Home > Ambiente e salute > Strategie sanitarie di prevenzione dell'Ictus: come ottimizzare la prevenzione per una popolazione più sana. Focus: Centro - 1 Marzo 2021, ORE 11-13:30

Strategie sanitarie di prevenzione dell'Ictus: come ottimizzare la prevenzione per una popolazione più sana. Focus: Centro - 1 Marzo 2021, ORE 11-13:30

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il prossimo lunedì 1 Marzo dalle ore 11 alle 13:30, si terrà il webinar: ‘STRATEGIE SANITARIE DI PREVENZIONE DELL’ICTUS: COME OTTIMIZZARE LA PREVENZIONE PER UNA POPOLAZIONE PIÙ SANA. Focus: Centro’, organizzato da Motore Sanità e in collaborazione con Cattaneo Zanetto & CO.


il prossimo lunedì 1 Marzo dalle ore 11 alle 13:30, si terrà il webinar: ‘STRATEGIE

SANITARIE DI PREVENZIONE DELL’ICTUS: COME OTTIMIZZARE LA PREVENZIONE

PER UNA POPOLAZIONE PIÙ SANA. Focus: Centroorganizzato da Motore Sanità e

in collaborazione con Cattaneo Zanetto & CO.

In un quadro epidemiologico oggi aggravato dal diffondersi dell’epidemia COVID-19,

l’impatto di patologie croniche o di eventi acuti con alto tasso di letalità risulta ancora

più critico per le famiglie e il Servizio Sanitario Nazionale. Ogni anno si registrano

almeno 100.000 nuovi ricoveri dovuti all’ictus cerebrale, circa un terzo delle persone

colpite non sopravvive a un anno dall’evento, mentre un altro terzo sopravvive con

una significativa invalidità: il numero di persone che attualmente vive in Italia con gli

esiti invalidanti di un ictus ha raggiunto la cifra record di quasi un milione (Rapporto

2018 Ictus). Il carico della malattia sul sistema sanitario è dunque evidente: rilevazioni

della Stroke Alliance for Europe (SAFE) hanno infatti stimato come, già nel 2017,

l’impatto economico dell’ictus nell’Unione europea ammontasse a 60 miliardi di euro,

con un fortissimo sbilanciamento dei costi a favore di ospedalizzazioni d’emergenza,

trattamenti in acuzie e riabilitazione, e potrebbe arrivare a 86 miliardi di euro nel 2040. 

Il carico economico risulta inoltre particolarmente gravoso anche sui pazienti ed i propri

familiari: in Italia l’ictus è oggi la prima causa di disabilità, con un elevato livello di perdita

di autonomia e un progressivo percorso di spesa per cure riabilitative ed assistenza.

La combinazione di questi fattori sociali ed economici rende pertanto non derogabile

un’azione decisa verso la prevenzione dell’insorgenza dell’ictus, che intervenga tanto

sulla prevenzione primaria dei fattori di rischio quanto sulla tempestiva e corretta

diagnosi di patologie correlate all’ictus. Di tutto questo si parlerà durante il webinar di

Motore Sanità.

 

TRA GLI ALTRI, PARTECIPANO: 

- Pier Luigi Bartoletti, Vice Presidente Nazionale FIMMG

- Valeria Caso, Dirigente Medico presso la S.C. di Medicina Interna e Vascolare - Stroke

Unit, Membro del Direttivo della World Stroke Organisation e dell’Osservatorio Ictus Italia

- Mario Cecchi, Coordinatore Organismo Governo Clinico, Regione Toscana

- Silvia Cenciarelli Responsabile Centro Ictus Azienda Umbria 1, Città di Castello (PG)

- Marina Diomedi, Direttore UOSD Unità di Trattamento Neurovascolare, Fondazione 

Policlinico Tor Vergata, Roma 

- Paolo Francesconi, Dirigente Responsabile Settore Sanitario dell’Osservatorio di

Epidemiologia, Ars Toscana

- Ivonne Fuschiotto, Membro Consiglio Direttivo A.L.I.Ce. Città della Pieve (PG)

- Giulia Gioda, Direttore responsabile Mondo Sanità, Presidente Motore Sanità 

- Patrizia Nencini, Direttore f.f. Stroke Unit, AOU Careggi, Firenze

- Giovanni Orlandi, Direttore Neurologia Ospedale di Carrara, Pisa

- Maurizio Paciaroni, Dirigente medico AO Perugia e Professore Sezione di Medicina

Interna e Cardiovascolare-Stroke Unit, Università Perugia

- Giuseppe Pajes,Presidente Regionale ANMCO Lazio) - Direttore UOC Cardiologia ASL

Roma 6

- Damiano Parretti, Responsabile Nazionale dell’Alta Scuola e della Macro-Area

“Cronicità” SIMG, Perugia

- Fabrizio Pennacchi, Presidente Regionale A.L.I.Ce. Lazio

- Francesca Pezzella, Dirigente medico Stroke Unit San Camillo Forlanini, Roma

- Valentina Solfrini, Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, Servizio

Assistenza Territoriale, Area Farmaci e Dispositivi Medici, Regione Emilia-Romagna

- Rossana Tassi, Responsabile UOS Neurosonologia Stroke Unit, AOU Senese

- Danilo Toni, Professore Associato Dipartimento di Neurologia e Psichiatria Direttore

dell’Unità di Trattamento Neurovascolare, Dipartimento di Emergenza Policlinico

Umberto I – Università Sapienza di Roma

- Daniela Toschi, Presidente Regionale A.L.I.Ce. Emilia-Romagna 

- Alessandro Viviani, Presidente Regionale A.L.I.Ce Toscana

- Claudio Zanon, Direttore Scientifico Motore Sanità

- Maria Luisa Zedde, Dirigente medico Neurologia AUSL Reggio Emilia 

- Andrea Zini, Direttore Neurologia OM e Rete Stroke Metropolitana Istituto delle Scienze

Neurologiche, IRCCS Bologna

 

 

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