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Lo sport non ha età se ci credi e ti impegni

scritto da: Matteo Simone | segnala un abuso

Lo sport non ha età se ci credi e ti impegni

Lo sport non ha età se ci credi e ti impegni, con la consapevolezza che tutto passa e cambia e non si è più come una volta ma le risorse residue sono sufficienti per portare a casa grandi soddisfazioni ed esperienze intense possibilmente facendo parte di una squadra.


Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Lo sport non ha età se ci credi e ti impegni, con la consapevolezza che tutto passa e cambia e non si è più come una volta ma le risorse residue sono sufficienti per portare a casa grandi soddisfazioni ed esperienze intense possibilmente facendo parte di una squadra.

Andando in macchina a Rieti per i campionati regionali di cross, Giuseppe D'antone raccontava di quanto forte correva da ragazzo in Esercito arrivando a correre i 1.500m in poco più di 1'50" e ora continua a correre soprattutto di testa continuando a crederci e a essere presente in campo per dare il massimo per se stesso e la squadra.

Per alcuni come Carmelo Gallani, non si finisce mai di imparare e si è sempre disposti a conoscere e sperimentare nuovi sport, ecco come risponde alla domanda Prossimi obiettivi a breve, medio e lungo termine? Sogni da realizzare? “Spero di trovare il tempo per affacciarmi a nuovi sport come il triathlon, mi affascina molto questo sport perché abbraccia più discipline sportive. Ma il mio sogno più grande è quello di poter giocare a basket anche all’età di 50 anni, e chissà, anche a vincere anche il campionato.”

 

Lo sport è di tutti e per tutti, ognuno con le proprie possibilità e modalità; fa bene al corpo e alla mente; abbatte muri e barriere fisiche, mentali, culturali e generazionali; incrementa consapevolezza delle proprie possibilità e capacità e anche dei propri limiti; permette di andare oltre; sviluppa fiducia in sé e incrementa la resilienza.

Anche Felice Russo ha iniziato in età avanzata, ma i benefici che sperimenta sono tanti. Come hai scelto il tuo sport? “Del tutto per caso perché vedevo alcuni amici corricchiare così alla veneranda età di oltre 60 ho iniziato a correre.” In che modo lo sport ha contribuito al tuo benessere? “Lo sport mi ha fatto superare brutti momenti di angoscia e smarrimento per la scomparsa di mia moglie.” La gara della tua vita dove hai sperimentato le emozioni più belle? “E' sempre la maratona di Roma anche se tutte e dico tutte la gare le dedico sempre a mia moglie.” Cosa ti ha fatto mollare o cosa ti fa continuare a fare sport? “Non mollerò fino a quanto avrò la forza di farlo ma chi mi sprona è sempre ed ovunque il ricordo della mia amata moglie.”

 

La forza dell’amore fa fare cose impensabili e sfidanti. In effetti non c'è un'età per scendere dal treno dello sport, se si è stanchi si può rallentare, si può arrivare ultimi ma sempre acclamati. Lo sport fa tornare a giocare come bimbi, fa perdere l'età anagrafica. Si diventa anche più autonomi, consapevoli, autoefficaci e resilienti. Lo sport può far sperimentare sia benessere che performance, c’è sempre tempo per eccellere nello sport.

Di seguito Rolando racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.

Cosa ti spinge a fare sport anche dopo i 60 anni? “Fondamentalmente il passare degli anni non han mutato la mia spinta a fare sport, sono cambiati i riscontri in termine di prestazioni ma la voglia di mettermi in gioco con traguardi calibrati all'età è la stessa di quando avevo 20 anni”.

Superati i 60 anni ce la puoi fare ancora ad eccellere nelle ultra? “Nel senso più ampio direi di sì, abbiamo esempi di sessantenni che performano in gare di ultramaratona alla pari di atleti molto più giovani raggiungendo anche vittorie o podi. A mio avviso credo che i 60 anni non siano un limite per eccellere, in senso stretto il problema si può porre nella forza di volontà di fare allenamenti mirati e trovare la motivazione per non cedere, in questo caso serve più allenare la mente che le gambe”.

Ritieni utile lo psicologo nel tuo sport superati i 60 anni? Per quali aspetti e in quali fasi? “Si dovrebbe avere già un bagaglio di conoscenze, esperienze, risposte per potere dire che non serve ma di fatto non è così , anche se parlare dello psicologo che segue sessantenni arrembanti non lo vedo ancora attuabile in questo momento ma più in là ci può essere terreno per futuri sviluppi. Paradossalmente spostandosi sempre più in là l'età avanzata gli aspetti potrebbero essere gli stessi che si incontrano in altre fasce di età”.

Un messaggio per avvicinare gli adulti allo sport? “Non è mai troppo tardi per fare sport, ci sono tanti motivi per farlo: sta a te scegliere una vita dove subisci gli eventi dell'avanzare dell'età o sei tu l'artefice del tuo benessere fisico, fare sport aggiunge anni alla tua vita!”.

Come ti vedi a 70 anni? “Se non di corsa in cammino verso nuovi luoghi da esplorare sempre curioso, mai fermo”.

 

Si fa sempre in tempo a fare sport, per star bene fisicamente e mentalmente e sentirsi sempre giovani dentro. Tra le motivazioni che spinge le persone a fare sport è mettersi in gioco sviluppando resilienza. Praticando sport ci si accorge di poter fare qualcosa di importante, di raggiungere mete e obiettivi sfidanti, superare crisi e difficoltà.

 

Dott. Matteo SIMONE380-4337230 - 21163@tiscali.it

Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR

Sito web: www.psicologiadellosport.net

Blog: http://ilsentieroalternativo.blogspot.it/

Libri: http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html


Fonte notizia: http://www.psicologiadellosport.net


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