Home > News > Strage bus ungherese, avvocati chiedono esclusione parti civili per dubbio di parentela. La rabbia dei familiari e dell’A.I.F.V.S. Onlus: “Siamo indignati, giudice ha rigettato le istanze”

Strage bus ungherese, avvocati chiedono esclusione parti civili per dubbio di parentela. La rabbia dei familiari e dell’A.I.F.V.S. Onlus: “Siamo indignati, giudice ha rigettato le istanze”

scritto da: OrbisComunication2020 | segnala un abuso

Strage bus ungherese, avvocati chiedono esclusione parti civili per dubbio di parentela. La rabbia dei familiari e dell’A.I.F.V.S. Onlus: “Siamo indignati, giudice ha rigettato le istanze”


VERONA. Nella mattinata di mercoledì 27 gennaio, si è tenuta una nuova udienza del processo legato alla strage del bus ungherese. La tragedia si consumò il 20 gennaio del 2017, quando il mezzo di trasporto andò ad impattare contro un pilone del cavalcavia dell’autostrada A4 a Verona est, all’altezza di San Martino Buon Albergo. Delle 54 persone a bordo, ne morirono in 17, tra cui 11 studenti minorenni di un liceo ungherese. A distanza di due anni, si spense anche Vigh Gyorgy, che salvò tante vita, ma non quelle dei suoi figli.


Presenti in aula l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, con il presidente Alberto Pallotti, e il legale, referente anche delle vittime, avv. Davide Tirozzi. “L’udienza è andata bene. C’è stata una battaglia giuridica, in quanto sono state presentate diverse eccezioni sulla questione parte civile – afferma Tirozzi -. Il giudice ha dovuto prendere una chiara posizione, accogliendo le nostre tesi difensive, basate sull’infondatezza di tali contestazioni, ed ammettendo tutte le parti civili. È stata confermata la presenza dell’associazione in quanto soggetto titolato e legittimato per essere parte effettiva nel procedimento. Siamo, quindi, totalmente soddisfatti e fiduciosi per la prossima udienza che si terrà il 22 marzo. In quell’occasione verranno formulare le ultime eccezioni preliminari e procedurali”.


Ferrata la posizione del presidente dell’A.I.F.V.S. Onlus, Alberto Pallotti (https://www.facebook.com/jason.novecento/videos/10222321629567962 e https://www.facebook.com/jason.novecento/videos/10222321033873070 ): “Le difese degli imputati si sono battute per l’esclusione delle parte civili, motivando la posizioni tenuta con il dubbio di parentela diretta dei presenti in aula. Il tutto è stato fatto nonostante esista una sentenza preliminare del giudice Gorra e siano stati effettuati i test del DNA per riconoscere i corpi. Avremmo compreso la rivisitazione delle posizioni delle parti civili, ma non la loro esclusione. Alla conoscenza del documento ufficiale, i parenti delle vittime si sono profondamente dispiaciuti e, con grande compostezza ed eleganza, non hanno aperto bocca. Hanno riconosciuto il sostegno della nostra associazione e, allontanandosi dall’aula, hanno esternato tutto il loro disgusto per le vergognose parole pronunciate dagli avvocati. Noi, come loro, le riteniamo a dir poco offensive. Il legislatore deve fissare un limite per il diritto di difesa; le persone non possono essere maltrattate in questo modo. Chiediamo che tale limite possa sfociare, da codice civile, in reati come diffamazione et simila, perseguibili dalla legge. La giudice ha rigettato tutte le istanze, dando seguito a quel percorso legislativo che tanto auspichiamo per tutti i tribunali italiani”.


Marton Laszlo, padre della vittima Mark, è stato sempre presente in tutte le udienze tenute negli ultimi 4 anni: “Siamo in prima linea dalle prime fasi di questa vicenda e dobbiamo ancora ascoltare avvocati che mettono in dubbio le parentele con le vittime – dice in rappresentanza delle famiglie ungheresi -. Non credevo avrei mai assistito ad una scena simile: abbiamo chiesto all’avvocato per quale motivo abbia optato per questa difesa, ma non ci ha degnato di una risposta. Questa mattina abbiamo compreso il motivo per il quale volevano escluderci e siamo a dir poco indignati. Ringraziamo l’A.I.F.V.S. Onlus per la grande vicinanza mostrata. Siamo contenti per la scelta della giudice e fiduciosi per il prosieguo”.


L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus ringrazia Balazs Varga, traduttore interprete italiano-ungherese iscritto presso l’albo dei periti e interpreti del tribunale di Cagliari, oltre che collaboratore presso il Tribunale di Nuoro.


Fonte notizia: https://www.vittimestrada.eu/index.php/j-stuff/item/1681-strage-bus-ungherese-avvocati-chiedono-esclusione-parti-civili-per-dubbio-di-parentela-la-rabbia-dei-familiari-e-dell-a-i-f-v-s-onlus-siamo-indignati-giudice-ha-rigettato-le-istanze


aifvs |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

L’Avvocatura Nolana si mobilita in difesa dei diritti dei cittadini!!


A.I.F.V.S Onlus in udienza alla “IX commissione dei trasporti, poste e telecomunicazioni”, Alberto Pallotti: “Associazioni vittime vengano coinvolte in progetti per sicurezza stradale e controllo utilizzo fondi”


- Bologna, Sopravvissuti 2 Agosto 1980 testimonianze di una strage. Un Tributo di Associazione Familiari delle Vittime e ALR Emilia Romagna. (Scritto da Antonio Castaldo)


AFROJACK @ COCORICÒ RICCIONE 10 LUGLIO 2015 – BIGLIETTI E PREZZI


AXWELL @ COCORICÒ – RICCIONE – 17 LUGLIO 2015


Martin Garrix @ Cocoricò - Riccione Prevendita


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Processo a dirigenti Strada dei Parchi SPA, Alberto Pallotti scrive a Ministro dei Trasporti: “Chiediamo motivazioni di assenza a prima udienza"

Processo a dirigenti Strada dei Parchi SPA, Alberto Pallotti scrive a Ministro dei Trasporti: “Chiediamo motivazioni di assenza a prima udienza
ROMA. E’ cominciato a L’Aquila, non senza polemiche, il processo al Patron Carlo Toto ed altri tre dirigenti della società “Strada dei Parchi S.P.A.”, concessionaria delle autostrade A24 ed A25.Si tratta dei collegamenti stradali della capitale con i capoluoghi abruzzesi. Il capo d’imputazione riporta “inadempimento e frode nelle pubbliche forniture, attentato alla sicurezza dei trasporti e, (continua)

Brevettata un’idea Membretti: l’esclusivo zaino alla Milano fashion Week

Brevettata un’idea Membretti: l’esclusivo zaino alla Milano fashion Week
MILANO. “È tutto nei dettagli”. Una filosofia, questa, che si è concretizzata nell’ultima produzione del brand Membretti Milano: uno zainetto speciale ed esclusivo, da non lasciar scampo a chi ama cavalcare l’onda dell’ultima moda. Il nuovo zainetto, un vero e proprio brevetto d’invenzione Made in Italy, sarà presentato il 26 febbraio in occasione della Milano Fashion Week. Insomma, in passerella (continua)

Sindacato Itamil Esercito, all'orizzonte manifestazione di 500 militari davanti Montecitorio per denunciare limitazioni sull'esercizio di rappresentanza dei lavoratori e lavoratrici militari: "Decideremo tramite voto onl

Sindacato Itamil Esercito, all'orizzonte manifestazione di 500 militari davanti Montecitorio per denunciare limitazioni sull'esercizio di rappresentanza dei lavoratori e lavoratrici militari:
ROMA. "Troppa indifferenza, ci sentiamo isolati dall'autorità competente in relazione alle organizzazioni sindacali. Ora basta, è il momento di agire". È quanto si apprende da una nota diffusa dal Sindacato Itamil Esercito. "Nei giorni 27 e 28 marzo 2021, voteremo con i nostri associati per decidere se prendere o meno l'impegno di portare più di 500 militari tesserati presso il nostro sindaca (continua)

Nuovo Ministro della Difesa, in lista un Generale dell’esercito. Sindacato ITAMIL Esercito esprime dissenso in lettera aperta a Draghi

Nuovo Ministro della Difesa, in lista un Generale dell’esercito. Sindacato ITAMIL Esercito esprime dissenso in lettera aperta a Draghi
ROMA. Una promessa è una promessa. Il sindacato militare “ITAMIL- Esercito”, qualche settima fa, dopo le dimissioni di Giuseppe Conte, aveva annunciato, attraverso una nota stampa, che avrebbe scritto al nuovo Governo circa la situazione dei militari, ma non solo. A proclamazione del nuovo Presidente del consiglio, Dott. Mario Draghi, il sindacato ha tenuto fede alla propria intenzione e ha s (continua)

Elezioni Comunali San Marcellino 2021, nasce gruppo a sostegno della candidata sindaco Caterina Sagliano

Elezioni Comunali San Marcellino 2021, nasce gruppo a sostegno della candidata sindaco Caterina Sagliano
SAN MARCELLINO. Si avvicinano le elezioni amministrative a San Marcellino della primavera del 2021. Nella giornata di sabato 6 febbraio, i consiglieri comunali Angelo Sagliano, Linda Pagano, Paola Barone, Mario De Santis e Francesco De Cristofaro hanno reso noto (tramite documento ufficiale) che, a seguito di numerosi incontri tenutisi negli ultimi giorni, intendono costituire un gruppo consiliare unico a sostegno della candidata alla carica di primo cittadino, Caterina Sagliano. La 24enne è red (continua)