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Non solo l’eroina e i derivati dell’oppio causano morti per overdose

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

Non solo l’eroina e i derivati dell’oppio causano morti per overdose

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Per gran parte degli anni 2000 e 2010, mentre la dipendenza da oppioidi esplodeva e riceveva la gran parte dell'attenzione dei media, si è parallelamente sviluppata una crisi da abuso di stimolanti, principalmente cocaina e metanfetamine.

Gli stimolanti stanno causando un'ondata di morti per overdose. Ciò ha colto di sorpresa i funzionari della sanità pubblica, poiché gli stimolanti non erano stati storicamente associati ad una alta probabilità di overdose fatali. Il motivo dell'aumento dei decessi? Molte delle morti sono avvenute perché i tossicodipendenti mescolavano stimolanti con oppioidi, consapevolmente o inconsapevolmente.

In uno studio pubblicato su “Journal of the American Medical Association", gli autori Das e Kutscher raccontano il costante aumento dei decessi correlati agli stimolanti negli Stati Uniti. Secondo i dati, se 130 americani muoiono ogni giorno per cause legate agli oppioidi, la ricerca mostra che altri 40 muoiono quotidianamente per cause legate alla cocaina. Nel 1999 ne morivano 10 al giorno, per fare un paragone.

L'impennata dei decessi correlati alla cocaina è avvenuta di recente: dal 2013 al 2018 le morti per cocaina sono triplicate negli USA. Sebbene la cocaina sia sempre stata una sostanza nociva, la questione allarmante è che il consumo di cocaina sta uccidendo un numero crescente di americani.

Una tendenza simile si sta verificando con la metanfetamina. Secondo i dati, la metanfetamina ha causato la morte di 35 persone al giorno nel 2018 negli USA. Da confrontare con due morti al giorno nel 1999. E proprio come con i decessi per cocaina, i decessi correlati alla metanfetamina sono esplosi solo recentemente: dal 2012 al 2018 le morti per metanfetamina sono più che quadruplicate.

La cocaina e la metanfetamina non sono nuove droghe. I tossicodipendenti li usano entrambi da decenni. Allora perché entrambe le sostanze stanno improvvisamente portando a più morti?

Il colpevole è il Fentanyl, prodotto illegalmente, un oppioide sintetico estremamente potente che viene miscelato in varie droghe stimolanti come la cocaina e la metanfetamina. Si è scoperto che più di tre decessi per overdose su 10 negli Stati Uniti riguardavano oppioidi e stimolanti. Solo circa un decesso per overdose su 10 coinvolge solo gli stimolanti.

Il problema critico è che lotti di cocaina e metanfetamina vengono miscelati con Fentanyl, spesso senza che i tossicodipendenti lo sappiano. Ciò rende questa droga potente e altamente pericolosa.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. Un giovane informato si rifiuterà anche di assumere gli psicofarmaci, in quanto sarà al corrente che si tratta di droghe, altrettanto dannose come quelle spacciate in strada.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

“Un Mondo Libero dalla Droga” Toscana


Fonte notizia: https://www.noalladroga.it/


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