Home > News > Pierluigi Lops, maratoneta e pacer: Ho sempre cercato di divertirmi

Pierluigi Lops, maratoneta e pacer: Ho sempre cercato di divertirmi

scritto da: Matteo Simone | segnala un abuso

Pierluigi Lops, maratoneta e pacer: Ho sempre cercato di divertirmi

Lo sport davvero avvicina persone, culture, mondi e rende felici e resilienti sintonizzandosi sull'obiettivo da portare avanti seguendo mete e direzioni sempre pronti a rimodulare tutto cavalcando l'onda del cambiamento e utilizzando risorse residue, che diventano a volte sorprendenti e rinnovabili. Questo è il vantaggio dello sport, di seguito Pierluigi racconta la sua espereinza rispondendo ad alcune mie domande


La gara della vita probabilmente la 100 km del passatore

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

Lo sport davvero avvicina persone, culture, mondi e rende felici e resilienti sintonizzandosi sull'obiettivo da portare avanti seguendo mete e direzioni sempre pronti a rimodulare tutto cavalcando l'onda del cambiamento e utilizzando risorse residue, che diventano a volte sorprendenti e rinnovabili. Questo è il vantaggio dello sport, di seguito Pierluigi racconta la sua espereinza rispondendo ad alcune mie domande: Quando ti sei sentito campione nello sport?Campione quando all'età di 13 anni diventammo campioni regionali nella categoria giovanissimi nella squadra di calcio del savio.” Qual è la gara della tua vita?La gara della vita probabilmente la 100 km del passatore.”

 

Lo sport permette di scoprire capacità, possibilità e limiti; permette di fare cose grandi individualmente, in coppia e in gruppo; permette di aderire a un esercito di atleti che vanno in giro per parchi, strade, monti per allenarsi e gareggiare, per fare del proprio meglio, per mettersi ni gioco, per confrontarsi: Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta?Ho sempre fatto sport sin da bambino iniziando a 5 anni nel nuoto, poi judo ed infine il calcio che ho portato con me fino a 30 anni. Atleta forse lo sono sempre stato ma la mia prima maratona di Roma nel 2011 forse è lì che mi sono sentito completamente atleta.”

 

Nello sport non c’è solo performance ma anche divertimento e benessere, a volte ci si prepara per una gara importante da portare a termine con ottimi risultati, a volte si partecipa a gare solo per esserci, per rivedersi, per fare un’esperienza, per aiutare qualcuno a portare a termine un’impresa: In che modo hai raggiunto la performance? Chi contribuisce alla tua performance?Lo sport della corsa porta sempre a cercare la performance essendo uno sport individuale. Personalmente ho sempre cercato di divertirmi senza mai guardare al crono. Solo una maratona delle 25 percorse tra ultra e maratone ho preparato meticolosamente cercando la prestazione ideale. Fu la Firenze Marathon dove feci il mio PB di 3.10.”

 

Lo sport permette di uscire fuori dalla zona di confort per mettersi in moto in carne e ossa abbandonando chat e faticare da soli e in compagnia apprendendo sempre dalla scuola dello sport, trasformando la fatica in amica perché fa crescere e fa raggiungere risultati inaspettati: Quale esperienza passata ti dà fiducia nel raggiungere i tuoi obiettivi?Non ci sono episodi passati particolari che mi spingono al raggiungimento degli obiettivi. È solo la consapevolezza di dover stare bene con copro e mente che ti spinge a mettere sempre le scarpette e uscire a correre.”

 

Lo sport permette di fare esperienze anche forti e uniche, permette di andare avanti con le risorse residue cavalcando le onde del cambiamento e prendendo sempre nuove direzioni con nuove consapevolezze delle proprie capacità, possibilità e limiti: C’è un episodio curioso o divertente nella tua carriera sportiva?L'esordio da titolare nella categoria giovanissimi regionali fu contro la Lazio, lasciai sul campo due pezzi di molari intervenendo in scivolata salvando un gol. Lo ricorderò per sempre perché porto con me tutt'ora i segni dei denti scheggiati.”

 

Lo sport permette di prefissare obiettivi, di organizzarsi per raggiungere obiettivi sfidanti, difficili ma non impossibili, permette di trovare motivazioni ed entusiasmo per allenarsi da soli o in compagnia: Quali sensazioni sperimenti nello sport: allenamenti, pre-gara, gara, post-gara?L'allenamento è il cuore di tutti gli eventi, è la cartina tornasole. Se vuoi raggiungere gli obiettivi che ti prefiggi l'allenamento è fondamentale.”

 

Lo sport permette di approfondire la conoscenza di se stessi a livello fisico e mentale, lo sport consente di comprendere dove si vuole arrivare e come, cosa è meglio per se stessi, se si può osare senza strafare, se c’è bisogno di sano recupero, coccole e riposo adeguato per ripartire alla grande con più entusiasmo e determinazione: Quali sono le difficoltà e i rischi nel tuo sport? La gara più difficile?Non ci sono particolari rischi e difficoltà nella corsa se riesci ad ascoltare e capire i segnali del tuo corpo. Bisogna sapere ascoltare il proprio corpo. La gara più difficile? La 100 km del passatore.” Famigliari e amici cosa dicono del tuo sport?I familiari sono orgogliosi, gli amici corrono con me!

 

Lo sport permette di portare a casa sempre ricchi insegnamenti anche nelle sconfitte e negli infortuni si impara a conoscersi meglio, diventano un banco di prova per superarli ogni volta con fiducia e pazienza un passo alla volta: Come superi crisi, sconfitte, infortuni?Le sconfitte sportive le ho conosciute nel calcio e difficilmente le dimentico. Perdemmo la finale per il titolo italiano categoria allievi. Nella corsa non conosco sconfitte, tutto quello che viene è preso con gioia e filosofia. L'infortunio è invalidante perché non ti permette di uscire a correre e godere della libertà di questo sport.”

 

Lo sport fa bene a ogni età, c’è un momento per giocare attraverso lo sport da piccoli ma anche da grandi e c’è un momento dove si fa sul serio da giovani e anche da grandi dove si tratta di costruire un risultato che conferma capacità messe alla prova nel tempo con allenamenti e pratiche di allenamento: Quale può essere un messaggio per avvicinare i ragazzi allo sport?Lo sport è gioco e divertimento, e ogni bambino o adulto ha dentro di sé la voglia di divertirsi e giocare fino ad 80 anni.” C’è stato il rischio di incorrere nel doping? Quale può essere un messaggio per sconsigliarne l’uso?Non ho mai rischiato e nemmeno pensato di incorrere o di fare uso di sostanze dopanti. Il doping è una scelta e non ci sono compromessi. Se ne fai uso sai che stai barando, e prima di tutto menti a te stesso. Niente bugie, niente compromessi, no doping!”

 

Lo sport aiuta a comprendere il significato dello sforzo e dell’impegno, aiuta a conoscersi sempre di più soprattutto nelle condizioni difficili dove si tratta di prendere decisioni e di andare avanti. Lo sport permette di comprendere l’unione del corpo, mente e cuore; l’importanza della passione, il credere nelle cose che si fanno, credere in se stessi: Cosa hai scoperto di te stesso nel praticare sport?Lo sport ma sopratutto la corsa ti permettono di scoprire ogni cellula del tuo corpo. La sensazione mentre corri è proprio quella di analizzare le proprie sensazioni mentali e confrontarle con il tuo corpo con ogni movimento degli arti, con ogni contrazione muscolare e con ogni respiro.” Ritieni utile lo psicologo dello sport?Lo psicologo dello sport è una figura fondamentale nella preparazione dell'uomo e dell'atleta.”

 

Nella mente degli atleti sempre tante gare da partecipare, tanti appuntamenti, tanti viaggi da programmare, allenamenti importanti, test da fare, chilometri e chilometri di strada da percorrere in gara per mettersi alla prova, per incontrarsi e confrontarsi con gli altri, per far parte di un mondo di sport teso al benessere emotivo e relazionale: Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?Obiettivi a breve termine non ne ho. L'obbiettivo a lungo termine è sempre uno, tenere la forma fisica e mentale che ti permette di affrontare sempre al meglio gli ostacoli che si pongono nel cammino della vita di tutti i giorni.” Sogni realizzati e da realizzare?Sogni realizzati è quello di avere a fianco una famiglia con una moglie sempre pronta ad ascoltare e sostenere le mie esigenze sportive. Sogni da realizzare fare sport e correre più a lungo possibile!

 

Matteo SIMONE

http://www.unilibro.it/libri/f/autore/simone_matteo


Fonte notizia: http://www.psicologiadellosport.net


maratoneta e pacer |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Lops Arredi allarga i suoi orizzonti: Nuove strategie distributive per un’offerta a 360° tutta made in Italy


Lops Franchising: Grande Entusiasmo per il Primo Giorno del Salone Franchising 2018


Collezione Top Lops a marchio Lops: le cucine


Lops Arredi: nuove opportunita’ con le divisioni franchising e contract


Collezione Top Lops a marchio Lops: Armadi


Collezione Top Lops a marchio Lops: madie


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Christian Reali, 100km: Finalmente, sono riuscito ad abbattere il muro delle 8h

Christian Reali, 100km: Finalmente, sono riuscito ad abbattere il muro delle 8h
Sabato 11 settembre 2021 ha avuto luogo la 100 km di Winschoten in Olanda e l’Italia ha ben figurato con la vittoria di Marco Menegardi in 6h37’09” che ha preceduto Iulian Filipov (6h41’07”) e Piet Wiersma (6h49’47”). A seguire Massimo Giacopuzzi (6h57’48”), Silvano Beatrici (7h06’58”), Filippo Bovanini (7h21’17”), Gabriele Turroni (7h21’56”), Martino Angelo Marzari (7h35’11”) e Giorgio Calcaterra 7h42'46". Christian Reali ha chiuso la 100km di Winschoten in 7h55’58”. Notevole le prestazioni delle donne italiane con il poker femminile formato da Francesca Bravi (7h43’45”), Federica Moroni (7h47’53”), Denise Tappatà (7h54’08”) e Lorena Brusamento (8h12’19”), arrivate al traguardo prima di tutte le altre avversarie, a seguire Hinke Schokker (8h13’21”), Lian Stadhouders (8h14’16”), Francesca Rimonda (8h15’50”). Di seguito approfondiamo la conoscenza di Christian Reali (Pol. Dil. Santa Lucia) in risposta ad alcune mie domande. Winschoten 2021 l'ho preparata in 3 mesiMatteo SIMONE21163@tiscali.it Sabato 11 settembre 2021 ha avuto luogo la 100 km di Winschoten in Olanda e l’Italia ha ben figurato con la vittoria di Marco Menegardi in 6h37’09” che ha preceduto Iulian Filipov (6h41’07”) e Piet Wiersma (6h49’47”).A seguire Massimo Giacopuzzi (6h57’48”), Silvano Beatrici (7h06’58”), Filippo Bovanini (7h21’17”), Gabr (continua)

Elvino Gennari: Ho fatto 31 100ķm, 20 volte sul podio con 10 vittorie

Elvino Gennari: Ho fatto 31 100ķm, 20 volte sul podio con 10 vittorie
Un grande Elvino Gennari, classe ’46, che continua ancora a correre con la Pol. Unione 90, le sue parole alcuni anni fa: “Tre fratelli vincono una maratona in 2h35'24'', che tu sappia ci sono stati altri casi simili? Sono 44 anni che corro, ho fatto 31 100ķm, 20 volte sul podio con 10 vittorie, 200 Maratone, ho girato il mondo: Australia, Cina, Sudafrica, Alaska, Stati Uniti, ecc. ecc.” In effetti l’8 Aprile 1985 i 3 fratelli Gennari vinsero la maratona di Rio Saliceto arrivando insieme, mano nella mano, con il crono di 2h35’24”: Elvino e Loris nati il 16 gennaio 1946 avevano 39 anni, e il più giovane Pietro nato il 24 settembre 1955 aveva 30 anni. Mentre Gloria Gessi vinse la prova femminile in 3h19’17”. Ho girato il mondo: Australia, Cina, Sudafrica, Alaska, Stati Uniti, ecc.Matteo SIMONEhttp://www.psicologiadellosport.net Un grande Elvino Gennari, classe ’46, che continua ancora a correre con la Pol. Unione 90, le sue parole alcuni anni fa: “Tre fratelli vincono una maratona in 2h35'24'', che tu sappia ci sono stati altri casi simili? Sono 44 anni che corro, ho fatto 31 100ķm, 20 (continua)

Gabriele Turroni settimo alla 100 km di Winschoten in 7h21’56”

Gabriele Turroni settimo alla 100 km di Winschoten in 7h21’56”
Sabato 11 settembre 2021 ha avuto luogo la 100 km di Winschoten in Olanda e l’Italia ha ben figurato con la vittoria di Marco Menegardi in 6h37’09” che ha preceduto Iulian Filipov (6h41’07”) e Piet Wiersma (6h49’47”). A seguire Massimo Giacopuzzi (6h57’48”), Silvano Beatrici (7h06’58”), Filippo Bovanini (7h21’17”), Gabriele Turroni (7h21’56”), Martino Angelo Marzari (7h35’11”) e Giorgio Calcaterra 7h42'46". Notevole le prestazioni delle donne italiane con il poker femminile formato da Francesca Bravi (7h43’45”), Federica Moroni (7h47’53”), Denise Tappatà (7h54’08”) e Lorena Brusamento (8h12’19”), a seguire Hinke Schokker (8h13’21”), Lian Stadhouders (8h14’16”), Francesca Rimonda (8h15’50”). Di seguito le impressioni di Gabriele Turroni (A.S. 100 km del Passatore) attraverso risposte ad alcune mie domande. Desideravo avvicinarmi il più possibile al tempo delle 7h15Matteo SIMONE21163@tiscali.it Sabato 11 settembre 2021 ha avuto luogo la 100 km di Winschoten in Olanda e l’Italia ha ben figurato con la vittoria di Marco Menegardi in 6h37’09” che ha preceduto Iulian Filipov (6h41’07”) e Piet Wiersma (6h49’47”).A seguire Massimo Giacopuzzi (6h57’48”), Silvano Beatrici (7h06’58”), Filippo Bovani (continua)

Fabio Giancarli: Io la Resia-Rosolina non la corro, la vinco

Fabio Giancarli: Io la Resia-Rosolina non la corro, la vinco
Ha avuto luogo la staffetta Resia – Rosolina che prevedeva la percorrenza di 433km lungo il fiume Adige con partenza il 1o settembre 2021 ore 04.00. La squadra “Team Senza Paura Roma”, organizzata dal presidente dell’Atletica La Sbarra, Andrea Di somma ha partecipato per la seconda volta consecutiva, puntando a fare prima di tutto una bellissima esperienza di sport di gruppo e poi cercare di essere competitivi. Il Team Senza Paura Roma ha vinto su tutti in 32h08’30” precedendo Vicenza Marathon 32h17’40” e Lauf Club Pfeffersberg 33h12’40”. Di seguito l’esperienza di Fabio (ASD Atletica La sbarra), uno staffettista del gruppo, attraverso risposte ad alcune mie domande. Siamo partiti quasi certi di voler toccare il podioMatteo SIMONE Ha avuto luogo la staffetta Resia – Rosolina che prevedeva la percorrenza di 433km lungo il fiume Adige con partenza il 1o settembre 2021 ore 04.00.La squadra “Team Senza Paura Roma”, organizzata dal presidente dell’Atletica La Sbarra, Andrea Di somma ha partecipato per la seconda volta consecutiva, puntando a fare prima di (continua)

Peppa Randazzo, Resia Rosolina: Siamo andati con l'intenzione di vincere

Peppa Randazzo, Resia Rosolina: Siamo andati con l'intenzione di vincere
Ha avuto luogo la staffetta Resia – Rosolina che prevedeva la percorrenza di 433km lungo il fiume Adige con partenza il 10 settembre 2021 ore 04.00. La squadra “Team Senza Paura Roma”, organizzata dal presidente dell’Atletica La Sbarra, Andrea Di Somma ha partecipato per la seconda volta consecutiva, puntando a fare prima di tutto una bellissima esperienza di sport di gruppo e poi cercare di essere competitivi. Il Team Senza Paura Roma ha vinto su tutti in 32h08’30” precedendo Vicenza Marathon 32h17’40” e Lauf Club Pfeffersberg 33h12’40”. Di seguito l’esperienza di Peppa (Purosangue Athletics Club), uno staffettista del gruppo, attraverso risposte ad alcune mie domande. Per fortuna questa volta avevamo degli angeli ad accompagnarci in bici!Matteo SIMONE Ha avuto luogo la staffetta Resia – Rosolina che prevedeva la percorrenza di 433km lungo il fiume Adige con partenza il 10 settembre 2021 ore 04.00.La squadra “Team Senza Paura Roma”, organizzata dal presidente dell’Atletica La Sbarra, Andrea Di Somma ha partecipato per la seconda volta consecutiva, punt (continua)