comuni, per consentire alle singole di avere un maggiore capacità contrattuale e agli istituti di credito di ripartire il rischio fra più soggetti.

Interlocutore unico dei gruppi di imprese, secondo la proposta di Meritocrazia, dovrebbe essere il Mediocredito Centrale, preposto a 

- erogare prestiti o finanziamenti con la garanzia dello Stato, previa valutazione della qualità dei progetti;
- prevedere un ‘accompagnamento’ della durata di almeno 12 mesi che, oltre all’affiancamento utile alla realizzazione del piano finanziato, consenta di vigilare sull’effettivo impiego dei finanziamenti concessi.

I fondi messi a disposizione dal Microcredito Centrale, sempre secondo l’associazione, dovranno essere costituiti anche da un 2% dell’Iva che le aziende e i professionisti versano stabilmente per le iniziative che introducono modelli organizzativi che favoriscano le aggregazioni anche a livello di territori limitrofi (nel caso dei piccoli comuni) o di quartieri (nel caso delle grandi città) e che preferibilmente:

- riguardino settori merceologici e attività che registrano una crescita tendenziale in termini di sviluppo, anche tenendo conto della natalità e della mortalità delle imprese;
- contengano un piano di sostenibilità ambientale e risparmio energetico anche per il contenimento dei costi;
- prevedano la riorganizzazione di spazi e di processi e la modifica o l’ampliamento dei metodi di fornitura dei prodotti/servizi;
- coinvolgano le istituzioni locali, per agevolare lo smart working, se del caso con la creazione di spazi comuni di quartiere o nei borghi decentrati, con valorizzazione di aree ed edifici periferici inutilizzati;
- valorizzino le risorse del digitale, con la creazione o l’impiego di piattaforme e-commerce;
- nel settore tecnologico, favoriscano l’utilizzo degli istituti di pagamento che, oltre a consentire di ricevere e disporre bonifici, creano delle comunità di utenti e consentono vari servizi (biglietti per la sosta, pagamento di F24, bollettini postali, ricariche telefoniche, ecc.) con ridotti costi di gestione.

Meritocrazia Italia reputa utile strumento anche il ricorso a monete complementari accettate dai soggetti pubblici, con utilizzo che rimanda agli attuali buoni pasto o ai vecchi gettoni telefonici. “Si dovrebbe trattare – spiega Mauriello - di certificati di compensazione di credito tra operatori e professionisti, che potrebbero pagare, anche parzialmente, senza la necessità di rivolgersi alla banca per ottenere il denaro necessario per ogni transazione. L’idea è che ogni imprenditore o professionista possa assumere un debito da saldare mediante la cessione dei propri prodotti o servizi”. 

La vera novità di questo modello sarebbe l’ingresso nel circuito anche dei Comuni, reti di Comuni o singole Regioni che, di conseguenza, potrebbero accettare questo strumento per il pagamento dei tributi locali o addirittura per l’IRPEF e l’IVA.

Sarà, inoltre, necessario, conclude l’associazione:

- eliminare, nei bandi pubblici, l’obbligo del DURC per almeno 24 mesi;
- procedere alla cancellazione totale, per almeno due anni, delle informazioni sulle pregiudiziali di pagamento da tutti gli archivi bancari, sotto il monitoraggio e la responsabilità della Banca d’Italia, a favore dei soggetti che abbiano visto il riconoscimento della esdebitazione.

“Le garanzie dello Stato – chiude Mauriello - e la progettualità sarebbero utili alla ripresa economica ed eviterebbero un esborso di denaro a fondo perduto, a oggi unico palliativo alle emergenze”.



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Carlo Malinconico interviene come relatore a una tavola rotonda sul tema mal di merito e mal di concorrenza


Meritocrazia Italia, l'appello al Governo: “MES e Recovery Fund condizionati alla modifica del trattato di Maastricht”


Meritocrazia Italia: venerdì 11 dicembre webinar dedicato al merito nel lavoro con i sindacati


MERITOCRAZIA ITALIA: NO A NUOVE SEGNALAZIONI BANCARIE


MERITOCRAZIA ITALIA: "IMMEDIATA RIAPERTURA IN SICUREZZA DEI LUOGHI DI CULTURA"


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

MERITOCRAZIA ITALIA: "IMMEDIATA RIAPERTURA IN SICUREZZA DEI LUOGHI DI CULTURA"

MERITOCRAZIA ITALIA:
"È quasi superfluo ribadire la centralità delle risorse artistiche e culturali per la ripresa del Paese che vanta la più preziosa eredità al mondo in termini di storia, memoria e bellezza. Eppure la recente crisi emergenziale lo ha colto impreparato a difendere la sua principale risorsa di energia vitale e a farne strumento di rivalsa rispetto alla mortificazione del ben-essere economico e sociale (continua)

“Quadrilli”: Le donne e la religione delle cose nell’isola di Procida e al di là dei suoi confini

“Quadrilli”: Le donne e la religione delle cose nell’isola di Procida e al di là dei suoi confini
Passeggiando nel sentiero che ha portato Procida a diventare Capitale italiana della cultura nel 2022, per scoprire come la sua bellezza abbia origini antiche nel vedere e nel sentire. Ed è da quest’ultimo punto che la casa editrice Fioranna è partita per raccontare con la professoressa Gea Palumbo un’antica tradizione nel libro “Quadrilli  - Le donne e la religione d (continua)

Sport e Covid, bisogna ripartire: il webinar Meritocrazia ospita i campioni Rosolino e Pagani

Sport e Covid, bisogna ripartire: il webinar Meritocrazia ospita i campioni Rosolino e Pagani
“Bisogna trovare il modo per continuare a tenere lo sport nella nostra vita. Siamo tutti concentrati sul digital, e non riusciamo a percepire che dietro lo sport c'è un sistema economico che fa lavorare migliaia di persone. Inoltre lo sport è benessere e ci guida verso prospettive migliori di vita, insegnandoci a mangiare bene, muoverci con costanza, rapportarci con gli altri, elaborare nuovi prog (continua)

Nota di 5 componenti del PD Caserta indirizzata ai vertici provinciali

Nota di 5 componenti del PD Caserta indirizzata ai vertici provinciali
5 Componenti del direttivo PD Caserta scrivono alla segreteria provinciale: "Il segretario cittadino del Pd usa gli organismi statutari del partito come uno strumento di ratifica a decisione già prese e comprimendo il doveroso e legittimo dibattito democratico."Coordinamento cittadino del Pd,Alla Segreteria provinciale del PdAi rappresentanti del centrosinistra.Questa sera si è tenuto il coord (continua)

MERITOCRAZIA ITALIA: NO A NUOVE SEGNALAZIONI BANCARIE

MERITOCRAZIA ITALIA: NO A NUOVE SEGNALAZIONI BANCARIE
“Dall’1 gennaio 2021 entrerà in vigore la nuova definizione di default prevista dal Regolamento europeo n. 575/2013 e relativa ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento. I criteri di classificazione dei clienti a fini prudenziali da parte di banche e intermediari finanziari saranno più stringenti rispetto a quelli finora previsti. Il senso è quello della maggiore (continua)