Home > Economia e Finanza > Gestione patrimoniale: come funziona esattamente?

Gestione patrimoniale: come funziona esattamente?

scritto da: 4passinellafinanza | segnala un abuso

Gestione patrimoniale: come funziona esattamente?

Quando si parla di gestione patrimoniale, occorre prima di tutto specificare che si tratta di un mandato conferito a una Società di Gestione del Risparmio (SGR). Le somme affidate vengono investite e disinvestite in valori mobiliari. Il fine della gestione del patrimonio è quello di ottimizzare la redditività del capitale affidato in linea con il profilo di rischio e in conformità alle indicazioni date dal cliente.


Oggi ti parlo dei 2 punti che reputo fondamentali per una corretta ed efficiente gestione patrimoniale:

1) DEFINISCI I TUOI OBIETTIVI

Strano popolo quello degli italiani: tanta fatica per guadagnare e accumulare ricchezza, poca attenzione nel gestirla al meglio. Nella maggior parte delle circostanze si risparmia senza associare alcun obiettivo e questo è un errore.

Il punto di partenza per la gestione del patrimonio è la definizione dei tuoi obiettivi. Non possono esistere alternative valide a questo punto.

Detto ciò, oltre al comprendere l’importanza del porsi obiettivi, è necessario che tu ti metta nella condizione di pianificare solo progetti realmente realizzabili.

Come puoi comprendere cos’è alla portata delle tue risorse? Studiando accuratamente il tuo patrimonio.

Il rischio più grande – rappresentato dalla costruzione di obiettivi irrealizzabili – ovviamente si pone in termini di perdite economiche: se punti a realizzare qualcosa al di fuori delle tue possibilità, è chiaro che il rischio di perdere quel che possiedi aumenta.

Perciò, cerca di essere sempre molto realista e di procedere per step. Agendo in questo modo, sarai sicuro di fare due lavori in uno:

– Proteggere le risorse finanziarie in tuo possesso;

– Provvedere ad aumentarle strategicamente controllando la volatilità.

Porsi obiettivi è il modo migliore per monitorare i progressi:

Stai rispettando i tempi che ti sei posto?

Sono realmente proficui gli sforzi impiegati per raggiungerli?Sarebbe il caso di rivederli e modificarne i parametri?

Queste sono tutte domande più che lecite che devi porti in corso d’opera.

 

2) DIVERSIFICA IL PORTAFOGLIO

Un requisito fondamentale per una corretta gestione del patrimonio è la diversificazione del portafoglio: in tal modo è possibile cogliere tutte le opportunità che tanti singoli investimenti possono offrire.

Una corretta diversificazione del portafoglio punta a contenere la volatilità e il rischio, abbinando gli elementi del portafoglio anche in base allo scenario di mercato.

Avere un portafoglio diversificato significa analizzare la correlazione tra strumenti e scenario di mercato e scegliere un orizzonte temporale ottimale per ottenere il risultato.

Un buon portafoglio diversificato può essere costruito anche da pochi prodotti finanziari ben selezionati.  Quindi, diversificare il portafoglio significa prima di tutto saper scegliere in base al rischio e all’obiettivo di rendimento.

 

Non sentirti costretto a occuparti personalmente della gestione patrimoniale: laddove il tempo dovesse mancarti, sarà necessario che tu ti rivolga a un professionista di fiducia che ti assicuri la tutela e la crescita del tuo patrimonio al fine di soddisfare le tue esigenze nel miglior modo possibile.  

Se non ne conosci ancora uno, non esitare a contattarmi. Sono a tua completa disposizione per valutare insieme le proposte di investimento più adatte alle tue esigenze.

 

Fabrizio Oliva


Fonte notizia: https://www.4passinellafinanza.it/educazione-finanziaria/come-investire/approfondimenti/gestione-patrimoniale-come-eseguirla/


gestione patrimoniale | finanza | economia | investimenti | mercati finanziari |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Come potersi difendere da un possibile prelievo forzoso sul conto corrente


I sistemi di gestione nell’ottica dei rischi


Utilizzare i sistemi di gestione nell’ottica dei rischi


Ga.Fi. Sud approva il bilancio 2012. Rosario Caputo: “Nonostante il contesto poco favorevole, Ga.Fi. Sud nel 2012 ha consolidato la propria presenza a fianco delle imprese"


Formazione costante per un Professionista al passo coi tempi: l'Accademia AUGE presenta i nuovi Corsi


Rosario Caputo: “Ga.Fi. Sud modello di un Meridione che funziona”. L'Organismo di Garanzia iscritto nell'elenco speciale degli Intermediari Finanziari. E’ il primo ed unico Confidi della Campania.


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Consulenti finanziari: il 2021 è un anno di crescita

Consulenti finanziari: il 2021 è un anno di crescita
L’attività dei consulenti finanziari nel 2020, a dispetto di ogni pronostico, ha registrato una crescita significativa. Vuoi vedere che è stata necessaria la pandemia per portare i risparmiatori a riflettere e comprendere l’importanza dell’amministrare al meglio le proprie finanze? Considerando i dati incoraggianti con cui abbiamo chiuso il 2020, nutriamo buone speranze per questo 2021. Si prospetta un anno di importanti cambiamenti. La presa di coscienza dei risparmiatoriNon so se definirla una presa di coscienza, oppure un evento determinato da altri fattori. Ci ho pensato a lungo. Perché, riflettendoci, viene da chiedersi se la quota di mercato degli investimenti effettuati per il tramite dei consulenti finanziari è aumentata in ragione del fatto che i risparmiatori hanno accumulato liquidità che non hanno avuto modo di spe (continua)

Quanto costa un consulente finanziario?

Quanto costa un consulente finanziario?
Una delle domande che spesso si pone il risparmiatore è quanto costino i servizi di un consulente finanziario. Questo è anche uno dei motivi che lo inducono a restare ancorato alla sua banca tradizionale, o peggio, a tentare ancora la sorte con il caro vecchio “fai da te”. Ma siamo sicuri che sia il risparmiatore a pagare i servizi del consulente finanziario? Oggi ti racconto una storia. Entrare nel mondo degli investimenti Eccoti qui. Sei ancora una volta davanti alla filiale bancaria di fronte casa. L’hai scelta per comodità, tanto una vale l’altra per te. Almeno non sei costretto a doverti allontanare troppo per raggiungerla.Hai preso l’ennesimo appuntamento per cercare di chiarirti meglio le idee sugli investimenti che hai attivato. Non ne sei molto soddisfatto e neanche hai c (continua)

Piattaforme di investimento online: pro e contro

Piattaforme di investimento online: pro e contro
Molti potenziali investitori sono spesso tentati dall’idea di investire autonomamente tramite delle piattaforme di investimento online. Nonostante questa pratica venga descritta nelle pubblicità come “la soluzione per il guadagno facile” ci sono molti aspetti che vanno considerati prima di cominciare. Gli italiani sono caratterizzati da due segni particolari:Bassa educazione finanziariaPoca voglia di investire tempo e denaro (anche nella propria formazione) Così, capita spesso che si tenta di trovare “la soluzione miracolosa” che permetta a ogni risparmiatore di investire senza la necessità di imparare le regole del gioco.In fondo, perché rivolgersi a un professionista? Google è pieno di r (continua)

Consulente finanziario: il suo ruolo ai tempi della pandemia

Consulente finanziario: il suo ruolo ai tempi della pandemia
Avvalersi di un consulente finanziario oggi, in tempi di pandemia, porta con sé numerosi vantaggi da non sottovalutare. È chiaro che per tutti è stato necessario riadattarsi a una “nuova normalità” e imporsi ugualmente delle regole ferree per garantire la salute a professionisti e clienti. Ciononostante, dall’inizio dell’emergenza, a febbraio 2020, posso attualmente affermare con estrema certezza che le attività dei consulenti finanziari non abbiano subito decelerazione da questo delicato periodo storico.  (continua)

Il consulente finanziario: professionista indispensabile a cui rivolgersi

Il consulente finanziario: professionista indispensabile a cui rivolgersi
Il consulente finanziario è una figura professionale ancora troppo sottovalutata in Italia. Questo dipende anche dalla bassissima educazione finanziaria che caratterizza i risparmiatori del nostro paese. Questi ultimi hanno ancora molta difficoltà a comprendere pienamente il valore di “mettere a lavorare” i propri risparmi. Capita spesso che le persone che mi contattano, mi chiedano di chiarire le loro idee riguardo l’utilità legata al rivolgersi al consulente finanziario per la gestione dei risparmi e l’avvio di investimenti.E quando mi trovo a dover dare risposta a questo quesito, cerco di partire da ancor più lontano.Perché per comprendere l’utilità del consulente finanziario, è necessario prima di tutto capire qu (continua)