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GIUSY ZENERE E ENRICO NADAI OSPITI ALLA CENA DELL'UNIVERSITA' DEGLI ADULTI DI MARENO DI PIAVE (TV)

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GIUSY ZENERE E ENRICO NADAI OSPITI ALLA CENA DELL'UNIVERSITA' DEGLI ADULTI DI MARENO DI PIAVE (TV)
In qualità di curatrice di questo blog, vengo spesso invitata ad eventi a cui, diversamente, non avrei possibilità di partecipare. Si tratta di importanti opportunità che mi danno l’occasione di incontrare, confrontarmi ed immergermi in realtà nuove ed inconsuete. Venerdì 18 maggio 2018 sono stata ospite alla cena per la conclusione dell’Anno Accademico dell’Università Degli Adulti di Mareno di Piave, svoltasi al ristorante “Oasi Campagnola” di Mareno di Piave (Tv). Il bucolico contesto, arricchito da due laghetti artificiali, ha sicuramente giocato un ruolo importante, mettendo tutti i partecipanti in una buona disposizione d’animo. E anche ammettendo che questo non fosse stato sufficiente, i due ospiti previsti per la serata avrebbero colmato la lacuna: Enrico Nadai, con la sua emozionante voce, e Giusy Zenere, comica dalla prorompente simpatia. L’Università Degli Adulti di Mareno di Piave è una stimolante fonte di arricchimento, capace di offrire numerose attività didattiche, che vanno dal corso di inglese a quello di informatica. A lodare la grande validità con cui viene sapientemente portata avanti questa realtà, anno accademico dopo anno accademico, da Pizzo Adelina, Presidente, e Dino Boscariol, Vicepresidente, ci ha pensato il Sindaco di Mareno di Piave, Giampietro Cattai. Per lui, e per l’Amministrazione che rappresenta, questa associazione è fonte di orgoglio, dato che permette a tutti i cittadini, senza nessuna distinzione, di accedere al sapere, svolgendo anche un importante ruolo di affiancamento e sostegno all’anziano, stimolandone creatività e socializzazione. Presente anche il Direttore Scientifico dell’Istituto “Beato Toniolo”, il Dott. Marco Zabotti, impegnato nella perenne promozione di iniziative culturali e di tipo volontaristico. La cena, fra un piatto di gnocchi e una tagliata di manzo, si è ufficialmente aperta con l’”Hallelujah” di L. Coeh, cantata da Enrico Nadai. Negli anni, ho davvero perso il conto delle volte in cui l’ho sentito esibirsi in questo brano, eppure non mi stanco mai di emozionarmi. Anche tutti i corsisti hanno apprezzato e più di qualcuno ha sfoderato il cellulare per riprenderne l’esibizione!Molti hanno voluto complimentarsi in prima persona anche per la coinvolgente “I migliori anni della nostra vita” di Renato Zero.Il terzo brano proposto è stato “With your love”: nonostante fosse una canzone che poteva non essere conosciuta da tutti, se non altro perché è stata pubblicata molto recentemente, ha saputo catalizzare su di sé moltissima attenzione.Anche Giusy Zenere, con un genere completamente diverso, ovvero la comicità, ha raccolto molti consensi. Sicuramente, proprio questa varietà e la fluidità con cui è stato possibile passare da un momento di raccoglimento a uno più leggero, ha permesso di accontentare tutti i variegati gusti. A contribuire alla creazione di una atmosfera calda, sono stati i duetti che i due artisti hanno improvvisato con complicità e reciproca stima, accresciuta negli anni grazie alla partecipazione a comuni progetti artistici. “Imagine” di J. Lennon e “What A Wonderful World” di L. Armstrong i due testi proposti, con grande simpatia e (auto)ironia.Ad entrambi, è stato regalato il libro “Maren e dintorni 2” di Sante Gava e Piergiovanni Biffis, secondo volume di un’opera che racconta piccole e grandi storie di marenesi. Con il dolce e il caffè, si è conclusa una serata che, speriamo, i corsisti non dimenticheranno facilmente. Ora, come tutti gli istituti scolastici, anche l’Università andrà in vacanza per riaprire i battenti, con il nuovo Anno Accademico 2018/2019, il 10 novembre. Perché, riprendendo la frase stampata sul menù,: “Sii servo del sapere se vuoi essere veramente libero” (Seneca). Speriamo che, conclusa l’estate, tanti nuovi e vecchi schiavi della sapienza decidano di iscriversi all’Università Degli Adulti di Mareno di Piave.Desidero ringraziare personalmente Loredana De Toffoli per avermi dato la possibilità di scoprire questa associazione. Inoltre, vorrei lodarla per la grande prodigalità che ha dimostrato durante l’evento, mettendosi a completa disposizione per garantire a tutti un’ottima esperienza.Per la gentile concessione che mi è stata fatta nel poter allegare all’articolo queste belle foto, il ringraziamento va a Michele Battistin, dello Studio “Acchiappafoto” di Mareno di Piave. SOFIA FACCHIN

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