Immaginate un luogo dove il postino consegna la posta in barca, dove non esistono semafori e dove l'unico rumore che disturba il silenzio è il fruscio dell'acqua contro il legno. Non è l'ambientazione di un romanzo fantasy, ma la realtà di Giethoorn, una piccola località nei Paesi Bassi conosciuta come "la Venezia del Nord".
In questo villaggio incantato, nel centro storico non esistono strade asfaltate. I collegamenti avvengono esclusivamente tramite una fitta rete di canali e oltre 170 ponti di legno che uniscono le piccole isole su cui sono costruite le tipiche case con il tetto di paglia. Gli abitanti e i turisti si spostano a piedi, in bicicletta o con le "whisper boats", barche dotate di motori elettrici silenziosissimi.
Nata nel 1230 da un gruppo di rifugiati che trovarono in queste paludi un luogo sicuro, Giethoorn è diventata oggi un esempio di come l'uomo possa vivere in simbiosi con l'elemento acquatico senza stravolgerlo. Una visita qui non è solo una gita turistica, ma un vero e proprio viaggio di disintossicazione dal caos della modernità.


