Esiste un libro, scritto nel XV secolo, che ha sconfitto i più grandi crittografi della storia, compresi gli esperti che decifrarono i codici della Seconda Guerra Mondiale. Si tratta del Manoscritto Voynich, un volume illustrato di circa 240 pagine scritto in un alfabeto che non compare in nessun altro documento al mondo.
Le illustrazioni sono altrettanto bizzarre: piante che non appartengono a nessuna specie botanica nota, diagrammi astronomici insoliti e donne che fanno il bagno in complicate vasche collegate da tubature. È un manuale di medicina alchemica? Un diario di un viaggio in un mondo fantastico? O semplicemente la truffa più elaborata del Medioevo?
Recenti test al radiocarbonio hanno confermato che la pergamena risale ai primi anni del 1400, eliminando l'ipotesi di un falso moderno. Nonostante l'intelligenza artificiale sia stata messa al lavoro per decifrarne i segreti, il "Voynichese" rimane una lingua muta. Chiunque riesca a leggerne anche solo una frase passerebbe istantaneamente alla storia dell'archeologia e della linguistica.


