Quando la musica incontra il mare
Nelle acque cristalline della Florida, ogni estate, si svolge un evento unico al mondo: il Lower Keys Underwater Music Festival, un concerto che si tiene interamente… sott’acqua.
Centinaia di subacquei si immergono tra i coralli del Looe Key Reef, indossando maschere, bombole e costumi a tema marino, per ascoltare musica diffusa da speciali altoparlanti subacquei.
L’idea nasce negli anni Ottanta dall’emittente WWUS Radio in collaborazione con la Florida Keys National Marine Sanctuary, con un obiettivo semplice ma geniale: unire spettacolo e sensibilizzazione ambientale.
Un concerto per salvare i coralli
Il festival non è solo un’attrazione turistica, ma anche un progetto ecologico.
Prima del concerto, i partecipanti prendono parte a operazioni di pulizia dei fondali e attività di educazione ambientale.
Il programma musicale alterna brani come “Yellow Submarine” dei Beatles e la colonna sonora di Lo squalo, insieme a composizioni originali ispirate ai suoni dell’oceano.
Gli strumenti? Totalmente surreali: chitarre a forma di pesce, sax ricavati da conchiglie e tamburi galleggianti.
Un’esperienza multisensoriale
Il suono si propaga nell’acqua in modo diverso dall’aria: più profondo, più fisico, quasi viscerale.
Per molti partecipanti, non è solo un concerto, ma una meditazione in movimento, un modo per sentire l’oceano come un corpo vivo che vibra insieme alla musica.
Ogni anno, il festival richiama centinaia di curiosi da tutto il mondo, trasformando il mare delle Keys in un grande anfiteatro liquido
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