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CARLA GIOLITO, ISPIRAZIONE GENUINA E COERENTE LIRISMO CHE SI TRADUCONO IN EQUILIBRIO E RIGORE ESTETICO E SOSTANZIALE: VIRTU’ RARE CAPACI DI CREARE ARTE.

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CARLA GIOLITO, ISPIRAZIONE GENUINA E COERENTE LIRISMO CHE SI TRADUCONO IN EQUILIBRIO E RIGORE ESTETICO E SOSTANZIALE: VIRTU’ RARE CAPACI DI CREARE ARTE.
L’artista vive la stessa realtà e riceve le medesime sollecitazioni di tutte le altre persone, In più, rispetto agli altri, è in grado di interpretare gli stimoli esterni utilizzando il filtro della propria specifica sensibilità e, infine, è capace di rielaborare le sensazioni e tradurle in forma. Il gesto creativo allora, sostanziandosi in un’opera, diviene sintesi mirabile dell’interazione tra realtà, ispirazione, sensibilità e amore per la natura che nasconde, dietro all’apparente semplicità, una fitta rete di citazioni colte e simbolismi. Questa premessa appare fondamentale per presentare Carla Giolito, brillante e talentuosa pittrice al debutto con le sue opere. Artista autodidatta, di grande capacità espressiva, dotata di una immaginazione vivace e spontanea, padroneggia una tavolozza estesa e una tecnica minuziosa, Carla Giolito appare animata da un innato desiderio di sperimentare e mettersi in gioco. Nel suo immaginario creativo coglie i suggerimenti dei grandi maestri che trasforma in idee e immagini riuscendo a manifestare una genuina ispirazione e un coerente lirismo che si traducono in rigore ed equilibrio estetico e sostanziale. Concentrata sull’’esattezza e sull’armonia dei rapporti plastici, l'artista trasfonde nelle sue composizioni una luminosità ed espressività che mette in evidenza ed esalta la sua ispirazione, cedendo alla seduzione dell'immagine stilizzata, attenta al cromatismo sempre accurato, al ritmo formale delimitato da precisi ed armonici effetti di enigmatica poesia. Carla Giolito affronta diverse tematiche e tecniche artistiche in piena libertà, esplorando il suo universo creativo secondo criteri soggettivi che rispondono più all’esigenza di comunicare ciò che colpisce la sua sensibilità e fantasia che descrivere semplicemente ciò che vede, percorrendo una lunga successione di stati d'animo in un processo di marcata interiorizzazione, con la leggerezza espressiva di chi interpreta il reale, mantenendo teso il filo di connessione con il potere trasfigurante della poesia e giungendo infine alla definizione di una propria sintassi stilistica, a una personale linea espressiva e a una originale poetica. Interpretazione più che rappresentazione quindi, trattando i soggetti della sua pittura con pennellate volte sempre più all’essenziale, con tocchi ora rapidi e leggeri ora meditati e decisi, creando l’effetto di una particolarità espressiva improntata soprattutto sul colore luminoso e sulla levità dei contenuti che rivelano la virtù rara e antica di creare arte. Si avverte nella cifra artistica di Carla Giolito una matrice, un segno e un cromatismo neoespressionisti, un filo rosso che garantisce, pur nell’originalità e nella diversità della forma espressiva, l’unità stilistica dei suoi lavori. Quando a muovere la sua ispirazione è il paesaggio l’artista riesce a riprodurre sulla tela le sensazioni e le percezioni visive che stimolano l’osservazione nelle varie ore del giorno e in particolari condizioni di luce, con lo studio del cielo, dell'atmosfera, delle acque. Dell’universo femminile l'artista esplora, dal suo osservatorio privilegiato di donna, le interne dinamiche; ne scruta, con acuminata percezione gli stati d'animo più profondi e complessi, restituendoci figure di travolgente impatto emotivo che trovano compimento nel decorativismo dell’Art Decò. Le architetture delle sue metropoli sono immerse in atmosfere iridescenti, rarefatte e silenziose, che ne accentuano l’irrealtà e la drammaticità. I fiori, attraverso forme evocative e colori forti, sanno comunicare la carica emotiva dell’artista ed esprimere il suo personale percorso di ricerca. Tematiche diverse, che l’artista predilige affrontare singolarmente o sintetizzare in composizioni spontanee caratterizzate da forme armoniose e tratti semplici in cui l’istinto e la fantasia giustificano interventi di garbata gestualità e inserzioni materiche che richiamano le avanguardie artistiche del ‘900, caricando le opere di simbolismo e suggestioni. Le opere esprimono così idee e sentimenti attraverso forma, materia e colore. L’artista abbandona l’idea del quadro come semplice esercizio estetico, non considerandolo più, o solo, una finestra aperta sul mondo, ma, al contrario, abbracciando il concetto dell’opera d’arte che, come per magia, spalanca un’apertura per scendere fino al fondo del proprio animo per esplorare sensazioni e pensieri nascosti, naturale conseguenza d’una lettura del mondo che avviene attraverso l’immersione dell’artista nella totalità della percezione, liberata dalle affascinanti ma fuorvianti elaborazioni dell’intelletto. Carla Giolito realizza in questo modo una pittura limpida e genuina, sostanzialmente figurativa, con tocchi intimisti e semplicità di linguaggio, che riesce a cogliere gli umori di una realtà ai margini del frastuono quotidiano, dentro un ambito di pace che consente di ascoltare le voci più impercettibili della coscienza, assecondando l'intensità dell'emozione, la freschezza del ricordo, l'immediatezza della sintonia con gli elementi del mondo circostante. E’ il mondo dell’artista ed è il nostro mondo, il confine su cui ci incontriamo per camminare insieme. M.C. Giugno, 2019

carla giolito | pittrice | vercelli |



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